Riprende a settembre l’inizio della scuola e come ogni anno ecco puntualmente le famiglie alle prese con le spese dei testi scolastici, più tutto il materiale da corredo (zaini, astucci, diari, penne , quaderni…).
Secondo Federconsumatori complessivamente le famiglie italiane si troveranno a dover spendere per la scuola ben 918 Euro (468 euro di testi scolastici +450 euro di corredo scolastico), con un aumento complessivo del 4% rispetto al 2009, ovvero di 36,70 euro.
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Secondo le stime dell’Adoc quest’anno la spesa per la scuola registrerà un aumento: infatti il costo dei libri sarà maggiore di circa il 10% e il 38% delle scuole superiori, relativamente al primo anno di corso, sforerà il tetto di spesa per i libri fissato dal ministero dell’Istruzione.
Nel dettaglio
Una scuola secondaria di 2° grado su tre supererà i tetti di spesa per i testi scolastici, fissati dal Ministero, considerando esclusivamente il primo anno di frequenza. La spesa media per il primo anno di liceo dovrebbe essere di 322 euro, il 10% in più del tetto medio fissato.
Per gli istituti tecnici la spesa media sarà superiore del 5% sul tetto fissato, per quelli professionali del 2%. Per quanto riguarda le scuole medie, il 1° anno costerà in media 300 euro, il 5% in più di quanto previsto dal Ministero.
Non v’è dubbio: vivere in maniera eco-sostenibile è una delle scelte migliori che si possano compiere; bisogna poterselo permettere, però. Non tutti i portafogli, infatti, sono adatti a sostenere pratiche di vita attente all’ambiente. Per questa ragione, in occasione del Festival dell’Ambiente, Legambiente lancia l’iniziativa dei gruppi d’acquisto per i tetti solari.
Cos’è un gruppo d’acquisto?
Negli ultimi anni, soprattutto per quanto riguarda il comparto della spesa alimentare, i GAS (Gruppi d’acquisto solidale) si sono moltiplicati. In poche parole, un gruppo d’acquisto è un insieme di persone che decidono di incontrarsi per acquistare all?ingrosso prodotti alimentari o di uso comune, da ridistribuire tra loro. In questa maniera, comprando direttamente dal produttore, i consumatori si garantiscono prezzi più contenuti e possono verificare di persona che la qualità della merce, nonché i metodi di produzione utilizzati dal venditore.
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I consumatori potranno sfruttarli a partire dal 15 aprile, ma è bene che inizino a informarsi puntualmente su tutte le opportunità offerte dagli incentivi al consumo. I 300 milioni di euro stanziati dal governo, saranno utilizzati per il sostegno all’acquisto di cucine, elettrodomestici, motorini, nonché per favorire la diffusione dell’Adsl. Di seguito presentiamo, punto per punto, la sostanza del decreto incentivi, chiarendo i parametri e i requisiti necessari per godere delle facilitazioni.
Un computer qui, un pieno di benzina là, un chilo di pomodori qua, un cellulare lì… e intanto si accumulano punti fedeltà. Anche l’Italia è sbarcata sulla nuova frontiera dei programmi di fidelizzazione della clientela, dal primo giorno di marzo, infatti, i consumatori possono contare su Nectar.
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Con SOS Tariffe lancia il nuovo servizio di confronto combinato Energia elettrica e Gas
Nasce un nuovo strumento di confronto delle tariffe per l’energia elettrica e il gas. Da ora in poi l’utente può confrontare i prezzi messi a disposizione dai vari gestori e scegliere quello più conveniente sul libero mercato. Ad offrire il servizio è Sos Tariffe, il portale on line nato nel 2008 con l’obiettivo di mettere a confronto gratuitamente ed in modo imparziale le tariffe di diversi settori.
Entrata libera e non solo. Lanciata ad Innsbruck la prima esperienza di “freeshop” ossia di negozio dove tutto è letteralmente gratuito. Il progetto, lanciato nel 2007, sembra fare strada considerato che a Vienna hanno aperto due negozi di questo tipo mentre la moda si sta espandendo anche in Belgio e Olanda.
Unico dictat: non prendere oltre tre oggetti al giorno e divieto assoluto di rivendita.
Stando alla definizione di Wikipedia si tratta di un vero e proprio progetto etico, valida alternativa al sistema capitalistico. Assomigliano in tutto e per tutto ai negozi di carità, solo che tutto è libero e disponibile, che si tratti di un libro, un pezzo di arredamento, un indumento o un articolo casalingo.
“A noi non importa che chi prenda gli oggetti sia in uno stato di bisogno assoluto, che sia povero, può anche essere ricchissimo - spiega Valentina Callovi, di Trento, una dei due italiani che gestisce Kostnix, a Innsbruck (gli altri volontari sono tutti austriaci) - l’importante è che quello che ha preso gli serva davvero, o gli piaccia”.
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Un’autostrada preferenziale per il risparmio. Il Web rappresenta ormai da anni l’alternativa economica all’acquisto diretto di prodotti e servizi. Dai regali di Natale all’abbigliamento passando per le polizze auto. Parlando di assicurazioni il vantaggio non è solo economico. Il servizio recentemente inaugurato da Isvap e MiSE per il confronto tariffe online permette infatti di risparmiare molto tempo mettendo a confronto premi e voci di spesa di diversi prodotti predenti sul mercato. Consulta bile a questo indirizzo www.il tuopreventivatore.it, il tool offre la possibilità di avere un preventivo unico Rc auto, con risultati ordinati per convenienza economica e vincolanti per 60 giorni.
Risparmio via Web
Corrono sul Web i prodotti assicurativi che nel 2008 hanno registrato una raccolta di 450 milioni con un aumento del 17% rispetto all’anno precedente. I dati sono contenuti nel Rapporto “b2C Netcomm”, realizzato dalla scuola di management del Politecnico di Milano.
L’ostacolo principale alla diffusione di questi prodotti nel nostro paese è ancora legato alla diffidenza dei clienti. Se in Inghilterra infatti si registrano percentuali elevatissime di sottoscrizioni online (l’80% del totale), in Italia invece questi prodotti riguardano ancora una piccola fetta di mercato (il 6% circa).
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Costa più che all’estero ma dal primo gennaio cambierà musica. Parliamo dell’SMS che stando a quanto stabilito dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni dovrà ridurre i costi con l’anno nuovo. Oltre all’adeguamento tariffario dei principali operatori italiani (Tim, Vodafone, H3G e Wind) verrà anche introdotta una tariffazione al secondo per chi la richiederà.
Tariffe calmierate
Quanto si pagherà dunque con l’anno nuovo per un messaggino? Non più di quanto previsto dal Regolamento comunitario (11 cent. + IVA).
Tutte le risposte arrivate dagli operatori in risposta alle sollecitazioni dell’Authority garantiscono che i clienti potranno accedere senza costi aggiuntivi a tariffe allineate al tetto comunitario sugli Sms e a piani tariffari al secondo, che dovranno essere stabilmente offerti.
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Un’iniziativa commerciale che fa tornare il sorriso. Si tratta delle nuove catene di cliniche odontoiatriche in franchising che stanno spopolando anche nel nostro paese grazie ai bassi costi.
L’Italia, è opportuno ricordarlo, è al secondo posto in Europa per costo delle cure dentistiche dopo la Gran Bretagna.
A denunciare i costi dentistici è uno studio condotto nel 2008 dall’Institute for Medical Technology Assessment dell’Università di Rotterdam. Mettendo a confronto i prezzi, otturare un molare, ad esempio, costa 156 euro in Gran Bretagna, 135 in Italia, 125 in Spagna a fronte dei 46 in Francia, dei 18 in Polonia e degli 8 in Ungheria. Non a caso, come ha segnalato il Salvagente già da tempo, il mercato del turismo odontoiatrico (specie verso i paesi dell’Est) è un fenomeno che coinvolge sempre più italiani.
Le cliniche “low-cost”
Sono principalmente due le catene che si occupano di cure odontoiatriche a basso costo: la Vital Dent e The Smile Factory.