Con SOS Tariffe lancia il nuovo servizio di confronto combinato Energia elettrica e Gas
Nasce un nuovo strumento di confronto delle tariffe per l’energia elettrica e il gas. Da ora in poi l’utente può confrontare i prezzi messi a disposizione dai vari gestori e scegliere quello più conveniente sul libero mercato. Ad offrire il servizio è Sos Tariffe, il portale on line nato nel 2008 con l’obiettivo di mettere a confronto gratuitamente ed in modo imparziale le tariffe di diversi settori.
Entrata libera e non solo. Lanciata ad Innsbruck la prima esperienza di “freeshop” ossia di negozio dove tutto è letteralmente gratuito. Il progetto, lanciato nel 2007, sembra fare strada considerato che a Vienna hanno aperto due negozi di questo tipo mentre la moda si sta espandendo anche in Belgio e Olanda.
Unico dictat: non prendere oltre tre oggetti al giorno e divieto assoluto di rivendita.
Stando alla definizione di Wikipedia si tratta di un vero e proprio progetto etico, valida alternativa al sistema capitalistico. Assomigliano in tutto e per tutto ai negozi di carità, solo che tutto è libero e disponibile, che si tratti di un libro, un pezzo di arredamento, un indumento o un articolo casalingo.
“A noi non importa che chi prenda gli oggetti sia in uno stato di bisogno assoluto, che sia povero, può anche essere ricchissimo - spiega Valentina Callovi, di Trento, una dei due italiani che gestisce Kostnix, a Innsbruck (gli altri volontari sono tutti austriaci) - l’importante è che quello che ha preso gli serva davvero, o gli piaccia”.
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Un’autostrada preferenziale per il risparmio. Il Web rappresenta ormai da anni l’alternativa economica all’acquisto diretto di prodotti e servizi. Dai regali di Natale all’abbigliamento passando per le polizze auto. Parlando di assicurazioni il vantaggio non è solo economico. Il servizio recentemente inaugurato da Isvap e MiSE per il confronto tariffe online permette infatti di risparmiare molto tempo mettendo a confronto premi e voci di spesa di diversi prodotti predenti sul mercato. Consulta bile a questo indirizzo www.il tuopreventivatore.it, il tool offre la possibilità di avere un preventivo unico Rc auto, con risultati ordinati per convenienza economica e vincolanti per 60 giorni.
Risparmio via Web
Corrono sul Web i prodotti assicurativi che nel 2008 hanno registrato una raccolta di 450 milioni con un aumento del 17% rispetto all’anno precedente. I dati sono contenuti nel Rapporto “b2C Netcomm”, realizzato dalla scuola di management del Politecnico di Milano.
L’ostacolo principale alla diffusione di questi prodotti nel nostro paese è ancora legato alla diffidenza dei clienti. Se in Inghilterra infatti si registrano percentuali elevatissime di sottoscrizioni online (l’80% del totale), in Italia invece questi prodotti riguardano ancora una piccola fetta di mercato (il 6% circa).
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Costa più che all’estero ma dal primo gennaio cambierà musica. Parliamo dell’SMS che stando a quanto stabilito dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni dovrà ridurre i costi con l’anno nuovo. Oltre all’adeguamento tariffario dei principali operatori italiani (Tim, Vodafone, H3G e Wind) verrà anche introdotta una tariffazione al secondo per chi la richiederà.
Tariffe calmierate
Quanto si pagherà dunque con l’anno nuovo per un messaggino? Non più di quanto previsto dal Regolamento comunitario (11 cent. + IVA).
Tutte le risposte arrivate dagli operatori in risposta alle sollecitazioni dell’Authority garantiscono che i clienti potranno accedere senza costi aggiuntivi a tariffe allineate al tetto comunitario sugli Sms e a piani tariffari al secondo, che dovranno essere stabilmente offerti.
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Un’iniziativa commerciale che fa tornare il sorriso. Si tratta delle nuove catene di cliniche odontoiatriche in franchising che stanno spopolando anche nel nostro paese grazie ai bassi costi.
L’Italia, è opportuno ricordarlo, è al secondo posto in Europa per costo delle cure dentistiche dopo la Gran Bretagna.
A denunciare i costi dentistici è uno studio condotto nel 2008 dall’Institute for Medical Technology Assessment dell’Università di Rotterdam. Mettendo a confronto i prezzi, otturare un molare, ad esempio, costa 156 euro in Gran Bretagna, 135 in Italia, 125 in Spagna a fronte dei 46 in Francia, dei 18 in Polonia e degli 8 in Ungheria. Non a caso, come ha segnalato il Salvagente già da tempo, il mercato del turismo odontoiatrico (specie verso i paesi dell’Est) è un fenomeno che coinvolge sempre più italiani.
Le cliniche “low-cost”
Sono principalmente due le catene che si occupano di cure odontoiatriche a basso costo: la Vital Dent e The Smile Factory.
Il consumo festivo porterà significativi risparmi in bolletta. Dal 1° luglio 2010 verrà infatti inaugurata la tariffazione bioraria con cui i clienti domestici potranno ottenere significativi vantaggi sui consumi elettrici concentrando l’utilizzo di elettrodomestici nei giorni festivi e dalle 19 alle 8. Meno convenienti invece i prezzi nei giorni feriali.
Lo slittamento di sei mesi (dal 1° gennaio al 1° luglio 2010) per l’implementazione del nuovo sistema dovrebbe consentire un più facile raffronto tariffario per i consumatori.
Come funzionerà?
Il nuovo sistema di tariffazione messo a punto dall’Autorità per l’Energia elettrica e il gas, intende razionalizzare i consumi energetici, evitando gli sprechi e introducendo un sistema graduale di incentivazione a partire dal 1° luglio 2010.
L’offerta riguarderà tutti i consumatori che non abbiano aderito alle offerte del mercato libero e siano dotati dei nuovi contatori elettronici. Le nuove tariffe entreranno in vigore dopo un periodo transitorio di 18 mesi. In particolare, con le tariffe biorarie l’energia elettrica costerà di meno dalle 19 alle 8 dei giorni feriali e il sabato, la domenica e le giornate festive (fasce orarie F2 e F3 in bolletta) mentre i prezzi saranno più elevati durante la giornata (dalle 8 alle 19, fascia F1). Per trarre vantaggio dal nuovo sistema di prezzi sarà necessario concentrare più del 66% dei consumi nelle fasce orarie più economiche.
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Lo shopping online sarà più semplice su Google. Viene provvidenzialmente inaugurato sotto le festività natalizie il nuovo servizio che consente ai negozi online la possibilità di inserire il proprio catalogo in quella che sembra a tutti gli effetti una parte del motore di ricerca Google, sfruttandone così la rapidità e l’efficienza nella ricerca degli oggetti da acquistare.
Ai negozi virtuali sarà data possibilità di guadagnare visibilità online grazie a funzionalità orientate al clouding.
Ogni rivenditore è inoltre in grado di fornire un determinato layout per la sua pagina su Commerce Search, personalizzandola così come se fosse il proprio sito web. Il servizio è attualmente disponibile solo in versione inglese.
L’editoria brancola nel buio. Non sono infatti ancora ben chiare le strategie di business che i vari editori intendono adottare per sfruttare al meglio le potenzialità economiche della rete, ma qualche piccolo tentativo sembra sbocciare. Se nel maggio scorso Rupert Murdoch, presidente di News Co., aveva detto che entro giugno 2010 le news delle edizioni online dei media della compagnia sarebbero diventate a pagamento, ora il tycoon fa un passo indietro, non completamente convinto che sia il modo migliore per mantenersi sulla cresta dell’onda tra il pubblico in rete.
Intanto però qualche deciso tentativo di commercializzazione dell’informazione sembra nascere tra le fila dell’informazione finanziaria. Bloomberg, secondo indiscrezioni, starebbe infatti ipotizzando un abbonamento annuale tra i 600 e i 1.000 euro per l’accesso ai propri servizi ora disponibili ad un pubblico generalista in modalità completamente gratuita.
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Un settore che non va certo in crisi quello funerario, lo dimostrano i dati della National Funeral Directors Association secondo cui sarebbero intorno al miliardo di dollari i ricavi annuali del settore dei servizi funebri negli Usa.
Non ci si stupisce dunque che una società come Wal-Mart stia cavalcando l’onda lanciando un servizio di e-commerce per bare. Le casse da morto commercializzate online oltre ad avere prezzi stracciati possono anche essere pagate in comode rate.
Per una bara acquistata online si va dagli 895 dollari (modello «Dad Remembered» in acciaio) ai 2899 dollari per la «Sienna Bronze» che come chiarisce il nome è una bara rifinita in bronzo.
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Oggi è possibile sapere quanto consuma l’elettrodomestico ancor prima di acquistarlo. L’invenzione del “calcolatore costi” è ad opera del gruppo Mediamarket (catena di distribuzione che include i marchi Metro, Media World e Saturn) che, in collaborazione con i ricercatori dell’Università di Brescia, ha sviluppato “Uso & Consumo”, un’applicazione informatica per sensibilizzare e guidare il cliente durante l’acquisto dei cosiddetti “elettrodomestici bianchi”, ossia lavatrici, forni e frigoriferi.
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