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Casa

Affitto e le bollette pesano il 40% dei consumi

pubblicato da Roberto in: Casa Assicurazioni Consumatori Prezzi

Affitto e le bollette pesano il 40%  dei consumi
Bollette, affitto, assicurazioni, banche, carburanti: negli anni la quota di consumi assorbita dalle spese obbligate è aumentata a dismisura rispetto al totale dei consumi delle famiglie

Fra il 1970 e il 2010 è quasi raddoppiata, passando dal 23,3% a poco meno del 40%. La quota di consumi liberi, invece, dunque beni e servizi commercializzabili, è scesa dal 76,7% al 61,2%. E gli alimentari sono in flessione: la loro quota sul totale dei consumi delle famiglie si è più che dimezzata, passando dal 36,1% del 1970 al 15,1% del 2010.

I dati vengono da uno studio di Confcommercio su come è cambiata negli ultimi quaranta anni l’incidenza delle spese obbligate sui consumi e sul potere di acquisto delle famiglie. Fra le spese fisse, la casa gioca la parte del leone.

L’andamento dei consumi riflette poi la struttura familiare. Gli over 65 che vivono da soli destinano ai consumi di base oltre i tre quarti della spesa media mensile. Sul totale dei consumi liberi, le coppie senza figli spendono più di un terzo per i servizi (viaggi, pasti fuori casa, spettacoli, benessere personale); per le famiglie numerose con tre o più figli, invece, quasi i tre quarti delle spese libere se ne vanno per l’acquisto di beni, soprattutto alimentari.

Via Confcommercio.

Casa, in calo prezzi e transazioni

pubblicato da Roberto in: Casa Investire Prezzi Risparmio

Casa, in calo prezzi e transazioni nel secondo trimenstre 2011Perdurano gli effetti della crisi nel mercato immobiliare italiano al primo semestre 2011. Tra le conseguenze più evidenti una diminuzione generalizzata dei prezzi, che tocca il -2,6% nei capoluoghi secondari, mentre vede una riduzione meno marcata nelle grandi città (-1,6%), realtà in cui si concentrano gli investitori e gli acquirenti piu’ facoltosi.

A livello geografico, le zone che evidenziano contrazioni delle quotazioni maggiori sono le regioni del sud (-5,7%) e del centro Italia (-3%), mentre nel nord si ha una flessione minore (-1,8%).Gli effetti della crisi si riflettono nell’allungamento dei tempi di vendita: in media si attestano intorno ai 6 mesi nelle grandi città, ma si assiste ad una tendenza all’aumento soprattutto per le soluzioni di minore qualità, in contesti più periferici.

Tale fenomeno è ancora più marcato per i capoluoghi minori dove i tempi medi di vendita possono toccare anche i 7-8 mesi. Un’altra conseguenza rilevata è la tendenza ad aumentare lo sconto medio tra prezzo di incarico e prezzo di vendita, intorno al 10 -15%.

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Mutui, solo il 5% delle richieste dei giovani è accolta

pubblicato da Roberto in: Casa Mutui Consumatori Prezzi

Solo poco meno del 5% delle richieste di mutui da parte dei giovani viene accolta dalle banche.
Solo poco meno del cinque per cento delle richieste di mutui da parte dei giovani viene accolto dalle banche. L’assenza di contratti di lavoro stabili, le difficoltà nel trovare un garante e la mancanza di un profilo creditizio affidabile sono, invece, i motivi più ricorrenti dei rifiuti.

Un’analisi di Mutui.it, comparatore online di mutui, registra che quasi un preventivo di mutuo su quattro per l’acquisto della prima casa arriva da giovani under 30. A questo alto numero di richieste, però, non corrisponde un numero altrettanto elevato di erogazioni: al momento di ottenere il finanziamento verrà accolto meno del 5% delle domande.

Nel dettaglio, la richiesta media fatta da chi non ha ancora compiuto i 30 anni è di 150.000 euro, pari al 77% del valore dell’immobile che si vorrebbe acquistare; nel 52% dei casi viene preferito il tasso fisso, solo nel 25% quello variabile. Gli under 30, che hanno mediamente 27 anni al momento della compilazione del preventivo, vorrebbero infine che il loro mutuo durasse circa 26 anni.

Via Mutui.

Leggi anche: Mutui più facile per le giovani coppie.

Cala la fiducia, ma non nel mattone

pubblicato da Roberto in: Casa Mutui Investire Prezzi

La fiducia degli italiani nei confronti della situazione del Paese diminuisce ma aumenta l'intenzione di acquistare abitazioni.
La fiducia degli italiani nei confronti della situazione del Paese diminuisce ma aumenta l’intenzione di acquistare abitazioni. E’ quanto ha registrato l’Osservatorio di Findomestic che ha messo in luce una mancanza generale di prospettive future per gli italiani accanto ad una percepita difficoltà a mettere da parte qualche soldo.

Se la fiducia degli Italiani è diminuita a causa delle speculazioni finanziarie e da una manovra che promette solo sacrifici rispetto ad un panorama economico sempre più incerto, il settore casa, invece, registra, da ormai due mesi, un risultato positivo.

Per quanto concerne il prezzo delle case, secondo dati recenti, i costi per l’acquisto di un appartamento tipo di 90 mq in una zona semicentrale richiede 18 anni di stipendi contro i 15 del 2001.

Via Borsaitaliana.

Edilizia, persi cento mila lavoratori

pubblicato da Roberto in: Casa Lavoro Investire

Edilizia, persi cento mila lavoratori dall'inizio della crisi
Continua l’andamento negativo per il mercato italiano dell’edilizia. Con effetti drammatici sul piano occupazionale.

La situazione è di forte crisi“, sottolinea Franco Osenga, presidente della Commissione Nazionale Casse Edili . “Dall’inizio della crisi il solo sistema delle casse edili che conta circa 100 mila aziende ha registrato 100 mila posti di lavoro persi”.

Una drastica contrazione che non accenna a rallentare in questi ultimi anni: ‘‘A fine giugno 2011 la riduzione delle attività è stata del 9%, una flessione che si domma al calo del 10% gia’ registrato nell’anno precedente”. Calcolatrice alla mano, ‘’si e’ trattato di un calo di oltre 5 milioni di ore soltanto nell’ultimo anno”.

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I venti rimpianti di chi compra casa

pubblicato da Roberto in: Casa Mutui Caro energia Prezzi

Scelta affrettata. ecco i venti rimpianti di chi compra casaA tutti sarà capitato di fare una scelta, sopratutto in materia immobiliare, affrettata per poi pentirsi il momento dopo. Pensando di fornire indicazioni utili a tutela dei consumatori, Idealista ha elencato i 20 rimpianti di chi ha già comprato una casa.

Eccoli:
1. avrei potuto sollecitare al venditore alcune riparazioni prima che mi consegnasse la casa. pensavo fosse in condizioni migliori;
2. avrei potuto fare un’offerta iniziale più bassa per trattare meglio sul prezzo;
3. avrei potuto conoscere meglio il quartiere e visitarlo in orari diversi, di mattina, di pomeriggio e di notte;
4. avrei potuto aspettare di avere dei maggiori risparmi, perché il mutuo all’80% mi sta costando troppo;
5. avrei potuto fare un sopralluogo insieme a un tecnico, così mi sarei accorto della cattiva situazione degli impianti;
6. avrei potuto accontentarmi di una casa più economica e destinare parte dei soldi per ristrutturarla a mio piacimento;
7. mi sarei potuto rivolgere a un architetto anziché ristrutturare da solo. avrei sicuramente migliorato la vivibilità dalla mia casa;
9. avrei potuto vedere gli atti e i regolamenti condominiali;
10. non mi sarei dovuto fidare delle rassicurazioni del venditore.

Ancora:

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La condivisione dell'affitto diffusa anche tra i lavoratori adulti

pubblicato da Roberto in: Casa Lavoro Investire Risparmio

Sempre più diffusa l'abitudine di condividere l'affitto anche tra i lavoratori adulti
Oltre a condividere video e foto sulla rete, i giovani di oggi condividono anche l’affitto. Questa modalità abitativa è stata proprio favorita da Internet, attraverso i portali immobiliari e i social network, dove si cerca casa- A comportarsi così non sono soltanto i giovani studenti, ma anche i lavoratori più adulti.

A svelarlo è Casa.it che parteciperà alla prossima edizione della Social Media Week, che si terrà dal 19 al 23 Settembre a Milano. Il motivo principale di questa tendenza è chiaramente quello economico: vivere in condivisione abbatte non solo il caro-affitti, ma anche le spese per bollette e condominio.

Il fenomeno ha contaminato anche il mondo del lavoro e del turismo. Nell’ultimo anno si è registrata una crescita della domanda di spazi da ufficio da condividere (+11%), e un aumenta delle richieste di case-vacanza da affittare in gruppo.

Con la recente crisi del mercato immobiliare, abbiamo assistito ad una crescita continua delle richieste di immobili in affitto rispetto all’acquisto, con conseguenti incrementi dei costi dei canoni. E proprio dall’esigenza di far fronte a questi aumenti che il fenomeno della condivisione dell’affitto, scelto soprattutto tra i più giovani, continua a crescere“, ha commentato Daniele Mancini, Amministratore Delegato di Casa.it, “oggi la definitiva consacrazione di blog e social network quale strumento di condivisione di informazioni e idee per eccellenza ha favorito lo sviluppo e il consolidamento di questo fenomeno, portandolo da un soluzione privilegiata soprattutto dalle giovani generazioni a una modalità abitativa ampiamente diffusa“.

Via Casa.

Come deve essere la casa dei sogni per gli italiani?

pubblicato da Roberto in: Casa Caro energia Ambiente Consumatori

Come deve essere la casa degli italiani? Piccola ma curata, funzionale, efficiente, accogliente. Sono  queste le qualitÃ�  che la casa deve avere, almeno per gli utenti di idealista.it, che, attraverso l�analisi delle ricerche libere effettuate mediante il motore di ricerca del portale,  ha individuato 10 tendenze destinate a cambiare il concetto di casa.Come deve essere la casa degli italiani? Piccola ma curata, funzionale, efficiente, accogliente. Sono queste le qualità che la casa deve avere, almeno per gli utenti di idealista.it, che, attraverso l’analisi delle ricerche libere effettuate mediante il motore di ricerca del portale, ha individuato 10 tendenze destinate a cambiare il concetto di casa.

Ecco quali caratteristiche deve avere la propria abitazione:

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Mutui più facile per le giovani coppie

pubblicato da Roberto in: Casa Mutui Prestiti Prezzi

Da settembre  mutui piu' facili per giovani coppie, anche se hanno un contratto di lavoro non a tempo indeterminato. Potranno infatti ottenere piu' facilmente ''mutui prima casa'' a condizioni di favoreDa settembre mutui più facili per giovani coppie, anche se hanno un contratto di lavoro non a tempo indeterminato. Potranno infatti ottenere piu’ facilmente mutui prima casa a condizioni di favore. E’ quanto previsto dall’intesa siglata dal Ministro della Gioventù e l’ABI sul Fondo di garanzia per l’accesso ai mutui per l’acquisto dell’abitazione principale.

L’iniziativa avviata con il Ministro Giorgia Meloni nasce dall’esigenza primaria di favorire l’inserimento dei giovani nella vita sociale, anche attraverso l’acquisto della propria abitazione, tenendo conto del contesto economico che non lascia ancora intravedere segnali definitivi di uscita dalla crisi.

Il Fondo, gestito dalla Consap SpA, ha una dotazione patrimoniale a regime di 50 milioni di euro. Rilascia a favore delle banche e degli intermediari finanziari garanzie a prima richiesta a copertura di un ammontare non superiore a 75.000 euro, costituito dal 50% della quota capitale dei mutui ammissibili, degli interessi contrattuali calcolati in misura non superiore al tasso legale e dei costi di recupero non superiori al 5% del capitale residuo.

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Compri casa? Allora cercala su Facebook

pubblicato da Roberto in: Casa Concorrenza Consumatori Prezzi

Quasi un milione di italiani cercano casa su Facebook. Il 21% di chi si serve della rete per comprare o affittare abitazioni non visita infatti i portali specializzati, ma solo il social network piu' famoso al mondo. Quasi un milione di italiani cercano casa su Facebook. Il 21% di chi si serve della rete per comprare o affittare abitazioni non visita infatti i portali specializzati, ma solo il social network piu’ famoso al mondo.

Secondo un’indagine compiuta da Immobiliare.it, su un campione di oltre 500 persone impegnate nell’acquisto o affitto di casa, il 21% di chi sceglie il web come canale di ricerca o vendita preferisce affidarsi al social network più popolare.

Chi cerca casa partendo da Facebook“, ha commentato Carlo Giordano, amministratore delegato del gruppo Immobiliare.it “ha un approccio molto diverso rispetto a chi lo fa sui portali immobiliari. Si tratta di persone che, di fatto, portano online il consueto modello del passaparola”.

Infine, chi pubblica o cerca annunci immobiliari sul social network e’ generalmente un utente alle sue prime esperienze online, che tende a voler stabilire un rapporto personale e, nella maggior parte dei casi, ha un’eta’ superiore ai 35 anni.