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Assicurazioni

Vacanze più care, rincari per le spese di trasporto

pubblicato da Roberto in: Assicurazioni Trasporti Auto Prezzi

Con l'arrivo dell'estate rincari salati per le spese di trasportoNonostante il rallentamento dell’inflazione nel mese di luglio, agosto porterà in dote a molti cittadini un lungo elenco di prezzi aumenti, molti dei quali riconducibili alla voce trasporti. A farne le spese saranno sopratutto i vacanzieri, ma anche per chi resta in città le cose non vanno meglio.

Aerei, autostrade, traghetti e treni
Aumenti in vista per le tariffe di tutte le principali forme di trasporto. Secondo l’Istat, il biglietto aereo risulta aumentato del 14,7% in un anno; le autostrade registrano un rincaro annuo medio del 9%, ma il record va ai biglietti per il traghetto, aumentati del 33%. Non va meglio per il trasporto ferroviario. Secondo i dati Istat il costo del trasporto su rotaia è aumentato del 8,7%, ma a livello locale, sui treni dei pendolari, i rincari si aggirano intorno al 30%.

RC auto e bollo
L’introduzione dell’indennizzo diretto doveva, secondo le intenzioni del legislatore, diminuire il premio delle polizze assicurative. Speranza disattesa. Nell’ultimo anno, l’aumento della RC auto è stato del 5,3% ed è destinato ad aumentare a causa del rincaro delle addizionali provinciale. Peraltro, a partire da quest’anno si applicherà una addizionale al bollo pari a 10 Euro per le auto di grossa cilindrata.

Trasporto urbano
Molti Comuni stanno ritoccando le tariffe: a Milano il biglietto passerà da 1 euro a 1,50, stessa situazione a Roma, mentre a Bologna l’aumento previsto è di 20 centesimi.

Rc Auto salite del 6%: fallito il sistema del Bonus-Malus

pubblicato da Mario Marcello Forte in: Assicurazioni Auto Prezzi


I premi delle Rc Auto sono fuori controllo. Il presidente dell’Isvap (teoricamente l’autorità di controllo sulle assicurazioni) ammette che il sistema del Bonus-Malus, che avrebbe dovuto favorire meccanismi di controllo dei premi assicurativi specialmente per i virtuosi che non causano sinistri, è sostanzialmente fallito e invita ad adottare un nuovo modello, mutuato dalla Francia.

Il Bonus-Malus non riesce più a funzionare e subisce distorsioni a causa delle regole interne delle compagnie. C’è la necessità di elaborare una nuova scala di coefficienti di merito, unica per tutto il mercato, che consentirà agli assicurati, cosa che oggi non accade, di conoscere in anticipo i risparmi di costo conseguenti a condotte di guida virtuose o viceversa le penalizzazioni in caso di sinistri, nell’ipotesi di invarianza delle tariffe.

C’è una chiara evidenza di questo fallimento guardando all’aumento costante delle Rc Auto, con un ulteriore 6% fra il 2010 e i primi mesi del 2011. Lo spiega sempre Giannini:

Le tensioni sul mercato sono state ancora molto forti. La gestione tecnica del settore (rapporto sinistri-premi) è migliorata, ma ciò è avvenuto scaricando sui prezzi l’onere dei maggiori costi. La raccolta premi Rc Auto infatti nel 2010 è cresciuta del 4,5% in valore e questo, in presenza di una sostanziale invarianza del parco veicoli, significa che sono i prezzi ad agire da elemento propulsivo. La tendenza è proseguita anche nel primo trimestre di quest’anno con un ulteriore incremento del 6% del valore dei premi raccolti.

Quanto tempo ancora ci vorrà prima che si adotti un sistema di regole che non finisca per penalizzare gli assicurati virtuosi e favorire le compagnie?

Mutui: con la surroga la banca deve rimborsare la polizza

pubblicato da alessandro condina in: Mutui Assicurazioni


Avete un mutuo e pensate di chiedere la surroga per passare a un’altra banca? Adesso potete pretendere - e la vecchia banca non potrà opporre un rifiuto - il rimborso dei premi pagati e non usufruiti per le polizze che la banca vi ha costretto a sottoscrivere insieme al mutuo.

Finora infatti la vecchia banca, che in genere incassava la polizza in caso di malattia o morte del mutuatario, al limite consentiva di cambiare il beneficiario dell’assicurazione in favore della nuova banca, del coniuge o dei figli; ma la normativa, fissata da Ania e Abi, non tutelava fino in fondo il sottoscrittore del mutuo.

Adesso però è cambiato tutto, segnala il Crtcu (centro consumatori) di Trento: l’Isvap ha chiarito che il consumatore ha diritto di chiedere il cambio di beneficiario oppure il rimborso della uota di premio non goduta. Sia nel caso in cui il premio venga pagato mensilmente o annualmente sia se viene versato in un’unica rata, magari all’atto della sottoscrizione del mutuo.

Rc Auto: consumatori e agenti insieme per evitare le cause

pubblicato da alessandro condina in: Assicurazioni Auto


Quello delle assicurazioni auto è sempre un tasto dolente in Italia, visto il continuo aumento delle tariffe da quando fu introdotta la liberalizzazione e le compagnie private sostituirono quelle pubbliche. Una strada per ottenere una riduzione dei premi è quella di limitare il contenzioso, che qui da noi è sempre una voce costosa e un iter lungo e dagli esiti incerti.

In questa direzione i consumatori di Adiconsum e gli agenti assicurativi che aderiscono a Unapass hanno sottoscritto un accordo con un obiettivo molto chiaro, la conciliazione. Nasce infatti da questa intesa un help point, “Io concilio”, che gli assicurati potranno trovare in ogni agenzia che aderisce a Unapass, come spiega Pietro Giordano, Segretario Nazionale Adiconsum

Dalla firma dell’accordo prenderà vita un Ente Bilaterale che si occuperà di conciliazione Rc auto con Help Point per i consumatori, formazione degli agenti assicurativi sul Codice del Consumo, informazione congiunta con Adiconsum ai consumatori, sviluppo delle “best practice” nelle agenzie, Centro studi e monitoraggio del settore per avanzare nuove e concrete proposte al mercato ed al legislatore.

Secondo Adiconsum, grazie alla conciliazione si potranno evitare fino a 400mila contenziosi legati ai rimborsi assicurativi. Ma che c’entra questo con le tariffe? L’obiettivo ambizioso di questo protocollo in ultima istanza punta proprio a una riduzione dei premi: meno contenziosi uguale meno spese per le Compagnie, che potrebbero indirizzare i risparmi alla riduzione delle tariffe Rc auto. Speriamo non sia solo un libro dei sogni.

Rc auto: l'Isvap vuole superare il vecchio bonus malus

pubblicato da alessandro condina in: Assicurazioni Auto


Ore contate per le vecchie polizze bonus malus nelle assicurazioni Rc auto? L’Isvap, Istituto di vigilanza sulle assicurazioni, mette nero su bianco l’ipotesi di rivedere “in modo organico” il sistema bonus malus e dà alle compagnie assicurative un mese di tempo per sottoporre all’Autorità i propri contratti.

In un comunicato, l’Istituto sottolinea che il meccanismo del bonus malus fu introdotto “in un contesto normativo ed economico non più attuale” e che è necessario rivisitarlo per “ridurre i costi del sistema”, anche facendo riferimento “ad esperienze maturate all’estero”.

È una buona notizia? Sin dalla liberalizzazione delle tariffe non si può dire che il bonus malus abbia tutelato i consumatori dai rincari, spesso spalmati su tutti i clienti; dall’altro lato, se ci saranno risparmi per il sistema si spera che questi si possano riflettere anche sulle tariffe. Ma non è detto che invece non contribuiscano a migliorare i conti delle compagnie assicurative. Staremo a vedere.

Rc Auto: l’Isvap ci dà un taglio!

pubblicato da Dust in: Varie Assicurazioni Auto

Rc auto Le impennate tariffarie hanno prosciugato la pazienza e le finanze degli automobilisti. Le polizze Rc Auto sono aumentate del 180% nel giro di 15 anni, lo sottolinea il Codacons. Secondo l’Isvap per frenare la folle corsa dei prezzi basterebbe inserire alcune piccole modifiche al regolamento assicurativo. L’Istituto avrebbe infatti sottoposto a Governo e Parlamento un decalogo di proposte per ridurre l’onere del servizio (nell’ordine del 15-18%). Qualcuno mormora che per arrestare le accelerazioni di prezzo basterebbe abrogare l’obbligatorietà delle polizze come succede già in altri paesi.

Tariffe che sbandano

L’intervento dell’autorità è reso più urgente dalle sue ultime rilevazioni, non ancora rese pubbliche, sull’andamento del ramo dell’assicurazione obbligatoria. Nel 2010 il profilo più diffuso dell’automobilista quarantenne ha registrato un aumento medio tariffario del 10 per cento.
Eppure, nonostante tutto, le imprese chiudono l’anno in perdita.

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RC Auto, i prezzi sbandano

pubblicato da Dust in: Varie Risparmiare Assicurazioni Auto

RC Auto Impennano e spesso sbandano. Parliamo dei prezzi dell’RC Auto che, stando alle rilevazioni Adusbef e Federconsumatori sarebbero aumentati del 174% dal ’94 ad oggi. Ad aizzare le società consumatori soprattutto i comportamenti scorretti delle compagnie che, sempre più spesso disdicono, senza motivazione alcuna, i contratti assicurativi, per poi riproporli con aumenti esagerati, che raggiungono anche il doppio delle tariffe precedenti.

Tra le “sbandate” invece finiscono le oscillazioni di prezzo tra le varie compagnie, in grado di raggiungere differenze nell’ordine del 323% su una stessa polizza.

Cosa fare per risparmiare?

Alcuni utili consigli per risparmiare arrivano dal Centro tutela consumatori utenti di Bolzano. Prima di tutto a ogni scadenza naturale del contratto bisogna richiedere alcuni preventivi e confrontarli. Per un’identica assicurazione Rc auto una compagnia può richiedere 334 euro mentre un’altra ne puo’ richiedere 623.

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In sicurezza con Fido

pubblicato da matteo in: Varie Casa Tempo libero Assicurazioni

Aprire le porte di casa a Fido? Non è una scelta da prendere alla leggera, perché bisogna sempre ricordare che un animale non è un giocattolo. Gli aspetti da prendere in considerazione sono molti, primo tra tutti la reale motivazione a prestare all’animale le attenzioni e la cura di cui ha bisogno. Disattenzioni e incuria non sono consentite: in primis per il rispetto sempre dovuto a un essere vivente, in secondo luogo perché la legge prevede che i proprietari degli animali rispondano di tutti i danni causati da quest’ultimi a cose, persone e altri animali. Una valida risorsa per i possessori di animali domestici potrebbe essere la sottoscrizione di una polizza animali.

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La crisi consiglia prudenza

pubblicato da matteo in: Varie Pensione Assicurazioni Banche

Il periodo di difficoltà economica ha indotto una maggior prudenza anche nei comportamenti finanziari dei Paperoni italiani. Anche chi il denaro lo ha, insomma, in questo periodo preferisce tenerlo al riparo da possibili rischi. In questo modo si rinuncia alla possibilità di lauti guadagni? Poco importa. Ciò che rileva, secondo il comportamento d’investimento degli italiani registrato da Aipb (l’Associazione italiana per il private banking), è il tenersi lontani dalle situazioni in cui volatilità e incertezza la fanno da padrone.

Crescono fondi pensione e polizza vita
In base alle rilevazioni dell’Aipb, attualmente l’insieme di fondi pensione e polizze vita rappresenta il 18,6% degli asset del portafogli dei clienti “private”, con un aumento dell’1,3% rispetto all’anno precedente.

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Rc Auto false: bisogna fare attenzione!

pubblicato da matteo in: Varie Assicurazioni Auto

Truffe: di tanto in tanto ci capita di parlarne. Di quelle che interessano le assicurazioni si occupa anche l’Isvap (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo), che recentemente ha segnalato casi di vendita di polizze Rc Auto contraffatte. Per cautelare i consumatori, diamo risalto a quanto comunicato dall’istituto.

Ennesima truffa
Non è la prima volta che l’Isvap mette in allerta i consumatori dai truffatori. Questa volta, l’Istituto, rende noto che in provincia di Napoli sono stati segnalati casi di commerciaizzazione di polizze auto false.

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