L’istruzione costa, non v’è dubbio… ma è anche detraibile! Con la Risuoluzione n.11/E del 17 febbraio 2010, l’Agenzia delle Entrate ha risposto affermativamente alle domande riguardo la detraibilità Irpef delle spese di iscrizione ai dottorati di Ricerca presso l’Università.
Anche le banche, a quanto pare, hanno un cuore. È emerso dal Forum CSR 2010, appuntamento annuale che l’associazione bancaria italiana dedica alla responsabilità sociale d’imprese. Al Forum, giunto alla quinta edizione, hanno partecipato oltre 200 persone, 50 relatori italiani e internazionali, nonché – come ovvio – banche imprese, istituzioni, giornalisti e accademici.
Per le famiglie in difficoltà economica, alle prese con lo stress rappresentato dalle rate del mutuo, pare che arriverà un’altra boccata di ossigeno. Al fianco del Piano Famiglie appena varato dall’Abi e dalle associazioni di consumatori, potrebbe comparire prossimamente – su iniziativa governativa – il Fondo di solidarietà.
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Chi desidera un’abitazione a misura d’ambiente deve sbrigarsi, l’ultima finanziaria – a differenza di quanto fatto per l’agevolazione del 36% sulle spese di ristrutturazione – non ha disposto alcuna proroga per gli “sconti ecologici”. Allo scoccare del 31 dicembre 2010, quindi, bisognerà dire addio alla detrazione del 55% delle spese finalizzate al risparmio energetico.
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La sensazione è quella che gli incentivi-auto stiano rimanendo strangolati in un gioco che mischia politica, mercato e vertenze sindacali. Tutto, probabilmente, si gioca sull’asse governo-Fiat, seguendo l’andamento, le discese e le impennate di un terreno che negli ultimi giorni è divenuto particolarmente scivoloso.
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Mentre in Italia si attendono ulteriori e più specifiche novità sugli incentivi governativi al mercato dell’auto per il 2010, si diffondo le stime sull’efficacia di quelli versione 2009. Guardando ai numeri, le agevolazioni all’acquisto sembrano essere state la ciambella di salvataggio che ha tenuto a galla non solo il mercato dell’auto italiano, ma anche quello europeo.
Sembra proprio che anche il 2010 avrà i suoi incentivi statali per l’auto. Molto probabilmente, però, non saranno contenuti nel decreto milleproroghe in discussione in Senato, ma in un altro provvedimento – a fine mese – in cui saranno comprese facilitazioni anche per vari settori industriali. Queste, almeno, sono le indiscrezioni che filtrano dai palazzi della politica.
Il progetto del 2010
L’esatta entità degli incentivi è legata alla somma che sarà effettivamente messa a disposizione dal Tesoro, ma le ultime indicazioni parlano di un progetto del valore complessivo di 300-400 milioni di euro. La stesura definitiva della norma non è ancora avvenuta, e tutto rimane del campo delle ipotesi, ma si può azzardare che il contributo sarebbe di 1500 euro con rottamazione per l’acquisto di auto a benzina con emissioni inferiori a 115 g/km; di 1000 euro con rottamazione per l’acquisto di auto diesel con emissioni inferiori a 130 g/km; di 3500-4000 euro senza rottamazione per l’acquisto di auto con alimentazione a metano con emissioni inferiori a 115 g/km oppure di 1500 euro per auto con emissioni inferiori a 140 g/km.
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Credete che l’Erasmus sia solo per giovani studenti scapestrati? Pensate di aver perso – quando eravate spensierati universitari – l’opportunità di fare un’esperienza di vita all’estero, non presentando domanda per il programma di scambio europeo? In entrambi i casi, siete in errore… oggi si può andare in Erasmus anche da grandi, addirittura se si è imprenditori. Come? Con il programma dell’Unione Europea “Erasmus for Young Entrepreneurs”.
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In base alle statistiche, raccolte, elaborate e comunicate dall’Agenzie delle Entrate, con novembre, il 2009 si è laureato come l’anno record per le ristrutturazioni edilizie con diritto alla detrazione Irpef del 36%.
I dati
All’anno che si avvicina alla chiusura sono bastati undici mesi per affermarsi come uno degli anni migliori del settore dell’edilizia. Da gennaio a novembre, allo Stato sono pervenute oltre 410mila dichiarazioni di inizio lavori. Il dato è significativo, giacché significa un incremento del 16% delle ristrutturazioni che hanno diritto a godere della detrazione Irpef del 36%. Prima di quest’anno, il picco si era toccato nel 2007, con 402811 ristrutturazioni.
Prossima ma non troppo l’entrata in vigore della sospensione delle rate del mutuo. Il presidente dell’Abi Faissola avrebbe infatti appena fatto sapere di uno slittamento a febbraio del Piano Famiglie.
Previsto comunque per domani l’avviso comune tra l’Associazione bancaria italiana e le 13 associazioni dei consumatori per la moratoria sul pagamento delle rate.
L’accordo
L’intesa dovrebbe riguardare i mutui non superiori a 150mila euro per l’acquisto dell’abitazione principale riguarderà i mutuataria con un reddito non superiore ai 40mila euro annui.
L’iniziativa prevede la possibilità di sospendere fino a 12 mesi i pagamenti per titolari di mutuo che abbiano subito negli ultimi tempi un evento sfavorevole (perdita del lavoro, cassaintegrazione, morte di uno dei componenti del nucleo familiare percettore di reddito). Queste circostanze devono essersi verificate tra il 1 gennaio 2009 al 31 dicembre 2009.