lunedì 15 febbraio 2010

La pensione? Anche se più magra… conviene!

pubblicato da matteo in: Varie Risparmiare Pensione

È vero, in futuro la pensione pubblica diventerà sempre più bassa, rendendo necessario in alcuni casi il ricorso a forme di previdenza complentare, ma, sotto il profilo finanziario, continuerà a rimanere un’operazione conveniente. A fare i calcoli per scoprire pregi e difetti delle pensioni di domani per conto di Corriereconomia è stata Progetica, società indipendente di consulenza specializzata nell’educazione e nella pianificazione finanziaria personale.

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giovedì 11 febbraio 2010

La Banca d’Italia fa i conti in tasca agli italiani

pubblicato da matteo in: Varie Risparmiare Casa Pensione Mutui

Bankitalia, servendosi di dati aggiornati al 2008, scatta un’istantanea dello stato di benessere economico delle famiglie italiane. I risultati dell’indagine testimoniano l’affaticamento del Paese e preoccupano perché – pur già influenzati dal crollo dei mercati e delle grande banche Usa – devono ancora scontare gli effetti dell’esplosione della disoccupazione e la crisi dell’economia reale.

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martedì 05 gennaio 2010

Un anno in un giorno

pubblicato da matteo in: Varie Pensione Leggi

Tutti sanno che certi giorni sembrano molto più lunghi di altri. Il primo giorno del 2010, però, per le donne impiegate nel settore pubblico è valso un anno intero. Da venerdì scorso, infatti, le impiegate pubbliche dovranno lavorare un anno in più per andare in pensione (raggiungeranno il limite valido per la pensione di vecchiaia a 61 anni, anziché a 60).

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lunedì 04 gennaio 2010

Quando la pensione viene da lontano

pubblicato da matteo in: Varie Pensione


Immigrazione sì, immigrazione no? Intorno al tema, spesso, si esercita – e si contorce – la politica. Opinioni più o meno favorevoli e variamente contrarie all’immigrazione si ritrovano in entrambi gli schieramenti politici. Ma, sulla realtà economica italiana di tutti i giorni, che impatto ha l’immigrazione? Secondo le statistiche, almeno per quanto riguarda il settore pensionistico, la rilevanza dell’immigrazione è molto, molto importante.

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lunedì 28 dicembre 2009

Pensioni: il posto di lavoro non si lascia e si lavora di più

pubblicato da Valery in: Varie Pensione Leggi

Lo dicono i numeri resi noti dall’Agenzia delle Entrate: nel 2009 le pensioni di anzianità (quelle anticipate rispetto ai limiti di età,) si sono ridotte del 53% rispetto al 2008. Sempre più italiani aspettano i 65 anni, nel caso degli uomini, e i 60 anni, nel caso delle donne, per lasciare il lavoro.

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martedì 22 dicembre 2009

Le nuove vesti dell’invalidità civile

pubblicato da Dust in: Varie Pensione

InvaliditÃ�  civile Qualcosa si muove sull’orizzonte dell’invalidità civile. A partire dal prossimo 1 gennaio del 2010, infatti l’Inps, Istituto Nazionale per la previdenza sociale, aprirà le porte al processo di informatizzazione ammettendo la gestione elettronica delle domande dei medici certificatori.

La domanda di invalidità
Compilazione e trasmissione dei certificati medici potranno essere effettuate direttamente online con il nuovo anno.

Il soggetto interessato, per avanzare domanda di invalidità civile, dovrà dall’anno prossimo, andare tassativamente da un medico abilitato dall´Inps; per essere abilitato, il medico si deve accreditare presso la sede dell´Inps, sia provinciale che agenzia, diventando così “medico certificatore”; l´invio della domanda potrà essere effettuato soltanto dall´interessato (con il PIN) o dal patronato; sono escluse dall´invio, almeno per il momento, le associazioni di categoria degli invalidi. Il verbale di visita medica verrà inviato esclusivamente all´interessato, mentre al patronato perverrà solo l´esito della visita.

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giovedì 10 dicembre 2009

Finanziaria 2010, la coperta si restringe!

pubblicato da Dust in: Varie Pensione Leggi

Finanziaria 2010 Tfr dirottato
Una Finanziaria scalza quella in approvazione per il 2010. La coperta infatti non sembra bastare per tutte le spese correnti, tant’è che il Tesoro avrebbe chiesto un “prestito” all’Inps. Si tratta del Tfr non optato dei lavoratori appartenenti alle aziende oltre i 50 lavoratori. Un tesoretto compreso tra i 5 e i 6 miliardi ch confluirà parzialmente (3,1 miliardi) nelle casse dello Stato.

L’approvazione definitiva dell’emendamento alla Finanziaria è prevista entro il 18 dicembre.
La manovra avrà un peso di circa 9 miliardi di euro (per l’esattezza 8,88 miliardi di euro), più leggera rispetto a quella del 2009 che fu di 13 miliardi.

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venerdì 04 dicembre 2009

Immigrati al lavoro: più pensioni per tutti!

pubblicato da Dust in: Varie Pensione

Immigrazione L’immigrazione fa bene al sistema pensionistico italiano, parola di Inps!
Intanto suscita numerose polemiche il fatto che la disoccupazione italiana sia in costante crescita (con picchi dell’8%) mentre aumenti l’occupazione giovanile degli stranieri (+26,9%), raddoppiata in 10 anni a più di due milioni di persone. Senza contare che, secondo una recente indagine del German Marshall Fund of the United States e dalla Compagnia di S. Paolo, l’81% degli intervistati italiani teme fortemente l’immigrazione illegale (si tratta della più alta percentuale tra i Paesi monitorati). Gli italiani pensano che i cittadini stranieri in Italia siano il 23% della popolazione complessiva (invece sono circa il 6%). Non solo. Il 49% considera l’immigrazione più un problema che una risorsa (4 punti percentuali in più rispetto all’anno scorso) e il 77% addossa agli irregolari la colpa dell’aumento della criminalità. E ancora: solo il 36% chiede di mettere in regola tutti gli immigrati privi di permesso di soggiorno.

Previdenza in verde
Eppure l’immigrazione non è solo criminalità. Le ricadute sul sistema pensionistico ad esempio sono evidenti se si considera che i lavoratori stranieri sono in media più giovani di quelli italiani (intorno ai 31 anni) e che non possono accedere alla pensione prima dei 65 anni. Non a caso l’Inps ha registrato il suo primo attivo dopo anni di profondo rosso.

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martedì 24 novembre 2009

Fondi pensione: quanto rende l'etica?

pubblicato da Dust in: Varie Pensione

Finanza etica Socialmente responsabile ma anche redditizia la previdenza complementare etica fa strada tra i lavoratori italiani.
Secondo gli ultimi dati di settore, il rendimento medio dei fondi pensione socialmente responsabili negli ultimi cinque anni è stato dell’8%, mentre la performance massima registrata da alcuni prodotti è stata addirittura del 17%.

L’investimento etico, evitando i settori delle armi, del tabacco, del nucleare, della pornografia, sembra meno esposto a rischiosità e volatilità dei mercati finanziari e per questo si dimostra piuttosto redditizio. Tuttavia, il fondo pensione etico raccoglie un bacino di utenti ancora basso in Italia rispetto agli altri Paesi europei e l’offerta sul mercato tricolore è ancora troppo poco ampia.

Cosa si intende per pensione etica?
L’investimento socialmente responsabile o Sri (Socially responsible investment), che sempre più spesso viene indicato anche con l’acronimo Esg (Environmental, social and governance), si sta sviluppando negli ultimi anni anche alla luce delle buone performance di rendimento.

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martedì 20 ottobre 2009

Pensione, meglio un fondo del Tfr?

pubblicato da Dust in: Varie Pensione

Fondi pensione Crisi permettendo, affidare i propri contributi ad un fondo conviene! Lo dimostra un’indagine di Assofondigestione, che, da gennaio a settembre evidenzia come le casse previdenziali abbiano reso oltre 7 punti percentuali, contro un +1,5% del Tfr.

La situazione sembra essersi dunque ribaltata e, rispetto a pochi mesi fa, quando nel pieno della crisi finanziaria, i fondi erano in caduta libera insieme ai mercati. Il merito di questa rivincita è da ricondurre all’inflazione: il suo drastico calo ha ridotto in modo deciso i rendimenti della liquidazione, che viene rivalutata in azienda a un tasso dell’1,5% più il 75% dell’indice del costo della vita.

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