Avete fatto compere in farmacia, ma non vi orientate più con gli scontrini e non capite se quanto avete acquistato sia detraibile o meno? L’Agenzia delle Entrate, mettendo ordine tra le diverse sigle recentemente comparse sugli scontrini, ha precisato quali sono le diciture che identificano farmaci detraibili.
Continua a leggere: Farmaci detraibili: il Fisco fa chiarezza sugli scontrini delle farmacie
Finalmente una classifica mondiale che vede primeggiare la tanto bistratta Italia e poco importa che sia quella molto chiacchierata e controversa del cosiddetto “scudo fiscale”. In nessun Paese del mondo, stando ai dati raccolti dall’Irs (Interna Revenue Service, l’Agenzia delle Entrate statunitense), il provvedimento per il rientro dei capitali illegalmente detenuti all’estero ha avuto “successo” come in Italia.
L’Autorità garante per l’energia elettrica e il gas dichiara guerra alle bollette troppo complicate. La spinta verso trasparenza e semplificazione è data dal documento Direttiva per l’armonizzazione e la trasparenza dei documenti di fatturazione.
Continua a leggere: Novità per bollette di gas ed elettricità
Una decisione della Corte di Cassazione del 22 febbraio scorso ha dichiarato illegittime le ipoteche iscritte sugli immobili nel caso in cui il debito reclamato sia inferiore agli 8000 euro e non se ne dia preavviso al contribuente. Si tratta di una sentenza che avrà un impatto rilevante in un Paese in cui i pignoramenti immobiliari, nell’ultimo anno, sono aumentati del 13,4%.
Continua a leggere: La Cassazione stoppa Equitalia sulle ipoteche
Per ironia della sorte, le polizze dormienti levano il sonno a numerosi consumatori. Da quando è stato stabilito, con la Finanziaria 2006, che le polizze assicurative scadute senza che i beneficiari si siano attivati entro i termini di prescrizione (portati a due anni dal decreto legge Alitalia 166/08) confluiscano nel fondo diretto a indennizzare i risparmiatori vittime di frodi finanziarie, molte sono state le polemiche. Dopo numerose proposte per modificare le disposizioni, ipotesi di emendamenti e promesse mancate, oggi Altroconsumo torna a sollecitare i legislatori sul tema, chiedendo loro un’attenta analisi della questione.
Continua a leggere: Il sonno inquieto delle polizze dormienti
Stanchi dei malfunzionamenti del contatore del gas? Stufi di pagare bollette sovrastimate? Prima di disperare, aspettate che i provvedimenti adottati dall’Autorità per l’Energia elettrica ed il gas abbiano effetto.
Continua a leggere: Più garanzie contro i contatori del gas malfunzionanti

Il 2010, per le banche italiane, si è aperto con una massiccia dose di lezioni di italiano e di buone maniere. Ripetizioni necessarie, se si considera che Bruxelles ha più volte indicato l’Italia come il Paese europeo più indietro in tema di trasparenza sulle operazioni bancarie. Addio clausole scritte sul fondo dei contratti con caratteri piccolissimi, addio burocratese: l’entrata in vigore della normativa sulla trasparenza bancaria emanata dalla Banca d’Italia nello scorso luglio, faciliterà, almeno si spera, la vita della clientela degli istituti di credito nostrani.
Tutti sanno che certi giorni sembrano molto più lunghi di altri. Il primo giorno del 2010, però, per le donne impiegate nel settore pubblico è valso un anno intero. Da venerdì scorso, infatti, le impiegate pubbliche dovranno lavorare un anno in più per andare in pensione (raggiungeranno il limite valido per la pensione di vecchiaia a 61 anni, anziché a 60).

Ormai ci siamo, a gennaio sbarcheranno anche in Italia le class action. Con il nuovo anno, così, gli italiani avranno a disposizione un nuovo strumento per difendersi da truffe e danni derivanti dall’operato di enti e imprese.
Cos’è la class action
In poche parole, la class action è un’azione legale promossa da un gran numero di persone che ritiene di essere stata danneggiata dal comportamento di un’impresa o di un ente. Chi aderirà all’azione collettiva avrà il vantaggio, rispetto al procedimento giuridico individuale, di non dover sostenere le spese per un avvocato.
Lo dicono i numeri resi noti dall’Agenzia delle Entrate: nel 2009 le pensioni di anzianità (quelle anticipate rispetto ai limiti di età,) si sono ridotte del 53% rispetto al 2008. Sempre più italiani aspettano i 65 anni, nel caso degli uomini, e i 60 anni, nel caso delle donne, per lasciare il lavoro.
Continua a leggere: Pensioni: il posto di lavoro non si lascia e si lavora di più