<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xml:lang="it-it">

  <title>Soldiblog.it</title>
  <subtitle>Come risparmiare soldi: consigli di economia domestica</subtitle>
  <rights type="html"><![CDATA[2005-2011 Blogo.it]]></rights>
  <updated>2012-02-08T13:34:09+00:00</updated>
  <id>http://www.soldiblog.it</id>
  <link rel="alternate" type="text/html" hreflang="it-it" href="http://www.soldiblog.it" />
  <generator uri="http://lightpress.org/" version="1.1.0">Lightpress</generator>

  
  <entry>
    <title type="html">Benzinai pronti a 10 giorni di sciopero, sono quelli &quot;pro&quot; liberalizzazioni</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.soldiblog.it/post/4711/benzinai-pronti-a-10-giorni-di-sciopero-sono-quelli-pro-liberalizzazioni" />
    <id>http://www.soldiblog.it/post/4711/benzinai-pronti-a-10-giorni-di-sciopero-sono-quelli-pro-liberalizzazioni/</id>
    <author>
      <name>Mario Marcello Forte</name>
    </author>
    <published>2012-01-19T19:43:03+00:00</published>
    <updated>2012-01-19T19:43:03+00:00</updated>
    <dc:subject>auto</dc:subject><dc:subject>benzina</dc:subject><dc:subject>governo monti</dc:subject><dc:subject>liberalizzazioni</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Anche se nella confusione non sta filtrando dai media mainstream c&amp;#8217;è una significativa eccezione nell&amp;#8217;atteggiamento di una categoria di fronte alle liberalizzazioni del governo Monti[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.soldiblog.it/post/4711/benzinai-pronti-a-10-giorni-di-sciopero-sono-quelli-pro-liberalizzazioni"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/soldiblog/3447394367_97a0f9fcf9_z.jpg" class="post" border="0" width="586" height="390" alt="" /><br clear="all" />Anche se nella confusione non sta filtrando dai media mainstream c&#8217;è una significativa eccezione nell&#8217;atteggiamento di una categoria di fronte alle <strong>liberalizzazioni</strong> del governo Monti in via di definizione. I benzinai non sono per nulla compatti nel valutare le misure di cui si sta discutendo in questi giorni. Da una parte c&#8217;è <a href="http://www.soldiblog.it/post/4703/anche-i-benzinai-contro-la-liberalizzazione-sciopero-di-una-settimana">ci sono Figisc e Anisa Confcommercio</a>, fermamente contrarie ad aprire il settore a novità sostanziali, dall&#8217;altra <a href="http://www.soldiblog.it/post/4705/liberalizzazioni-benzinai-il-governo-fa-retromarcia-sciopero-scongiurato">Faib Confesercenti e Fegica Cisl che chiedono al Ministro Passera di agire e di farlo</a> nella maniera più incisiva possibile.</p>
<p>Le prime avevano minacciato sette giorni di sciopero dopo le prime indiscrezioni, le seconde sono pronte a proclamarne dieci, ma per ragioni completamente opposte. In <a href="http://www.faib.it/notizie/comunicato-faib-fegica-il-governo-fa-retromarcia_886.html">un comunicato congiunto Faib e Fegica denunciano</a> la &#8220;resa del Governo nei confronti delle lobby dei petrolieri&#8221;.</p>
<blockquote><p>Alla fine il Governo fa retromarcia su tutta la linea. Nessun impianto “multimarca”, così come anche l’Antitrust aveva recentemente chiesto. Nessuna libertà per i gestori di rifornirsi sul libero mercato alle condizioni più convenienti per poter dare agli automobilisti italiani prezzi più bassi dei carburanti. Automobilisti che, insieme ai gestori, sono i veri gabbati dalla solita politica degli annunci. Il Governo si limita a gettare fumo negli occhi dell’opinione pubblica “liberando” solo chi è già libero, cioè i proprietari gli impianti: alla fine il provvedimento non riguarda più di 500 impianti su 25.000. Per il resto, il controllo dei petrolieri sull’intera filiera, “dalla culla alla tomba”, che consente loro di mantenere in Italia i prezzi più alti d’Europa, viene completato definitivamente con un regalo inaspettato: ogni compagnia potrà fissare le condizioni contrattuali che vuole, con ogni singolo benzinaio, senza nessuna tutela, nessuna contrattazione, nessuna mediazione collettiva.</p></blockquote>
<p>Per proclamare ufficialmente le date dello sciopero le due organizzazioni sindacali attendono l&#8217;approvazione del decreto domani in Consiglio dei Ministri: se non ci saranno le <a href="http://www.soldiblog.it/tag/liberalizzazioni">liberalizzazioni</a> promesse la serrata sarà inevitabile.</p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/luca_volpi/">Flickr CC</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Automobili: GPL e Metano sempre più diffuse</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.soldiblog.it/post/4709/automobili-gpl-e-metano-sempre-piu-diffuse" />
    <id>http://www.soldiblog.it/post/4709/automobili-gpl-e-metano-sempre-piu-diffuse/</id>
    <author>
      <name>Mario Marcello Forte</name>
    </author>
    <published>2012-01-19T19:26:19+00:00</published>
    <updated>2012-01-19T19:26:19+00:00</updated>
    <dc:subject>risparmiare</dc:subject><dc:subject>trasporti</dc:subject><dc:subject>auto</dc:subject><dc:subject>gpl</dc:subject><dc:subject>metano</dc:subject><dc:subject>risparmio auto gpl</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[I prezzi della benzina sono alle stelle, ma lo è soprattutto quello del diesel considerando l&amp;#8217;andamento storico. Ormai non è più un&amp;#8217;espressione retorica dire che i due carburanti[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.soldiblog.it/post/4709/automobili-gpl-e-metano-sempre-piu-diffuse"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/soldiblog/gpl_01.jpg" class="post" border="0" width="586" alt="" /><br clear="all" />I prezzi della <strong>benzina</strong> sono alle stelle, ma lo è soprattutto quello del <strong>diesel</strong> considerando l&#8217;andamento storico. Ormai non è più un&#8217;espressione retorica dire che i due carburanti &#8220;costano uguale&#8221;. Questo elemento induce a considerare sempre di più l&#8217;alternativa del <strong>GPL</strong> e del <strong>metano</strong>. I due carburanti &#8220;alternativi&#8221; sono sempre più diffusi e offrono diversi vantaggi. Il primo è di carattere &#8220;ambientale&#8221;, le <a href="http://www.soldiblog.it/categoria/auto">auto</a> a gas non sono sottoposte alle restrizioni del traffico e possono circolare in ogni caso, il secondo è (come ovvio) di carattere economico.</p>
<p>Non bisogna ascoltare quanti parlano di &#8220;<em>risparmio del 50%-60%</em>&#8221;  rispetto alla &#8220;verde&#8221;, almeno quando si tratta del GPL: un buon 40% è un dato più credibile e veritiero. Se è vero che il GPL costa ormai un euro in meno al litro rispetto alla benzina ha comunque un rendimento inferiore del 15-20%. Le auto diesel poi hanno consumi, soprattutto quelle più moderne, molto più bassi delle auto a benzina/gas, ma l&#8217;aumento dei prezzi recente permette di calcolare un risparmio del 30% usando il gas rispetto alla vecchia nafta.</p>
<p>In questi tempi di crisi si tratta di cifre importanti, soprattutto sul lungo periodo. La prova che gli italiani cominciano a pensarla nello stesso modo sono i dati forniti da <strong>Euromobility</strong> sulla diffusione delle automobili a GPL e a Metano nelle principali città e province italiane. I numeri sono quelli del 2010, ma nel confronto con il 2009 fanno evidenziare un +19,7% di auto a GPL circolanti e un +7,8% per quelle a metano. La media nelle 50 città monitorate è passata dal 6,06% del 2009 al 7,04% del 2010, ma nelle province di Ravenna, Ferrara e Bologna le auto a gas raggiungono il 18% del totale degli autoveicoli circolanti, una diffusione che comincia a divenire sempre più rilevante. </p>
<p>Foto | © TM News</p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Liberalizzazioni Benzinai: il governo fa retromarcia, sciopero scongiurato?</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.soldiblog.it/post/4705/liberalizzazioni-benzinai-il-governo-fa-retromarcia-sciopero-scongiurato" />
    <id>http://www.soldiblog.it/?p=4705</id>
    <author>
      <name>Mario Marcello Forte</name>
    </author>
    <published>2012-01-17T21:13:38+00:00</published>
    <updated>2012-01-17T21:13:38+00:00</updated>
    <dc:subject>caro-energia</dc:subject><dc:subject>trasporti</dc:subject><dc:subject>auto</dc:subject><dc:subject>liberalizzazioni</dc:subject><dc:subject>sciopero benzinai</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Il pacchetto liberalizzazioni del Governo Monti è ancora in preparazione ma, seguendo in parte l&amp;#8217;esempio dei tassisti, due associazioni di categoria hanno minacciato ieri uno sciopero di sette[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.soldiblog.it/post/4705/liberalizzazioni-benzinai-il-governo-fa-retromarcia-sciopero-scongiurato"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/soldiblog/20111108_benzina.jpg" class="post" border="0" width="586" height="398" alt="" /><br clear="all" />Il pacchetto <a href="http://www.soldiblog.it/tag/liberalizzazioni">liberalizzazioni</a> del <strong>Governo Monti</strong> è ancora in preparazione ma, seguendo in parte l&#8217;esempio dei tassisti, <a href="http://www.soldiblog.it/post/4703/anche-i-benzinai-contro-la-liberalizzazione-sciopero-di-una-settimana/">due associazioni di categoria hanno minacciato ieri uno sciopero di sette giorni</a> per protestare contro i provvedimenti paventati. Bene, il risultato sembra essere stato raggiunto a tempo di record: buona parte degli elementi più critici sul tema della distribuzione dei carburanti è stato stralciato dal decreto. Il vincolo di esclusività che obbliga il singolo gestore a comprare il carburante da un solo fornitore e la possibilità di vendita del 30% degli impianti detenuti da parte delle compagnie non verranno inseriti nel decreto.</p>
<p>Lo spiega, con rammarico, il presidente della<strong> Faib Confesercenti</strong> (favorevole alle liberalizzazioni): &#8220;È evidente che sono in corso contromanovre per depotenziare la riforma carburanti come il governo l&#8217;aveva pensata, stando almeno alle indiscrezioni uscite sulla stampa&#8221;. Secondo <strong>Pergamo</strong> &#8220;la pressione delle lobby in azione sta cercando di cancellare anche questa remota possibilità di apertura del mercato si conferma un mercato governato da 5 o 6 grandi compagnie: basti dire che 2 compagnie da sole sfiorano il 50% e tre compagnie il 70% del totale, non a caso sono compagnie verticalmente integrate, cioè estraggono, raffinano, stoccano, distribuiscono e vendono&#8221;.</p>
<p>La Faib Confesercenti ritiene che siano le compagnie a determinare (oltre alle altissime accise) la mancanza di concorrenza che tiene alto il prezzo del carburante in Italia, sono loro che &#8220;decidono cosa costa ad ogni stadio, alla faccia dei dati internazionali: il prezzo industriale è sempre stato il più alto d&#8217;Europa prima e dopo la manovra del governo che ha inasprito le accise&#8221;. Chi vincerà questa partita?</p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">RCA: divario record fra Nord e Sud</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.soldiblog.it/post/4681/rca-divario-record-fra-nord-e-sud" />
    <id>http://www.soldiblog.it/?p=4681</id>
    <author>
      <name>Mario Marcello Forte</name>
    </author>
    <published>2012-01-03T14:25:07+00:00</published>
    <updated>2012-01-03T14:25:07+00:00</updated>
    <dc:subject>assicurazioni</dc:subject><dc:subject>auto</dc:subject><dc:subject>altroconsumo</dc:subject><dc:subject>assicurazioni</dc:subject><dc:subject>rca</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Senza che nessuno faccia nulla per contrastare il fenomeno (Egregio Presidente Monti, ci sente?) continuano indisturbati a lievitare i costi delle assicurazioni per gli autoveicoli e i motoveicoli. Dalla[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.soldiblog.it/post/4681/rca-divario-record-fra-nord-e-sud"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/soldiblog/Assicurazioni_01.jpg" class="post" border="0" width="586" height="390" alt="" /><br clear="all" />Senza che nessuno faccia nulla per contrastare il fenomeno (Egregio Presidente Monti, ci sente?) continuano indisturbati a lievitare i costi delle <a href="http://www.soldiblog.it/categoria/assicurazioni">assicurazioni</a> per gli autoveicoli e i motoveicoli. Dalla liberalizzazione del 1994, una di quelle completamente fallite nel suo scopo (far risparmiare i consumatori favorendo la concorrenza), l&#8217;aumento percentuale ha raggiunto quota 450% anche secondo le stime più prudenti. Un autentico scandalo che si consuma nell&#8217;indifferenza delle istituzioni.</p>
<p>Le cose vanno poi molto peggio se si abita in una zona d&#8217;Italia più &#8220;sfortunata&#8221;. Secondo un&#8217;indagine di <strong>Altroconsumo</strong> il divario fra Nord e Sud continua ad aumentare. Se i milanesi (e i loro vicini) non ridono a piangere sono i napoletani (e i loro vicini). Analizzando l&#8217;andamento dei premi <strong>RCA</strong> di 50 compagnie assicurative nel 2011 in quattro città italiane (Milano, Roma, Napoli e Palermo) è evidente la disparità.</p>
<p>Due i profili tipo evidenziati, un 40enne in classe 1 e un 35enne in classe 4, in entrambi i casi assicurati da 10 anni consecutivamente e senza incidenti denunciati. A <strong>Napoli</strong>, città nota per i premi altissimi, l&#8217;aumento nel 2011 è stato del 4% per il 40enne e del 9,2% per il 35enne contro un tasso di inflazione nel settore fermo al +1,5%. A Milano i rincari sono stati del +1,33% per il primo tipo di guidatore e dello 0,38% per il secondo tipo. Il bilancio è drammatico: se il 35enne paga un premio medio di 1.309 euro a Napoli, a Roma bastano 698 euro, a Palermo 697 euro e a Milano 522 euro.</p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Benzina, nuovo prezzo record</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.soldiblog.it/post/4677/benzina-nuovo-prezzo-record" />
    <id>http://www.soldiblog.it/?p=4677</id>
    <author>
      <name>Mario Marcello Forte</name>
    </author>
    <published>2011-12-29T17:58:45+00:00</published>
    <updated>2011-12-29T17:58:45+00:00</updated>
    <dc:subject>tempo-libero</dc:subject><dc:subject>caro-energia</dc:subject><dc:subject>auto</dc:subject><dc:subject>prezzi</dc:subject><dc:subject>benzina</dc:subject><dc:subject>prezzo benzina</dc:subject><dc:subject>record benzina verde</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[La benzina verde più cara d&amp;#8217;Europa? Si compra in Italia. Dopo qualche giorno di prezzi stabili l&amp;#8217;ENI ha imposto un&amp;#8217;accelerazione al prezzo portandolo a 1,722 al litro nella[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.soldiblog.it/post/4677/benzina-nuovo-prezzo-record"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/soldiblog/Schermata_20111229_a_11.17.17.png.620x350_q85_ltrbx.jpg" class="post" border="0" width="586" height="330" alt="" /><br clear="all" />La <strong>benzina verde</strong> più cara d&#8217;Europa? Si compra in Italia. Dopo qualche giorno di <a href="http://www.soldiblog.it/categoria/prezzi">prezzi</a> stabili l&#8217;<strong>ENI</strong> ha imposto un&#8217;accelerazione al prezzo portandolo a 1,722 al litro nella modalità servito. Di questo passo sarà sempre più difficile trovare un gestore in grado di offrire un prezzo inferiore a 1,680 anche per il <strong>self service</strong>. Anche il diesel è in aumento e tocca quota 1,7, poco sotto il prezzo più alto d&#8217;Europa (gli inglesi in questo continuano a batterci, ma sono un caso isolatissimo).</p>
<p>Secondo le associazioni dei consumatori i soli aumenti di dicembre porteranno ad un maggior esborso nel 2012 rispetto al 2010 di <strong>360 euro l&#8217;anno</strong> per le famiglie. Inevitabile che dopo il ritocco verso l&#8217;alto di ENI anche gli altri gestori si adeguino e ora la preoccupazione è che ai guai italiani con accise impazzite e <a href="http://www.soldiblog.it/tag/pressione fiscale">pressione fiscale</a> al massimo si vadano ad aggiungere i pasticci diplomatici fra Usa e Iran.</p>
<p>Il paese mediorientale ha minacciato, in risposta alle sanzioni sul programma nucleare, di chiudere il cruciale <strong>Stretto di Hormuz</strong> al passaggio delle petroliere occidentali. Gli Usa hanno già specificato che non permetteranno che ciò avvenga, ma nel frattempo l&#8217;effetto psicologico potrebbe far aumentare il prezzo del greggio sul mercato internazionale con ripercussioni anche nel nostro paese. Comincia a mancare poco al traguardo della benzina a due euro al litro.</p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Il vero lusso sono le sigarette: in arrivo altri aumenti</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.soldiblog.it/post/4655/il-vero-lusso-sono-le-sigarette-in-arrivo-altri-aumenti" />
    <id>http://www.soldiblog.it/post/4655/il-vero-lusso-sono-le-sigarette-in-arrivo-altri-aumenti/</id>
    <author>
      <name>Mario Marcello Forte</name>
    </author>
    <published>2011-12-14T18:17:33+00:00</published>
    <updated>2011-12-14T18:17:33+00:00</updated>
    <dc:subject>leggi</dc:subject><dc:subject>tasse</dc:subject><dc:subject>trasporti</dc:subject><dc:subject>auto</dc:subject><dc:subject>aumento prezzo sigarette</dc:subject><dc:subject>manovra correttiva</dc:subject><dc:subject>tassa sul lusso</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Aggiornamento: Altro fraintendimento, ad aumentare non saranno le sigarette, ma soltanto i tabacchi trinciati (il &amp;#8220;drum&amp;#8221;).
La tassa &amp;#8220;sul lusso&amp;#8221; prevista dalla[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.soldiblog.it/post/4655/il-vero-lusso-sono-le-sigarette-in-arrivo-altri-aumenti"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/soldiblog/flaviobriatoreyacht2011.jpg" class="post" border="0" width="586" height="327" alt="" /><br clear="all" /></p>
<blockquote><p>
<strong>Aggiornamento</strong>: Altro fraintendimento, ad aumentare non saranno le sigarette, <a href="http://www.soldiblog.it/post/4657/contrordine-niente-aumenti-per-le-sigarette-solo-per-il-drum/">ma soltanto i tabacchi trinciati (il &#8220;drum&#8221;)</a>.</p></blockquote>
<p>La tassa &#8220;sul lusso&#8221; prevista dalla <a href="http://www.soldiblog.it/tag/manovra correttiva">manovra correttiva</a> del <strong>governo Monti</strong> viene ridotta. Le ultime modifiche apportate dall&#8217;esecutivo alla <strong>legge di stabilità</strong> prevedono un minore impatto delle imposte su auto di lusso e barche. L&#8217;emendamento è stato approvato oggi dalla commissione Bilancio e Finanze della Camera e prevede una riduzione progressiva dell&#8217;addizionale erariale della tassa automobilistica (il bollo) al 60%, al 30% e al 15% dopo, rispettivamente, 5, 10 e 15 anni, rispetto a quanto inizialmente previsto.</p>
<p>Per effetto della stessa modifica la tassa non sarà più dovuto nel 2032 (sì, fa un po&#8217; ridere, ma è proprio così). Per quello che riguarda le barche la riduzione è del  del 15%, del 30% e del 45% decorsi, rispettivamente, 5, 10 e 15 anni. Come ribadito più volte i saldi complessivi della manovra sono intangibili per garantire la riduzione del deficit pubblico, così per compensare a questo piccolo regalo per i possessori di <strong>auto potenti</strong> e <strong>yacht</strong> il governo ha previsto l&#8217;aumento delle accise sul tabacco. </p>
<p>La &#8220;clausola di copertura&#8221;, come viene tecnicamente definita, prevede l&#8217;Ente Nazionale Tabacchi adegui le imposte sulle <strong>sigarette</strong> (e sui tabacchi in generale) per sopperire al mancato gettito derivante dai beni di lusso. Non è ancora chiaro a quanti centesimi corrisponderà quest&#8217;ultimo aumento, ma sui tempi pare non ci siano dubbi: prima della fine di questo 2011.</p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Prezzi dei carburanti stabili, la verde a 1,7 al litro</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.soldiblog.it/post/4651/prezzi-dei-carburanti-stabili-la-verde-a-17-al-litro" />
    <id>http://www.soldiblog.it/?p=4651</id>
    <author>
      <name>Mario Marcello Forte</name>
    </author>
    <published>2011-12-12T19:23:37+00:00</published>
    <updated>2011-12-12T19:23:37+00:00</updated>
    <dc:subject>auto</dc:subject><dc:subject>prezzi</dc:subject><dc:subject>aumenti carburanti 7 dicembre 2011</dc:subject><dc:subject>manovra</dc:subject><dc:subject>prezzi carburanti</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[L&amp;#8217;ondata di aumenti del prezzo dei carburanti concede una tregua dopo la batosta arrivata la scorsa settimana come diretta conseguenza del decreto del governo Monti. Il livello dei prezzi ha[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.soldiblog.it/post/4651/prezzi-dei-carburanti-stabili-la-verde-a-17-al-litro"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/soldiblog/Prezzirecordbenzina.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="288" alt="" /><br clear="all" />L&#8217;ondata di <a href="http://www.soldiblog.it/post/4645/carburanti-subito-gli-aumenti/">aumenti del prezzo dei carburanti</a> concede una tregua dopo la batosta arrivata la scorsa settimana come diretta conseguenza del decreto del governo <strong>Monti</strong>. Il livello dei prezzi ha raggiunto il record di sempre, come fa rilevare Quotidiano Energia, e oggi va in modalità servito dall&#8217;1,709 euro/litro degli impianti Esso all&#8217;<strong>1,716</strong> di quelli Q8 e Tamoil (no-logo a 1,613). Per il diesel si passa dall&#8217;<strong>1,690</strong> euro/litro di IP all&#8217;1,701 di Q8 e Tamoil (no-logo a 1,587). Il Gpl, infine, e&#8217; tra lo <strong>0,735</strong> euro/litro di Eni e lo 0,753 di IP (no-logo a 0,725). </p>
<p>Le punte massime, come sempre registrate nel Sud Italia, fanno registrare un prezzo di 1,764 euro/litro sulla verde e 1,727 euro/litro sul diesel. La situazione è preoccupante per gli automobilisti, soprattutto guardando al prezzo del petrolio. Questi prezzi sono superiori a quelli record dell&#8217;estate 2008 quando la quotazione del petrolio sui mercati mondiali aveva fatto lievitare i nostri prezzi fino a <strong>1,55 euro al litro</strong> per la verde.</p>
<p>All&#8217;epoca il barile di petrolio veniva scambiato intorno ai 145 dollari, oggi il prezzo è sotto i 115 dollari. Se le perturbazioni della crisi dovessero portare ad una crescita del prezzo sui livelli di quell&#8217;estate le ripercussioni su quello dei carburanti nel nostro paese, così fortemente condizionate da accise e imposte elevatissime, potrebbero raggiungere facilmente punte ancora mai sperimentate. Quanto ci vorrà prima che la verde arrivi a costare 2 euro al litro?</p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Carburanti: subito gli aumenti</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.soldiblog.it/post/4645/carburanti-subito-gli-aumenti" />
    <id>http://www.soldiblog.it/?p=4645</id>
    <author>
      <name>Mario Marcello Forte</name>
    </author>
    <published>2011-12-06T17:22:24+00:00</published>
    <updated>2011-12-06T17:22:24+00:00</updated>
    <dc:subject>caro-energia</dc:subject><dc:subject>tasse</dc:subject><dc:subject>auto</dc:subject><dc:subject>prezzi</dc:subject><dc:subject>aumenti carburanti 7 dicembre 2011</dc:subject><dc:subject>manovra</dc:subject><dc:subject>prezzi carburanti</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Nemmeno il Natale di tregua. Gli aumenti delle accise di tutti i carburanti non attenderanno il 1 gennaio 2012 per entrare in vigore, ma arriveranno subito.  Non cambiano gli importi rispetto a quanto[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.soldiblog.it/post/4645/carburanti-subito-gli-aumenti"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/soldiblog/benzina_01rincari.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="303" alt="" /><br clear="all" />Nemmeno il Natale di tregua. Gli aumenti delle accise di tutti i <strong>carburanti</strong> non attenderanno il 1 gennaio 2012 per entrare in vigore, ma arriveranno subito.  Non cambiano gli importi rispetto a quanto annunciato nei giorni scorsi, le imposte saranno pari a 704,20 euro per mille litri di <strong>benzina</strong>, 593,20 euro per mille litri di <strong>gasolio</strong>, 267,77 euro per mille (pari a 147,27 euro per mille litri) per il <strong>GPL</strong> e 0,00331 euro per metro cubo per il metano.</p>
<p>Calcolando l&#8217;IVA l&#8217;impatto sui prezzi al consumo sarà decisamente rilevante. Già da domani la benzina verde costerà 10 centesimi in più al litro, il gasolio 14 e il GPL 2,6. Una brutta sorpresa: il salasso sarà immediato con effetti anche sul prevedibile maggior consumo per il ponte dell&#8217;Immacolata e le vacanze del periodo natalizio.</p>
<p>Gli aumenti non finiscono qui perché nel decreto è già previsto una possibile crescita dell&#8217;<strong>IVA</strong> per la metà del prossimo anno. In assenza di segnali positivi per i conti pubblici potrebbe infatti arrivare un +2% sia per l&#8217;aliquota del 10% (fino ad ora non toccata) sia per quella del 21%. Se necessario si potrà ricorrere anche ad un +0,5% ulteriore dal 1 gennaio 2014. L&#8217;IVA al 23,5% sarebbe la più alta fra i maggiori paesi dell&#8217;Unione Europea con soltanto tre paesi in grado di contenderci il poco invidiabile primato: la Svezia, l&#8217;Ungheria, Romania e Danimarca che applicano un&#8217;aliquota del 25%.</p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Carburanti, aumentano accise. Le critiche</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.soldiblog.it/post/4601/carburanti-aumentano-accise-le-critiche" />
    <id>http://www.soldiblog.it/post/4601/carburanti-aumentano-accise-le-critiche/</id>
    <author>
      <name>Mario Marcello Forte</name>
    </author>
    <published>2011-11-03T14:07:41+00:00</published>
    <updated>2011-11-03T14:07:41+00:00</updated>
    <dc:subject>caro-energia</dc:subject><dc:subject>auto</dc:subject><dc:subject>consumatori</dc:subject><dc:subject>inflazione</dc:subject><dc:subject>benzina</dc:subject><dc:subject>caro energia</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>iva</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Aumentano le accise sui carburanti per fronteggiare l&amp;#8217;emergenza causata dall&amp;#8217;alluvione in Liguria e in Toscana. Così, rileva Staffetta Quotidiana, i prezzi alla pompa hanno[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.soldiblog.it/post/4601/carburanti-aumentano-accise-le-critiche"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/soldiblog/consumobenzina.jpg" class="post" border="0" align="left" width="360" height="270" alt="Carburanti, aumentano accise. Le critiche" />Aumentano le accise sui <a href="http://www.soldiblog.it/categoria/caro-energia">carburanti</a> per fronteggiare l&#8217;emergenza causata dall&#8217;alluvione in Liguria e in Toscana. Così, rileva Staffetta Quotidiana, i prezzi alla pompa hanno risentito, nel ponte dei Santi, dell&#8217;aumento delle accise in vigore dal 1° novembre, per un ammontare di 0,89 centesimi, che con l&#8217;aggiunta dell&#8217;Iva al 21% hanno un impatto sul prezzo finale compreso fra 1 centesimo e 1,1 centesimi al litro.</p>
<p>L&#8217;<strong>aumento della accise</strong> è sempre tema controverso. Commenta il segretario generale Adiconsum Pietro Giordano: &#8220;<em>Giusta la solidarietà per le popolazioni colpite dalle alluvioni, ma auspichiamo che non venga prorogata per decenni, come accaduto per esempio per la guerra in Abissinia</em>&#8220;.</p>
<p>L&#8217;insieme delle decisioni sui carburanti  hanno ripercussioni inevitabili. Prosegue Giordano: &#8220;<em>Tali decisioni nel loro complesso pesano ulteriormente sui redditi delle famiglie già fortemente colpite dalla crisi economica, e peseranno sul tasso d&#8217;inflazione, che Adiconsum prevede in novembre prossimo al 4%. Ciò provocherà un ulteriore aumento dei prezzi di tutti i prodotti alimentari e non, che già hanno avuto un balzo in avanti grazie all&#8217;effetto Iva e agli arrotondamenti illeciti. È tempo di segni di discontinuità che blocchino tassazioni dirette e indirette sui soliti noti, cioè lavoratori dipendenti e pensionati, e creino le condizioni per politiche di sviluppo che diano occupazione e quindi reddito ai giovani e alle donne che come rileva l&#8217;Istat sono le categorie più colpite dalla crisi economica in atto</em>&#8220;.</p>
<p>Quello che viene contestato da più parti al Governo non è la bontà della motivazione alla base dell&#8217;aumento delle accise, quanto il fatto che il ricorso a questo tipo di provvedimento sia diventato la soluzione immediata per qualunque tipo di emergenza, in assenza di progetti alternativi. Commentano ad esempio Federconsumatori e Adusbef: &#8220;<em>Non contento di aver aumentato l&#8217;Iva al 21%, e di aver innalzato in diverse riprese l&#8217;accisa sui carburanti, il Governo ha pensato bene di aumentare ancora una volta l&#8217;accisa. Nulla da dire sulla motivazione, condividiamo pienamente la necessità di stanziare aiuti per la Liguria e la Toscana, colpite dalle violente alluvioni dei giorni scorsi, ma non è questo il modo</em>&#8220;.</p>
<p>Via <a href="http://www.ansa.it">Ansa</a>.</p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Casa, il 2012 sarà l&#039;anno del mattone</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.soldiblog.it/post/4317/casa-il-2012-sara-lanno-del-mattone" />
    <id>http://www.soldiblog.it/post/4317/casa-il-2012-sara-lanno-del-mattone/</id>
    <author>
      <name>Roberto</name>
    </author>
    <published>2011-09-30T11:00:57+00:00</published>
    <updated>2011-09-30T11:00:57+00:00</updated>
    <dc:subject>casa</dc:subject><dc:subject>investire</dc:subject><dc:subject>auto</dc:subject><dc:subject>consumatori</dc:subject><dc:subject>casa</dc:subject><dc:subject>manovra di ferragosto</dc:subject><dc:subject>mercato immobiliare</dc:subject><dc:subject>prezzi</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Dopo un periodo in cui il mercato immobiliare è stato caratterizzato dal segno meno, il 2012 sarà l&amp;#8217;anno del mattone: le previsioni dell&amp;#8217;istituto di ricerche Scenari Immobiliari[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.soldiblog.it/post/4317/casa-il-2012-sara-lanno-del-mattone"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/soldiblog/mercatoimmobiliarecasa.jpg" class="post" border="0" align="left" width="360" height="301" alt="Casa, il 2012 sar&Atilde;&nbsp; l&#39;anno del mattone" />Dopo un periodo in cui il <a href="http://www.soldiblog.it/tag/mercato immobiliare">mercato immobiliare</a> è stato caratterizzato dal segno meno, il 2012 sarà l&#8217;<strong>anno del mattone</strong>: le previsioni dell&#8217;istituto di ricerche <strong>Scenari Immobiliari</strong> parlano di una chiusura del 2011 in positivo, con 113 miliardi di fatturato a fine anno, pari al +1,7% rispetto al 2010.</p>
<p>Si tratta di un dato importante, che resta però inferiore a quello registrato in Europa: nei primi cinque Paesi europei si stima un incremento del 2,3% a fine 2011 e un <strong>fatturato immobiliare</strong> di oltre 614 miliardi di euro; per il 2012, le attese sono di un ulteriore incremento del 2,7%. </p>
<p>In <strong>Italia</strong>, dunque, la ripresa appare più fragile rispetto al resto d&#8217;Europa, a causa delle incertezze economiche e degli effetti della <a href="http://www.soldiblog.it/tag/manovra di ferragosto">manovra finanziaria</a>, due fattori che hanno rallentato la domanda di immobili da parte delle famiglie.</p>
 <p>
&#8220;<em>E&#8217; necessario che si lavori ad un grande piano per il rilancio del mercato immobiliare italiano</em>&#8220;, ha detto Mario Breglia presentando i dati di Scenari Immobiliari, &#8220;<em>sia per dare una casa a milioni di famiglie che per creare le condizioni della valorizzazione dei grandi patrimoni pubblici, risorsa strategica per il paese</em>.</p>
<p>Via <a href="http://www.helpconsumatori.it">Helpconsumatori</a>.</p>
]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">In aumento anche Imposta Provinciale di Trascrizione</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.soldiblog.it/post/4315/in-aumento-anche-imposta-provinciale-di-trascrizione" />
    <id>http://www.soldiblog.it/post/4315/in-aumento-anche-imposta-provinciale-di-trascrizione/</id>
    <author>
      <name>Roberto</name>
    </author>
    <published>2011-09-30T09:00:01+00:00</published>
    <updated>2011-09-30T09:00:01+00:00</updated>
    <dc:subject>caro-energia</dc:subject><dc:subject>tasse</dc:subject><dc:subject>auto</dc:subject><dc:subject>consumatori</dc:subject><dc:subject>auto</dc:subject><dc:subject>benzina</dc:subject><dc:subject>caro energia</dc:subject><dc:subject>ipt</dc:subject><dc:subject>iva</dc:subject><dc:subject>manovra di ferragosto</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Non bastava il caro benzina ad incidere sulle già tartassate tasche degli automobilisti. La conversione in legge del d.l. 138/2011 ha confermato anche l&amp;#8217;aumento dell&amp;#8217;IPT (Imposta[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.soldiblog.it/post/4315/in-aumento-anche-imposta-provinciale-di-trascrizione"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/soldiblog/auto_05.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="324" alt="In aumento anche Imposta Provinciale di Trascrizione" /><br clear="all" />Non bastava il <a href="http://www.soldiblog.it/categorie/caro-energia">caro benzina</a> ad incidere sulle già tartassate tasche degli <strong>automobilisti</strong>. La conversione in legge del <a href="http://www.soldiblog.it/tag/manovra di ferragosto">d.l. 138/2011</a> ha confermato anche l&#8217;aumento dell&#8217;IPT (Imposta Provinciale di trascrizione). </p>
<p>Ciò significa che dal 19 settembre scorso tutte le formalità (prime immatricolazioni, trasferimenti di proprietà, ecc.) presentate al <strong>Pubblico Registro Automobilistico</strong> (PRA), ad eccezione delle Regioni a statuto speciale (Friuli Venezia Giulia, Sicilia e Sardegna) e delle Province autonome (Trento e Bolzano), pagheranno per i veicoli superiori a 53 kW l&#8217;IPT in misura proporzionale (€ 3,5119 x kW) in luogo della misura fissa (€ 150,81). </p>
<p>Per fare <strong>un esempio</strong> una Fiat Bravo con 66kW a Firenze (una delle province che non applica alcuna maggiorazione) l&#8217;IPT è passata da 150,81 euro a 231,66; a Cosenza, dove si applica una maggiorazione del 30% sempre per una Fiat Bravo l&#8217;IPT è passata da 196,05 euro a 300,96 euro. (Per le altre cilindrate si veda tabella allegata per gentile concessione della Direzione Servizi delegati ACI)&#8221;.</p>
<p>Nessuna differenza tra nuovo e usato. La nuova disposizione colpisce sia i <strong>veicoli nuovi</strong> che <strong>usati</strong> e comporta un forte aggravio dell&#8217;imposta a sfavore del <a href="http://www.soldiblog.it/categorie/consumatori">consumatore</a>, ma soprattutto genera una sperequazione di trattamento determinata dalla residenza del soggetto venditore e certamente determinerà una migrazione delle formalità PRA verso le Regioni a statuto speciale e le Province autonome nelle quali è rimasta in vigore l&#8217;IPT in misura fissa per gli atti soggetti ad <strong>IVA</strong>.</p>
<p>Via <a href="http://www.ansa.it">Ansa</a>.</p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Assicurazioni: raccolta semestrale in calo, cresce solo l&#039;Rc auto</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.soldiblog.it/post/4303/assicurazioni-raccolta-semestrale-in-calo-cresce-solo-lrc-auto" />
    <id>http://www.soldiblog.it/post/4303/assicurazioni-raccolta-semestrale-in-calo-cresce-solo-lrc-auto/</id>
    <author>
      <name>Roberto</name>
    </author>
    <published>2011-09-29T09:00:35+00:00</published>
    <updated>2011-09-29T09:00:35+00:00</updated>
    <dc:subject>assicurazioni</dc:subject><dc:subject>leggi</dc:subject><dc:subject>auto</dc:subject><dc:subject>consumatori</dc:subject><dc:subject>assicurazione auto</dc:subject><dc:subject>assicurazioni</dc:subject><dc:subject>auto</dc:subject><dc:subject>isvap</dc:subject><dc:subject>rca</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Cala a 58,7 miliardi nel primo semestre la raccolta totale di premi delle imprese assicurative italiane e dalle rappresentanze per l&amp;#8217;Italia delle imprese extraeuropee del settore. Lo rileva[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.soldiblog.it/post/4303/assicurazioni-raccolta-semestrale-in-calo-cresce-solo-lrc-auto"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/soldiblog/assicurazione_01.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="283" alt="Cala a 58,7 miliardi nel primo semestre la raccolta totale di premi delle imprese assicurative italiane e dalle rappresentanze per l&#39;Italia delle imprese extraeuropee del settore. Lo rileva l&#39;Isvap, segnalando un crollo del 15,5% rispetto allo stesso periodo dell&#39;anno precedente." /><br clear="all" />Cala a 58,7 miliardi nel primo semestre la raccolta <strong>totale di premi</strong> delle imprese assicurative italiane e dalle rappresentanze per l&#8217;Italia delle imprese extraeuropee del settore. Lo rileva l&#8217;<strong>Isvap</strong>, segnalando un crollo del 15,5% rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno precedente.</p>
<p>In particolare, la raccolta nei <a href="http://www.soldiblog.it/categorie/assicurazioni">rami vita</a>, pari a 40,3 miliardi di euro, ha registrato una contrazione del 21,9% su base annua, con una significativa flessione della relativa incidenza sul portafoglio globale (68,7% rispetto al 74,3% precedente). Il calo ha riguardato nello specifico le <strong>polizze tradizionali</strong> di ramo I, che dopo i forti incrementi dell&#8217;ultimo periodo, sono state pari a 30,7 miliardi, con una variazione in negativo del 20,5%. </p>
<p>L&#8217;andamento della raccolta nei <strong>rami danni</strong>, pari a 18,4 miliardi di euro, ha evidenziato invece un incremento del 3% che fa salire la relativa incidenza di queste polizze sul portafoglio totale al 31,3% (contro il 25,7% nello stesso periodo del 2010). </p>
<p>L&#8217;analisi della raccolta per canale distributivo segnala, infine, per i rami vita una flessione del ricorso a banche e Poste (58,5% contro il 63,7% precedente), mentre per i rami danni sono preponderanti le <strong>agenzie con mandato</strong> (82%).</p>
<p>Via <a href="http://www.borsaitaliana.it">Borsaitaliana</a>.</p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
</feed>

