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  <title>Soldiblog.it</title>
  <subtitle>Come risparmiare soldi: consigli di economia domestica</subtitle>
  <rights type="html"><![CDATA[2005-2011 Blogo.it]]></rights>
  <updated>2012-02-08T13:56:28+00:00</updated>
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    <title type="html">Certificazione energetica, è obbligatoria, ma in pochi ce l&#039;hanno</title>
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      <name>Mario Marcello Forte</name>
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    <published>2012-02-07T15:35:40+00:00</published>
    <updated>2012-02-07T15:35:40+00:00</updated>
    <dc:subject>casa</dc:subject><dc:subject>caro-energia</dc:subject><dc:subject>ambiente</dc:subject><dc:subject>agenzia immobiliare</dc:subject><dc:subject>annunci immobiliari</dc:subject><dc:subject>certificazione energetica</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Dal gennaio 2012 non si scappa. La certificazione energetica per gli immobili è divenuta obbligatoria, ma la risposta dei cittadini è ancora ampiamente insufficiente. Per mettere in vendita o in[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.soldiblog.it/post/4735/certificazione-energetica-e-obbligatoria-ma-in-pochi-ce-lhanno"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/soldiblog/classeenergetica.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="241" alt="" />Dal gennaio 2012 non si scappa. La <strong>certificazione energetica</strong> per gli <a href="http://www.soldiblog.it/tag/immobili">immobili</a> è divenuta obbligatoria, ma la risposta dei cittadini è ancora ampiamente insufficiente. Per mettere in vendita o in affitto un appartamento i proprietari dovrebbero essere in grado di fornire l&#8217;indicazione all&#8217;acquirente o al <strong>locatario</strong> sulla categoria energetica, un obbligo che rimane sulla carta perché al momento soltanto la regione <strong>Lombardia</strong> ha stabilito delle sanzioni (nella misura di 5000 euro, ma verranno applicate?) per i &#8220;trasgressori&#8221;.  </p>
<p>Per il momento, almeno stando all&#8217;analisi di Immobiliare.it, soltanto il 12,7% degli annunci presenti nei database contiene l&#8217;indicazione della certificazione energetica, una crescita notevole rispetto a quel 4,7% di inizio gennaio (quando la certificazione era ancora facoltativa e costituiva un&#8217;informazione in più per gli acquirenti), ma non ancora sufficiente e in grado di rendere evidente le difficoltà e le resistenze ad adeguarsi in tal senso da parte dei proprietari. </p>
<p>Come di consueto sul territorio le risposte sono diverse. Mentre al Sud gli annunci dotati dell&#8217;indicazione sono soltanto il 3,8% al Nord Est questa percentuale sale fino ad un passo dal 19%, troppo poco ma comunque meglio del Nord Ovest (15,6%) e del Centro Italia (8,8%). La città più virtuosa è Bolzano con il 25,6%, ma se persino i diligenti altoatesini si fermano ad un annuncio su 4 che rispetta la legge è facile immaginare (al di là degli stereotipi) quando sia difficile per il resto d&#8217;Italia adeguarsi rapidamente. La situazione è particolarmente complessa per quanto riguarda gli annunci di vendite e locazioni gestite direttamente da privati senza l&#8217;intermediazione di un&#8217;<strong>agenzia immobiliare</strong>: in quei casi soltanto l&#8217;1,5% è in grado di chiarire a quale categoria energetica appartenga l&#8217;appartamento o più in generale l&#8217;immobile.</p>
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    <title type="html">Ferrovie: sciopero nazionale il 21 ottobre</title>
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      <name>Roberto</name>
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    <published>2011-09-26T17:00:47+00:00</published>
    <updated>2011-09-26T17:00:47+00:00</updated>
    <dc:subject>caro-energia</dc:subject><dc:subject>ambiente</dc:subject><dc:subject>trasporti</dc:subject><dc:subject>consumatori</dc:subject><dc:subject>sciopero</dc:subject><dc:subject>sindacato</dc:subject><dc:subject>trasporto</dc:subject><dc:subject>treno</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Sciopero nazionale e treni fermi il prossimo 21 ottobre. &amp;#8220;Protesteremo contro l&amp;#8217;incapacità gestionale del management FS, che deve fare chiarezza una volta per tutte sul futuro del[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.soldiblog.it/post/4277/ferrovie-sciopero-nazionale-il-21-ottobre"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/soldiblog/scioperotreniferroviefs.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="324" alt="Ferrovie: sciopero nazionale il 21 ottobre" /><br clear="all" /><strong>Sciopero nazionale</strong> e treni fermi il prossimo 21 ottobre. &#8220;<em>Protesteremo contro l&#8217;incapacità gestionale del management FS, che deve fare chiarezza una volta per tutte sul futuro del trasporto ferroviario in Italia. Non si può più continuare a gettare fumo negli occhi, è ora di dare risposte concrete</em>&#8220;. È quanto affermano i <strong>sindacati</strong> che hanno indetto lo stop.</p>
<p>Si legge in una nota: &#8220;<em>Le Segreterie Nazionali FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, UGLTRASPORTI e FAST FERROVIE, non avendo avuto risposte di merito dal Gruppo FS nonostante due diverse attivazioni di procedure di raffreddamento (24 giugno e 12 settembre 2011) e una richiesta di censura inviata alla Commissione di Garanzia il 5 luglio scorso proclamano uno Sciopero Nazionale di 8 ore dalle 9.01 alle 17.00 del giorno 21 ottobre 2011 di tutto il personale del Gruppo Ferrovie dello Stato S.p.A</em>&#8220;.</p>
<p>Via <a href="http://www.ansa.it">Ansa</a>.</p>
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    <title type="html">Ipr Marketing: 92% di italiani vuole il solare</title>
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      <name>Roberto</name>
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    <published>2011-09-22T17:05:22+00:00</published>
    <updated>2011-09-22T17:05:22+00:00</updated>
    <dc:subject>investire</dc:subject><dc:subject>caro-energia</dc:subject><dc:subject>ambiente</dc:subject><dc:subject>consumatori</dc:subject><dc:subject>ambiente</dc:subject><dc:subject>caro energia</dc:subject><dc:subject>energia alternativa</dc:subject><dc:subject>fotovoltaico</dc:subject><dc:subject>solare</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Il 92% degli italiani vuole l&amp;#8217;energia solare, il 54% si esprime favorevolmente sull&amp;#8217;eolico. E cresce la sensibilità nei confronti della bioedilizia, che prevede[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.soldiblog.it/post/4237/ipr-marketing-92-di-italiani-vuole-il-solare"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/soldiblog/impiantifotovoltaiciindustrialicampofotovoltaico_01.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="241" alt="Ipr Marketing: 92% di italiani vuole il solare" /><br clear="all" />Il 92% degli italiani vuole l&#8217;<a href="http://www.soldiblog.it/categorie/caro-energia">energia solare</a>, il 54% si esprime favorevolmente sull&#8217;<strong>eolico</strong>. E cresce la sensibilità nei confronti della bioedilizia, che prevede l&#8217;applicazione di criteri basati sulla sostenibilità e sui principi <a href="http://www.soldiblog.it/categorie/ambiente">ecologici</a> nel settore dell&#8217;edilizia. </p>
<p>Sono i dati di una rilevazione effettuata da <strong>Ipr Marketing </strong>e presentata a Roma nell&#8217;ambito della kermesse sulle energie rinnovabili ZeroEmission Rome 2011. </p>
<p>&#8220;<em>Gli italiani guardano con favore crescente alle energie rinnovabili e vogliono che l&#8217;Italia punti sempre di più, in futuro, su fotovoltaico (92%) ed eolico (54%). Il 78% degli intervistati conosce il Conto Energia e cresce la sensibilità anche nei confronti della bioedilizia</em>&#8220;. È quanto ha detto Antonio Noto, direttore di Ipr Marketing, che ha aggiunto: &#8220;<em>Bisogna però rilevare che esiste una grande differenza tra l&#8217;atteggiamento degli italiani, sempre più favorevole alle nuove fonti di energia, e quello di buona parte della classe politica, che non ha ancora percepito appieno le grandi potenzialità del settore</em>&#8220;.</p>
 <p>
Un settore in crescita, quello delle rinnovabili, come testimoniano anche le buone notizie che arrivano dal solare termico. &#8220;<em>Nel 2010 l&#8217;Italia si è confermata per il terzo anno consecutivo il primo paese europeo per installato nel solare termico, con 400 mila metri quadri di collettori, per un volume di affari di 500 milioni di euro. Inoltre, a fronte di un mercato europeo sceso del 14%, il solare termico italiano cresce ancora del 3%</em>&#8220;: i dati sono di Davide Chiaroni dell&#8217;Energy &#038; Strategy Group del Politecnico di Milano.</p>
<p>Il <a href="http://www.soldiblog.it/tag/fotovoltaico">fotovoltaico</a> è un settore in crescita e nei primi otto mesi dell&#8217;anno (dati GSE) le nuove installazioni hanno consentito di raggiungere una potenza accumulata pari 10,5 GW, che le stime valutano oltre i 14 GW alla fine del 2011. Si tratta di sistemi che si stanno trasformando, e che passano sempre più dai grandi parchi solari alle installazioni sugli <a href="http://www.soldiblog.it/categorie/casa">edifici</a>. Secondo Agostino Re Rebaudengo, neo-presidente di Aper, l&#8217;associazione dei produttori di energie rinnovabili, il fotovoltaico ha ampie possibilità di crescita nel mix energetico nazionale, non da ultimo per i risultati del referendum che ha bocciato il ritorno al nucleare.</p>
<p>Via <a href="http://www.asca.it">Asca</a>.</p>
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    <title type="html">Parte la settimana del baratto</title>
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    <author>
      <name>Roberto</name>
    </author>
    <published>2011-09-18T11:40:27+00:00</published>
    <updated>2011-09-18T11:40:27+00:00</updated>
    <dc:subject>tempo-libero</dc:subject><dc:subject>agevolazioni</dc:subject><dc:subject>ambiente</dc:subject><dc:subject>prezzi</dc:subject><dc:subject>consumatori</dc:subject><dc:subject>crisi</dc:subject><dc:subject>risparmio</dc:subject><dc:subject>vacanze</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Se la parola del momento è crisi, proviamo a combatterla a suon di baratto. Se la congiuntura economica ha costretto il viaggiatore a ridurre il budget necessario alle vacanze, si può sempre fare di[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.soldiblog.it/post/4171/parte-la-settimana-del-baratto"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/soldiblog/settimanadelbaratto.png" class="post-h" border="0" width="432" height="304" alt="Se la parola del momento Ã¨ crisi proviamo a combatterla a suno di baratto... parte la settimana del baratto" /><br clear="all" />Se la parola del momento è <a href="http://www.soldiblog.it/tag/crisi">crisi</a>, proviamo a combatterla a suon di baratto. Se la <strong>congiuntura economica</strong> ha costretto il <a href="http://www.soldiblog.it/tag/vacanze">viaggiatore</a> a ridurre il budget necessario alle vacanze, si può sempre fare di necessità virtù aggiungendo alle piccole &#8220;manovre finanziarie personali&#8221; la voce &#8220;baratto&#8221;. </p>
<p>Giunta alla Terza Edizione la <strong>Settimana del Baratto</strong>  (dal 14 al 21 novembre p.v.) entra a pieno titolo nel calendario vacanze degli italiani che vogliono <a href="http://www.soldiblog.it/categorie/risparmiare">risparmiare</a>, ma soprattutto riscoprire un senso d&#8217;ospitalità più autentica fatta di scambio di esperienze, opinioni, professionalità. </p>
<p>Riguardo ai beni o ai servizi da proporre per lo scambio il <a href="http://www.soldiblog.it/categorie/consumatore">consumatore</a> può lasciarsi trasportare dalla fantasia o assecondare ciò che realmente è in grado di fare; non mancano gestori interessati alle più varie proposte di baratto e viaggiatori in grado di soddisfare le tantissime richieste che i gestori pubblicano. </p>
<p>Quest&#8217;ultima è una sorta di &#8220;mercato virtuale&#8221; dove si incontrano domanda e offerta e dove si possono trovare degli ottimi spunti di baratto: dalle lezioni private alla realizzazione di siti internet, dal giardinaggio alla manutenzione dell&#8217;impianto elettrico. Qualche esempio: volete scambiare una vecchia giacca di pelle? Avete una collezione di CD o DVD che non entra più nel vostro monolocale? Preparate delle ottime conserve e marmellate o dei formaggi tipici? Portateli ai gestori di un B&#038;B che, in cambio, vi offriranno dal weekend alla settimana intera di vacanza.</p>
<p>Via <a href="http://www.settimanadelbaratto.it/">Settimanadelbaratto</a>.</p>
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    <title type="html">Fotovoltaico, superati i 10.000 MW di potenza</title>
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      <name>Roberto</name>
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    <published>2011-09-15T09:00:05+00:00</published>
    <updated>2011-09-15T09:00:05+00:00</updated>
    <dc:subject>lavoro</dc:subject><dc:subject>investire</dc:subject><dc:subject>caro-energia</dc:subject><dc:subject>ambiente</dc:subject><dc:subject>ambiente</dc:subject><dc:subject>caro energia</dc:subject><dc:subject>fotovoltaico</dc:subject><dc:subject>gse</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[L&amp;#8217;installazione in Italia di impianti fotovoltaici non conosce sosta. Proprio nei giorni scorsi, la potenza installata su tutto il territorio nazionale, anche grazie agli incentivi del Conto[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.soldiblog.it/post/4127/fotovoltaico-superati-i-10000-mw-di-potenza"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/soldiblog/impiantifotovoltaiciindustrialicampofotovoltaico.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="241" alt="Fotovoltaico, superati i 10.000 MW di potenza" /><br clear="all" />L&#8217;installazione in Italia di impianti <a href="http://www.soldiblog.it/tag/fotovoltaico">fotovoltaici</a> non conosce sosta. Proprio nei giorni scorsi, la potenza installata su tutto il <strong>territorio nazionale</strong>, anche grazie agli incentivi del Conto Energia gestiti dal GSE (Gestore dei servizi energetici) per il 2011, ha superato i 10 mila MW di potenza.</p>
<p>È quanto reso noto dal <strong>GSE</strong>. A oggi in tutto sono entrati in esercizio oltre 270mila impianti. La <strong>Puglia</strong> (con circa 1.685 MW per 17.812 impianti in esercizio) mantiene il primato della regione con maggiore potenza installata, mentre la <strong>Lombardia</strong> resta in testa alla classifica delle regioni con maggior numero di impianti in esercizio (38.810 per 993 MW), seguita dal <strong>Veneto</strong>.</p>
<p>Solo nel 2011 sono entrati in esercizio circa 6.500 megawatt. E alla fine dell&#8217;anno la potenza complessiva in Italia potrebbe raggiungere i 12 mila MW per un numero d&#8217;impianti intorno ai 350 mila. Con un andamento che, afferma il GSE, proietta l&#8217;Italia al <strong>primo posto </strong>al mondo per potenza entrata in esercizio nel 2011.</p>
<p>Via <a href="http://www.helpconsumatori.it">Helpconsumatori</a>.</p>
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    <title type="html">Pneumatici, novità dallo scorso 7 settembre</title>
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    <author>
      <name>Roberto</name>
    </author>
    <published>2011-09-14T14:00:50+00:00</published>
    <updated>2011-09-14T14:00:50+00:00</updated>
    <dc:subject>ambiente</dc:subject><dc:subject>trasporti</dc:subject><dc:subject>auto</dc:subject><dc:subject>consumatori</dc:subject><dc:subject>ambiente</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>pneumatici</dc:subject><dc:subject>riciclo</dc:subject><dc:subject>tasse</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Dal 7 settembre, quando si acquisterà un pneumatico, sarà indicato in fattura o nello scontrino fiscale il valore del contributo ambientale destinato a finanziare il corretto recupero del pneumatico,[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.soldiblog.it/post/4121/pneumatici-novita-dallo-scorso-7-settembre"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/soldiblog/contributosmaltimentopneumatici.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="423" alt="Dal 7 settembre, quando si acquisterÃ  un pneumatico, sarÃ  indicato in fattura o nello scontrino fiscale il valore del contributo ambientale destinato a finanziare il corretto recupero del pneumatico, una volta che sarÃ  giunto a fine vita." /><br clear="all" />Dal 7 settembre, quando si acquisterà un <strong>pneumatico</strong>, sarà indicato in fattura o nello scontrino fiscale il valore del <strong>contributo ambientale</strong> destinato a finanziare il corretto recupero del pneumatico, una volta che sarà giunto a fine vita.</p>
<p>Per spiegare il nuovo meccanismo è online un sito dedicato ai cittadini e <a href="http://www.soldiblog.it/categorie/consumatori">consumatori</a>: <a href="http://www.contributopneumatici.it">Contributopneumatici</a>, realizzato da Ecopneus (società senza scopo di lucro che riunisce i produttori) in collaborazione con alcune associazioni di consumatori.  L&#8217;iniziativa vuole informare i cittadini sul contributo <a href="httpwww.soldiblog.it/categorie/ambiente">ambientale</a> per il recupero dei pneumatici a fine vita e sull&#8217;importanza della raccolta e del corretto trattamento di questi rifiuti.</p>
<p>Tutti i cittadini che acquisteranno un pneumatico vedranno pertanto indicato in fattura o sullo scontrino fiscale il <strong>contributo ambientale</strong>. Non è una nuova <a href="http://www.soldiblog.it/categorie/tasse">tassa</a>, ma solo il costo necessario per la raccolta e il recupero, finora inserito nel prezzo di servizio di sostituzione del pneumatico.</p>
<p>Il contributo serve a coprire i <strong>costi di recupero</strong>. Si calcola infatti che ogni anno in Italia arrivano a fine vita oltre 380 mila tonnellate di pneumatici; di questi, 100 mila vengono abbandonati in discariche abusive, fiumi, campagne e cave. </p>
<p>Via <a href="http://www.contributopneumatici.it">Contributopneumatici</a>.</p>
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    <title type="html">I lavori stagionali più curiosi (seconda parte) </title>
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    <author>
      <name>Roberto</name>
    </author>
    <published>2011-09-13T09:40:39+00:00</published>
    <updated>2011-09-13T09:40:39+00:00</updated>
    <dc:subject>lavoro</dc:subject><dc:subject>investire</dc:subject><dc:subject>ambiente</dc:subject><dc:subject>ambiente</dc:subject><dc:subject>crisi economica</dc:subject><dc:subject>lavoro</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Abbiamo pubblicato ieri alcuni lavori stagionali  che non sono solo curiosi, ma che possono diventare anche una vero e proprio lavoro. Oggi, concludiamo la nostra breve rassegna, indicandovene altri[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.soldiblog.it/post/4059/i-lavori-stagionali-piu-curiosi-seconda-parte"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/soldiblog/spazzaneve.jpg" class="post" border="0" align="left" width="360" height="231" alt="I lavori stagionali pi&Atilde;&sup1; curiosi" />Abbiamo pubblicato ieri alcuni lavori stagionali  che non sono solo curiosi, ma che possono diventare anche una vero e proprio lavoro. Oggi, concludiamo la nostra breve rassegna, indicandovene altri cinque.</p>
<p><strong>Merluzzo ed aggiughe</strong><br />
La salatura riguarda il merluzzo e le acciughe. Nel primo caso si salano i filetti di pesce in vasche sotto pressione per diversi mesi. Le acciughe, invece, dopo essere state salate, vengono lasciate maturare in barili sotto pressione. La marinatura si applica ad aringhe, salmoni, gamberetti e mitili. </p>
<p>Via <a href="http://www.yahoo.it">Yahoo</a>.<br />
<strong>Spiumatura della tiffa</strong><br />
La tiffa è una pianta diffusa in diverse regioni, soprattutto in Emilia Romagna  e comunque in zone umide con acque stagnanti come le paludi. L&#8217;infiorescenza della tiffa veniva fatta essiccare per poi essere adoperata dai fioristi come decorazione. Toccava ai lavoratori stagionali eseguire i passaggi necessari (la spiumatura) per renderla utilizzabile sul mercato.</p>
 <p><strong><br />
Lavatura della paglia per cappelli</strong><br />
Si svolgeva prevalentemente nel semestre invernale in attesa dell&#8217;estate. Consisteva nel ripulire e lavare la paglia che si utilizzava per la produzione delle &#8220;pagliette&#8221;, i copricapo fatti appunto con la paglia. </p>
<p><strong>Spalatura della neve</strong><br />
Si tratta di un mestiere che, ovviamente, viene praticato nei mesi invernali nelle aree soggette a nevicate. In genere, i lavoratori stagionali vengono reclutati dalle amministrazioni comunali o dalle aziende municipalizzate che si occupano della nettezza urbana.</p>
<p>Potete leggere la prima parte dell&#8217;articolo a questo link: <a href="http://www.soldiblog.it/post/4091/tempo-di-crisi-alcuni-consigli-per-investire">I lavori stagionali più curiosi (prima parte)</a></p>
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    <title type="html">I lavori stagionali più curiosi (prima parte)</title>
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    <author>
      <name>Roberto</name>
    </author>
    <published>2011-09-12T10:00:10+00:00</published>
    <updated>2011-09-12T10:00:10+00:00</updated>
    <dc:subject>lavoro</dc:subject><dc:subject>ambiente</dc:subject><dc:subject>consumatori</dc:subject><dc:subject>ambiente</dc:subject><dc:subject>crisi economica</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>lavoro</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Come noto, il lavoro stagionale si intende quell&amp;#8217;attività che si svolge in modo continuativo in un determinato periodi di tempo. La normativa esistente prevede che coloro che svolgono questo[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.soldiblog.it/post/4057/i-lavori-stagionali-piu-curiosi-prima-parte"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/soldiblog/cortilesugh.JPG" class="post" border="0" align="left" width="360" height="270" alt="La classifica dei dieci lavori stagionali pi&Atilde;&sup1; curiosi" />Come noto, il <a href="http://www.soldiblog.it/categorie/lavoro">lavoro</a> stagionale si intende quell&#8217;attività che si svolge in modo continuativo in un determinato periodi di tempo. La normativa esistente prevede che coloro che svolgono questo tipo di attività godono di un <strong>diritto di precedenza</strong> in caso di nuove assunzioni e usufruiscono del periodo di ferie in proporzione alla durata del contratto.</p>
<p>Purtroppo, però, le retribuzioni sono assai inferiori alla media. Ma quali sono le attività più curiose? Eccole.<br />
<strong><br />
 Maciullazione e stigliatura della canapa</strong><br />
A inizio Novecento l&#8217;Italia era la seconda nazione al mondo per quantità di canapa tessile prodotta, successivamente l&#8217;interesse per la canapa diminuita. La canapa viene raccolta ai primi di agosto, per poi essere macerata e stigliata tra i mesi autunnali e quelli invernali. In Italia la sua lavorazione è diffusa soprattutto in Emilia Romagna (in particolare nel Ferrarese) e in Campania.</p>
 <p><strong><br />
Allevamento bachi da seta, cernita, ammasso e stufatura dei bozzoli</strong><br />
Avviene prevalentemente nei mesi di giugno-luglio, quando il clima cominciava a scaldarsi e favoriva l&#8217;allevamento dei bachi da seta. A quel punto si lavorano i campi per favorire la produzione del gelso, principale nutrimento dei bachi.</p>
<p><strong> Sgusciatura e insaccamento delle nocciole</strong><br />
Questo lavoro stagionale si concentra in Piemonte, tra Cuneo, Asti e Alessandria. La raccolta delle nocciole viene eseguita quando i frutti si staccano spontaneamente dalle piante, cioè tra agosto e settembre. Nella maggior parte dei noccioleti, la raccolta è ormai meccanica. Dopo questa fase, il raccolto viene portato nelle aziende che si occupano della sgusciatura. Qui viene utilizzata manodopera stagionale.</p>
<p><strong> Scuotitura, raccolta e sgranatura delle pigne</strong><br />
    E&#8217; un mestiere assai diffuso in Toscana e nella zona di Ferrara. Ancora oggi sono impiegati abili arrampicatori che raccolgono questo frutto, molto richiesto dal mercato estero per i pinoli che contiene. </p>
<p> <strong>Lavorazione del falasco e del sommacco</strong><br />
Il falasco è una pianta erbacea della zona mediterranea. E&#8217; molto utilizzato in Sardegna per impagliare sedie, costruire capanne e rinforzare la copertura delle case dei contadini. Il sommacco è invece un arbusto presente sia in zone continentali che mediterranee. Oggi, soprattutto in Sicilia, è usato come pianta da rimboschimento. </p>
<p><strong>Lavorazione sughero</strong><br />
Il processo produttivo del sughero inizia con l&#8217;estrazione della corteccia dalle querce. Tale attività è denominata &#8220;scorzatura&#8221; o &#8220;decortica&#8221;. I pezzi di corteccia vengono poi trasferiti nello stabilimento per la trasformazione, che inizia dopo un periodo di stagionatura di molti mesi, al termine del quale vengono appiattiti e alleggeriti tramite l&#8217;immersione in acqua bollente. </p>
<p>Via <a href="http://www.yahoo.it">Yahoo</a></p>
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    <title type="html">Puliamo il mondo, l&#039;appuntamento è per il 16 settembre</title>
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      <name>Roberto</name>
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    <published>2011-09-11T15:47:00+00:00</published>
    <updated>2011-09-11T15:47:00+00:00</updated>
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    <summary type="text"><![CDATA[Torna Puliamo il Mondo, la versione italiana dell&amp;#8217;internazionale Clean-up the world, realizzata in Italia da Legambiente. La diciannovesima edizione, in programma dal 16 al 24 settembre, sarà[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.soldiblog.it/post/4105/puliamo-il-mondo-lappuntamento-e-per-il-16-settembre"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/soldiblog/legambiente.gif" class="post" border="0" align="left" width="360" height="227" alt="Torna Puliamo il Mondo, la versione italiana dell&#39;internazionale Clean-up the world, realizzata in Italia da Legambiente. La diciannovesima edizione, in programma dal 16 al 24 settembre, sar&Atilde;&nbsp; orientata anche a promuovere in modo particolare l&#39;uso consapevole della risorsa acqua. " />Torna <strong>Puliamo il Mondo</strong>, la versione italiana dell&#8217;internazionale Clean-up the world, realizzata in Italia da <a href="http://www.soldiblog.it/tag/legambiente">Legambiente</a>. La diciannovesima edizione, in programma dal 16 al 24 settembre, sarà orientata anche a promuovere in modo particolare l&#8217;uso consapevole della risorsa acqua. </p>
<p>&#8220;<em>Puliamo il mondo è come sempre un atto di protagonismo da parte dei cittadini italiani</em>&#8220;,  ha dichiarato Rossella Murolini, direttrice generale di Legambiente. &#8220;<em>Un modo per riprendersi il proprio territorio non rassegnandosi al degrado. E&#8217; vero, le amministrazioni cittadine dovrebbero fare di più, ma gran parte della soluzione è nelle nostre mani: l&#8217;amore per le nostre città, per il nostro Paese, testimoniato da migliaia di volontari è anche una bella risposta e un potente antidoto contro la crisi sociale e l&#8217;individualismo dilagante. L&#8217;Italia vive un momento difficile ma sono tantissime le persone disponibili a rimboccarsi le maniche e a darsi da fare per rendere il nostro un paese più bello, più giusto, più pulito</em>&#8220;.</p>
<p>&#8220;<em>L&#8217;appuntamento di Puliamo il Mondo, ogni anno ci ricorda come il problema dei rifiuti rimane una delle grandi sfide ambientali ancora aperte e che la raccolta differenziata è la via maestra non solo per superare il problema ma anche per ridurre considerevolmente i consumi energetici del nostro paese. Forse non è così immediato, ma anche dal riciclo dei rifiuti può arrivare, in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando, un aiuto per ridurre le bollette delle famiglie. In primo luogo perché il riciclo e il riutilizzo dei materiali consentono risparmi energetici che vanno dal 95% se si utilizza alluminio, al 50% se parliamo di plastica riciclata. Basti pensare che con il riciclo dei soli vetro e alluminio si ottiene, già oggi, un risparmio energetico paragonabile alla produzione di circa tre centrali nucleari da 1000 Megawatt. In secondo luogo perché riducendo le quantità di rifiuti destinate alle discariche e agli inceneritori si riducono le emissioni di sostanze responsabili dei cambiamenti climatici di una quantità compresa tra i 51 e i 72 milioni di tonnellate di CO2 equivalente</em>&#8220;.</p>
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    <title type="html">Il treno è in ritardo di 10 minuti? Il passeggero va risarcito</title>
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      <name>Roberto</name>
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    <published>2011-09-10T10:00:49+00:00</published>
    <updated>2011-09-10T10:00:49+00:00</updated>
    <dc:subject>ambiente</dc:subject><dc:subject>leggi</dc:subject><dc:subject>trasporti</dc:subject><dc:subject>consumatori</dc:subject><dc:subject>codacons</dc:subject><dc:subject>ferrovie</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>pendolare</dc:subject><dc:subject>risarcimento danni</dc:subject><dc:subject>trasporto</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[&amp;#8220;Treni in ritardo di almeno 10-15 minuti come norma, salvo ritardi maggiori; sedili sporchi al punto di non potersi più sedere; malfunzionamento di apparecchiature interne e, in alcuni casi,[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.soldiblog.it/post/4069/il-treno-e-in-ritardo-di-10-minuti-il-passeggero-va-risarcito"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/soldiblog/ritardifstrenirisarcimentodanni.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="323" alt="Se il treno &Atilde;&uml; in ritardo anche solo di 10 minuti il passeggero va comunque risarcito" /><br clear="all" />&#8220;<em>Treni in ritardo di almeno 10-15 minuti come norma, salvo ritardi maggiori; sedili sporchi al punto di non potersi più sedere; malfunzionamento di apparecchiature interne e, in alcuni casi, soppressione di alcuni treni che non veniva neppure annunciata</em>&#8220;. Sono queste alcune delle condizioni alle quali una <a href="http://www.soldiblog.it/tag/pendoalre">pendolare</a> della tratta lombarda San Zenone al Lambro - Milano - Rogoredo era costretta a viaggiare e che le sono valse un <a href="http://www.soldiblog.it/tag/risarcimento danni">risarcimento</a> pari a 500 euro. Il Giudice di Pace, infatti, ha condannato <strong>Trenitalia</strong> la risarcimento per le condizioni di viaggio &#8220;<em>gravemente umilianti</em>&#8220;.</p>
<p>&#8220;<em>E&#8217; una sentenza che conferma per l&#8217;ennesima volta il sacrosanto diritto del passeggero ad essere risarcito non solo del prezzo del biglietto, ma anche dei danni morali nel caso ci siano disagi durante il viaggio</em>&#8221; ha commentato il presidente del <strong>Codacons</strong>, Marco Maria Donzelli che ha aggiunto: &#8220;<em>i pendolari lombardi hanno subito quest&#8217;anno un aumento del prezzo dei biglietti di quasi il 23%, ma il servizio continua a fare schifo ed i ritardi sono all&#8217;ordine del giorno. Ora se Trenitalia non vuole subire una valanga di cause deve migliorare le sue prestazioni</em>&#8220;.</p>
<p><em>&#8220;Le condizioni cui sono costretti a viaggiare ledono i loro diritti e la loro dignità</em>&#8220;. &#8220;<em>Il problema è che la liberalizzazione del trasporto ferroviario non riguarda i pendolari: la torta del servizio ferroviario, infatti, vuole essere divisa su un target alto. Il nostro auspicio è che riguardi presto tutta la rete ferroviaria e che vengano eliminati gli ostacoli che si frappongono al raggiungimento di una completa liberalizzazione</em>&#8220;.</p>
<p>Via <a href="http://www.helpconsumatori.it">Helpconsumatori</a>.</p>
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    <title type="html">Come deve essere la casa dei sogni per gli italiani?</title>
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      <name>Roberto</name>
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    <published>2011-09-09T14:00:45+00:00</published>
    <updated>2011-09-09T14:00:45+00:00</updated>
    <dc:subject>casa</dc:subject><dc:subject>caro-energia</dc:subject><dc:subject>ambiente</dc:subject><dc:subject>consumatori</dc:subject><dc:subject>ambiente</dc:subject><dc:subject>casa</dc:subject><dc:subject>consumatori</dc:subject><dc:subject>crisi economica</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Come deve essere la casa degli italiani? Piccola ma curata, funzionale, efficiente, accogliente. Sono  queste le qualità che la casa deve avere, almeno per gli utenti di idealista.it, che, attraverso[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.soldiblog.it/post/4063/in-gusti-degli-italiani-in-tema-di-casa"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/soldiblog/casaideale_01.jpg" class="post" border="0" align="left" width="360" height="240" alt="Come deve essere la casa degli italiani? Piccola ma curata, funzionale, efficiente, accogliente. Sono  queste le qualit&Atilde;�&Acirc;&nbsp; che la casa deve avere, almeno per gli utenti di idealista.it, che, attraverso l&Atilde;&cent;&iuml;&iquest;&frac12;&iuml;&iquest;&frac12;analisi delle ricerche libere effettuate mediante il motore di ricerca del portale,  ha individuato 10 tendenze destinate a cambiare il concetto di casa." />Come deve essere la <a href="http://www.soldiblog.it/categorie/casa">casa</a> degli italiani? Piccola ma curata, funzionale, efficiente, accogliente. Sono  queste le qualità che la <strong>casa</strong> deve avere, almeno per gli utenti di idealista.it, che, attraverso l’analisi delle ricerche libere effettuate mediante il <strong>motore di ricerca</strong> del portale,  ha individuato 10 tendenze destinate a cambiare il concetto di casa.</p>
<p>Ecco quali caratteristiche deve avere la propria <a href="http://www.soldiblog.it/tag/casa">abitazione</a>:</p>
 <p>1. infissi a taglio termico +40%<br />
2. pavimento in resina +70%<br />
3. box doccia vasca + 25%<br />
4. mini proiettore + 21%<br />
5. casa con terrazzo +60%<br />
6. orto sul balcone +50%<br />
7. caldaia a condensazione +40%<br />
8. bagno turco in casa +15%<br />
9. ripostiglio a soppalco +78%<br />
10. posto bici +18%</p>
<p>Secondo il sito web, “<em>la crisi e i prezzi alti hanno ridotto i metri quadri che ci si può permettere, così i consumatori sono stati indotti a ripensare rapidamente ai requisiti che la loro futura casa deve avere</em>. <em>Oggi gli individui vogliono vivere in abitazioni più accoglienti, più organizzate e più economiche a livello di costi di gestione, anche per i continui rincari energetici</em>”.</p>
<p>Via <a href="http://www.idealista.it">Idealista</a>.</p>
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    <title type="html">Bus, tram e metro. Mi sposto, risparmio e l&#039;ambiente ringrazia</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.soldiblog.it/post/4009/bus-tram-e-metro-mi-sposto-risparmio-e-lambiente-ringrazia" />
    <id>http://www.soldiblog.it/?p=4009</id>
    <author>
      <name>Roberto</name>
    </author>
    <published>2011-09-09T13:00:59+00:00</published>
    <updated>2011-09-09T13:00:59+00:00</updated>
    <dc:subject>caro-energia</dc:subject><dc:subject>ambiente</dc:subject><dc:subject>auto</dc:subject><dc:subject>risparmio</dc:subject><dc:subject>auto</dc:subject><dc:subject>caro energia</dc:subject><dc:subject>risparmio</dc:subject><dc:subject>trasporto</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Il 47% delle persone che si sposta a Milano usa i mezzi pubblici; a Roma lo fa il 32%. Non pochi, ma siamo ancora lontani da quanto accade a Parigi e Madrid (63%) o Barcellona (67%). A parte le grandi[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.soldiblog.it/post/4009/bus-tram-e-metro-mi-sposto-risparmio-e-lambiente-ringrazia"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/soldiblog/trasportopubblico_02.jpg" class="post" border="0" align="left" width="360" height="256" alt="Utilizzare i mezzi pubblici aiuta a risparmiare e sopratutto aiuta l&#39;ambiente." />Il 47% delle persone che si sposta a Milano usa i <strong>mezzi pubblici</strong>; a Roma lo fa il 32%. Non pochi, ma siamo ancora lontani da quanto accade a Parigi e Madrid (63%) o Barcellona (67%). A parte le grandi città italiane, la media nazionale è però ancora molto bassa: 11,6%.</p>
<p>L’<a href="http://www.soldiblog.it/categorie/auto">automobile</a> rimane il mezzo di trasporto preferito degli italiani: ci sono 598 autovetture ogni mille abitanti: in un anno un italiano trascorre 227 ore in coda e spende da 2mila a 5mila euro per il mantenimento della sua vettura, <a href="http://www.soldiblog.it/categorie/caro-energia">carburante compreso</a>.</p>
<p>Spostarsi con i mezzi pubblici significa soprattutto <strong>tagliare le spese</strong>. Secondo uno studio della Camera di Commercio di Monza e Brianza su dati Istat, chi per spostarsi usa bus, metro e tram risparmia in media 80 euro al mese.</p>
 
<p>Molti i vantaggi del <strong>mezzo pubblico</strong>: prezzo del biglietto, sempre più basso di quello della benzina; nessuno stress per il parcheggio; maggiore possibilità di raggiungere i luoghi d’interesse nelle zone a traffico limitato;  rischio d’incidenti nettamente più basso.</p>
<p>Purtroppo, però, i mezzi pubblici italiani non sono sempre all&#8217;altezza, sopratutto se paragonati a quelli in uso all&#8217;estero: spesso <strong>sono in ritardo</strong> e sono sporchi. Un sondaggio Isfort rivela che, se i mezzi pubblici fossero più puliti e puntuali, circa quattro persone su cinque li sceglierebbero lasciando in garage la macchina. </p>
<p>Via <a href="http://vocearancio.ingdirect.it">Voce Arancio</a>.</p>
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