In tempi passati – più o meno recenti – i genitori spingevano i figli a iscriversi all’università convincendoli che si sarebbe trattato di un investimento per il futuro. Al giorno d’oggi, però, con il mercato del lavoro che non premia più come in un tempo le lauree i conti rischiano di tornare, gettando minacciose ombre sulla convenienza dell’investimento. Come rivela un’indagine Sunia (Sindacato unitario nazionale inquilini e assegnati), questa è una prospettiva terribilmente concreta – a causa degli affitti – per gli studenti fuori sede.
Casa dolce casa? La saggezza popolare, a giudicare da quanto sostiene la l’Istat, andrebbe rivisitata: la casa è salata, molto salata. Nella struttura di spesa degli italiani, infatti, l’abitazione è una delle voci in capitolo più rilevanti, calamitando circa un terzo dei consumi complessivi.
L’indagine Istat
Secondo le rilevazioni condotte dall’istituto di statistica nazionale, nel corso del 2009 le famiglie italiane hanno destinato mediamente il 33,5% del proprio reddito a spese riguardanti l’abitazione. Il peso della casa sul bilancio familiare, dunque, risulta in crescita rispetto al 32,1% del 2008.
Iniziati i saldi, prima di lanciarsi alla ricerca degli affari, è bene che i consumatori ripassino con attenzione i comportamenti da mettere in pratica per evitare fregature.
I consigli di Altroconsumo
Ad aiutare i consumatori nella scelta dell’occasione giusta concorrono i consigli di Altroconsumo, l’associazione per la tutela e la difesa dei consumatori.
I Paesi scandinavi quanto a stato sociale sono da sempre all’avanguardia. Non stupisce, dunque, che ancora una volta arrivino per primi nel riconoscimento e nella garanzia di un diritto civile: la connessione alla banda larga.
Un nuovo diritto
Con l’inizio di luglio, in Finlandia ha trovato riconoscimento legale il diritto alla connessione alla banda larga. Per legge, dunque, tutti i cittadini finlandesi dovranno godere della possibilità di fruire del web tramite una connessione secondo).
La Sardegna riapre definitivamente al lusso. Dopo tre anni, cade anche l’ultimo dei provvedimenti, varati dalla precedente giunta regionale, che componevano il pacchetto delle “tasse sul lusso”. La bocciatura costituzionale della Consulta vale l’abrogazione della tassa sugli scali in porti e aeroporti sardi di yacht e aerei privati non isolani.
La coscienza ecologica europea, anche in fatto di consumi, cresce, ma resta su livelli complessivamente di poco significato. A rivelare quello che sarà l’andamento della spesa verde nel Vecchio Continente da qui al 2015 è una ricerca di CRR (Centre for Retail Research) di Nottingham, commissionata dal sito per la comparazione dei prezzi Kelkoo.
Settore verde in crescita, ma non basta
Stando a quanto riportato nella ricerca, entro il 2015 gli acquisti verdi degli europei raddoppieranno, ma continueranno a incidere solo in minima parte sul totale delle vendite al dettaglio: il 5%. A frenare l’entusiasmo continentale per l’ecologicamente sostenibile sono soprattutto i prezzi dei “prodotti bio”, che in alcuni casi rimangono considerevolmente più elevati di quelli tradizionali.
Nelle prime due uscite la nazionale di Lippi non ha mostrato una forma esaltante, nonostante ciò tutti (o quasi) gli italiani sperano che la strada degli azzurri nel torneo planetario della pedata sia molto lunga. Rivivere l’impresa tedesca di quattro anni fa sarebbe salutare non solo per l’umore dell’Italia intera, ma anche per la salute del pianeta. Secondo i calcoli effettuati da Terna (la società responsabile della trasmissione dell’energia elettrica in Italia), infatti, durante le partite della nazionale, l’Italia si è fermata, creando i presupposti per un risparmio energetico non indifferente.
Se il mercato si dibatte in assenza di concorrenza e le bollette, senza alcun intervento correttivo, rischiano di aumentare, l’Autorità garante dell’energia cerca di fornire un po’ di riparo alle famiglie italiane, intervenendo nel settore del gas per garantire un inverno più tranquillo.
Benefici anche per i consumatori
In vista del prossimo anno termico (1° ottobre 2010-30 settembre 2010), l’Autorità garante per l’energia elettrica e il gas ha modificato una parte della formula con cui viene trimestralmente aggiornato il prezzo del gas per le famiglie e i piccoli consumatori in servizio di tutela. Sotto la superficie del provvedimento adottato si cela l’intenzione di trasferire a favore dei consumatori, nel minor tempo possibile, alcuni vantaggi di prezzo dovuti a favorevoli mutamenti nei mercati internazionali all’ingrosso del gas.
Comprando casa, avete finalmente coronato il vostro sogno di sempre. È come l’avete sempre desiderata: grande il giusto, nel quartiere tranquillo, ma non troppo periferico che agognavate da tempo, luminosa e ben esposta. Tutto sembra perfetto, fino a quando – a un passo dal traguardo – in sede di rogito, spunta un piccolo problema che vi getta nel panico: in sede di rogito, voi e il notaio vi accorgete che la mappa catastale non corrisponde a quella che è in realtà l’appartamento. Non fatevi prendere dal panico, è un problema diffuso che ha origine nella confusione normativa tipica del nostro Paese.
I consumatori si preparino, sono in arrivo nuove etichette per i prodotti alimentari. Affinate l’attenzione, dunque, perché secondo quanto deciso dal Parlamento Europeo le informazioni nutrizionali stampate sulle confezioni degli alimenti dovranno essere molto più complete di quanto non siano attualmente. Nel corso della discussione parlamentare sul provvedimento, è stata bocciata l’ipotesi di introdurre etichette che riportassero un piccolo semaforo, sul modello del sistema utilizzato per segnalare ai telespettatori il pubblico di riferimento di un programma.