Per ironia della sorte, le polizze dormienti levano il sonno a numerosi consumatori. Da quando è stato stabilito, con la Finanziaria 2006, che le polizze assicurative scadute senza che i beneficiari si siano attivati entro i termini di prescrizione (portati a due anni dal decreto legge Alitalia 166/08) confluiscano nel fondo diretto a indennizzare i risparmiatori vittime di frodi finanziarie, molte sono state le polemiche. Dopo numerose proposte per modificare le disposizioni, ipotesi di emendamenti e promesse mancate, oggi Altroconsumo torna a sollecitare i legislatori sul tema, chiedendo loro un’attenta analisi della questione.
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Si tratta di un fenomeno ancora circoscritto nel nostro Paese, ma sempre più consumatori, anche in Italia, iniziano ad apprezzare l’economicità, l’immediatezza e la trasparenza delle assicurazioni dirette (ossia quelle sottoscrivibili – senza muoversi da casa – via web o per telefono).
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La previsione ha più di qualche fondamento, perché viene da due personalità ben introdotte nel settore (Fausto Marchionni, ad di Fonsai, gruppo assicurativo con oltre 3500 agenzie, e Fabio Cerchiai, presidente Ania – Associazione nazionale fra le Imprese assicuratici-), e pertanto le preoccupazioni degli automobilisti italiani di fronte alle voci che vogliono le tariffe delle polizze rc-auto in crescita sono più che legittime.
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Se ne era già parlato abbondantemente nei giorni scorsi, quando l’Istat aveva reso noti i dati preliminari a riguardo, ma ora se ne ha la conferma: nel 2009, in Italia, l’inflazione è stata solo dello 0,8%, facendo segnare il tasso più basso degli ultimi 50 anni.
Il reddito percepito non è sempre commisurato al valore generato da una professione. Fare lo spazzino genera più ricchezza di quanto faccia un banchiere. Questo il risultato a cui arriva una ricerca condotta dalla New Economics Foundation.
A sorpresa dallo studio condotto dal gruppo di economisti, noto per aver convinto il G7 e il G8 a prendere in considerazione l’idea del debito internazionale, ci sono lavori che possono produrre benefici e altri che possono causare perdite o danni per la collettività. Dai risultati della ricerca si evince che il lavoro dello spazzino vale di più di quello del banchiere.
Mettendo a confronto tre professioni ad elevata remunerazione contro tre pagati poco: da un lato l’addetto di pulizie di un ospedale, un operaio di un centro di recupero di materiali riciclabili e un operatore di infanzia, dall’altro un banchiere della City, un consulente fiscale e un dirigente pubblicitario. Ebbene il verdetto non lascia spazio alla fantasia: l’addetto di pulizie con un’ora di lavoro crea dieci sterline di profitto per ogni sterlina di salario; mentre per ogni sterlina guadagnata dal banchiere di Londra, la comunità ne perde sette. In altre parole il gruppo di economisti della New economics foundation ha messo al centro della ricerca l’utilità delle diverse mansioni che vengono svolte nella società.
Un’autostrada preferenziale per il risparmio. Il Web rappresenta ormai da anni l’alternativa economica all’acquisto diretto di prodotti e servizi. Dai regali di Natale all’abbigliamento passando per le polizze auto. Parlando di assicurazioni il vantaggio non è solo economico. Il servizio recentemente inaugurato da Isvap e MiSE per il confronto tariffe online permette infatti di risparmiare molto tempo mettendo a confronto premi e voci di spesa di diversi prodotti predenti sul mercato. Consulta bile a questo indirizzo www.il tuopreventivatore.it, il tool offre la possibilità di avere un preventivo unico Rc auto, con risultati ordinati per convenienza economica e vincolanti per 60 giorni.
Risparmio via Web
Corrono sul Web i prodotti assicurativi che nel 2008 hanno registrato una raccolta di 450 milioni con un aumento del 17% rispetto all’anno precedente. I dati sono contenuti nel Rapporto “b2C Netcomm”, realizzato dalla scuola di management del Politecnico di Milano.
L’ostacolo principale alla diffusione di questi prodotti nel nostro paese è ancora legato alla diffidenza dei clienti. Se in Inghilterra infatti si registrano percentuali elevatissime di sottoscrizioni online (l’80% del totale), in Italia invece questi prodotti riguardano ancora una piccola fetta di mercato (il 6% circa).
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Se il volo ha un ritardo superiore alle 3 ore, il passeggero ha diritto allo stesso indennizzo previsto in caso di cancellazione del volo o overbooking.
Buone notizie a difesa dei consumatori /viaggiatori: da ora in poi infatti si potrà chiedere il pagamento di un indennizzo da parte della compagnia aerea se il volo ha un ritardo superiore alle 3 ore. E’ quanto ha stabilito una sentenza della Corte di giustizia europea.
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Una polizza a misura di crisi quella lanciata da Cardif, gruppoBNP Paribas. Si tratta della prima copertura assicurativa in Italia a protezione del pagamento delle fatture dei servizi utility.
Una garanzia contro la disoccupazione
La polizza, resa disponibile dalla Sinergas S.p.A., fornitore integrato di energia elettrica e gas che serve 100 mila clienti in Emilia Romagna, Lombardia e Veneto, prevede un indennizzo mensile pari a 100 euro, per un periodo massimo di 6 mesi, finalizzato al pagamento delle bollette del gas in caso di inabilità totale e temporanea dovuta a infortunio o malattia, perdita del posto di lavoro o ricovero ospedaliero.
Premio e coperture
Il premio annuo della polizza viene addebitato direttamente nella bolletta del gas. La garanzia offerta è articolata in base al profilo del cliente, rendendo possibile trarre dalla copertura un beneficio concreto, qualsiasi sia la sua situazione lavorativa: i lavoratori autonomi, i liberi professionisti o i dipendenti pubblici possono assicurarsi in caso di inabilità totale e temporanea al lavoro dovuta a infortunio o malattia; i lavoratori dipendenti del settore privato possono assicurarsi contro la perdita del posto di lavoro; i clienti che non hanno un’occupazione possono attivare una copertura in caso di ricovero ospedaliero per malattia o infortunio. Cardif ha pensato di proteggere anche i clienti della terza età (fino a 75 anni) i quali possono attivare la copertura in caso di ricovero ospedaliero conseguente a infortunio. “Sinergas no problem” offre, inoltre, l’assistenza di un fabbro, un idraulico o di un elettricista in caso di emergenza, e, in caso di infortunio o malattia improvvisa, un supporto per il disbrigo delle pratiche per il pagamento delle utenze, per la consegna a domicilio della spesa o per il disbrigo delle faccende domestiche.
Si tratta di una vera e propria “scatola rosa” per difendere le donne da aggressioni e atti di violenza. Dotata di un sistema satellitare la scatola installabile sulla propria auto consente anche di rilevare incidenti d’auto e guasti meccanici in tempo reale. Il dispositivo resta attivo 24 ore su 24 ed è collegato a una centrale operativa. All’interno un localizzatore costituito da una centralina elettronica, integra un modem Gsm, un ricevitore Gps ed una memoria per la registrazione dei dati di viaggio. Un meccanismo questo, che consente alla centrale di localizzare, in caso si allarme, il veicolo e dare le indicazioni necessarie alle forze dell’ordine. I servizi sono: pronto soccorso immediato in caso di incidente, servizio personalizzato di assistenza stradale ed un SOS di emergenza a tutela della sicurezza sulle strade.
Progetto pilota
Nato su iniziativa dell’Ania il progetto prevede una prima fase di sperimentazione in cui verranno assegnati mille dispositivi nel comune di ROma.
Dal 5 ottobre al 5 novembre tutte le donne con patente residenti nel Comune di Roma potranno richiedere l’attivazione della «pink box» sulla propria autovettura.
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Ammonta a 28 milioni di euro la somma annuale delle multe comminate alle compagnie assicurative per violazione delle regole del settore.
In particolare l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private, ha imposto, nei primi sette mesi dell’anno, alle assicurazioni oltre 26 milioni, l’80%, per violazioni riguardanti le assicurazioni Rc auto con una aumento del 16,5% rispetto allo st
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