La connettività mobile a internet è un mercato che fa strofinare le mani agli operatori e su cui i consumatori si muovono sempre più volentieri, ma che lascia qualche preoccupazione a chi deve governarne lo sviluppo tecnologico e la poderosa crescita. Di fronte alla diffusione di smartphone e chiavette internet in Italia, Corrado Calabrò, presidente dell’Autorità per le comunicazioni, lancia l’allarme sul possibile collasso della rete per il troppo utilizzo.
I numeri di un successo
Come tradizione, gli italiani si rivelano più propensi degli altri europei a spendere nel settore delle telecomunicazioni. Come già avvenuto nel caso dei cellulari, anche gli smartphone e gli altri strumenti per la connettività a internet mobile hanno incontrato nel Belpaese un successo che non conosce paragoni. Attualmente in Italia, infatti, si contano 15 milioni di utenti di telefoni e chiavette con cui navigare su internet anche fuori di casa. Se si guarda oltre confine, almeno in Europa, in nessun altro Paese si registrano numeri simili: in Inghilterra ci si ferma a 11 milioni di utenti, in Spagna a 9,9, in Germania a 8,4, mentre in Francia non si supera i 7,1 milioni.
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I Paesi scandinavi quanto a stato sociale sono da sempre all’avanguardia. Non stupisce, dunque, che ancora una volta arrivino per primi nel riconoscimento e nella garanzia di un diritto civile: la connessione alla banda larga.
Un nuovo diritto
Con l’inizio di luglio, in Finlandia ha trovato riconoscimento legale il diritto alla connessione alla banda larga. Per legge, dunque, tutti i cittadini finlandesi dovranno godere della possibilità di fruire del web tramite una connessione secondo).
Primo giorno di luglio, primo giorno di una nuova era per chi utilizza gli smart-phone all’estero: i consumatori non riceveranno più bollette salatissime a sorpresa. Per volere dell’Unione Europea, da oggi, non appena i consumatori raggiungeranno la soglia di 50 euro di traffico dati, gli operatori di telefonia mobile saranno obbligati ad avvertire i clienti e, in caso di tetto superato, dovranno tagliare la banda di collegamento a meno che il cliente non chieda esplicitamente di continuare a navigare.
Chi saprebbe vivere al giorno d’oggi senza Internet? Pochi, a giudicare dal successo incontrato negli ultimi anni dai piccoli net-book e dai sempre più avanzati smartphone. A causa dei costi ancora elevati delle connessioni a Internet mobili, tuttavia, non è però sempre possibile sfruttare le potenzialità dei moderni strumenti. Tuttavia, recentemente, anche in Italia si stanno diffondendo gli hotspot Wi-Fi gratuiti, rendendo più facile ed economico navigare sulla rete anche fuori da casa. Quest’estate, per esempio, si potrà esplorare Internet anche sotto l’ombrellone, almeno in alcune spiagge delle Liguria.
I portatori di handicap hanno diritto a pagare un’aliquota Iva ridotta sui costi dei servizi di telefonia e di connessione internet? L’Agenzia delle Entrate, rispondendo con la risoluzione n 43/E del 27 maggio ai quesiti di una società attiva nel settore delle telecomunicazioni, ha chiarito la questione: l’Iva ridotta è applicabile all’acquisto dell’apparecchiatura per le telecomunicazioni (pc e telefoni), non ai servizi connessi.
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Avete appena sottoscritto un contratto con un operatore telefonico per fare installare la linea Adsl a casa vostra e già vi fregate le mani pensando alla velocità con cui navigherete sulla rete? Aspettate a esultare, perché non è detto che si ottenga sempre ciò che si compra. Soprattutto con riferimento all’Adsl, una ricerca portata avanti da Between-Osservatorio sulla Banda Larga rivela che non sempre gli utenti riescono a raggiungere la velocità di navigazione desiderata.
Naviga, naviga, naviga con il cellulare… il rischio è quello di ritrovarsi in acque salatissime, infestate da bollette con cifre spaventose. Da qualche giorno, l’Unione Europea ha emanato una legge per difendere gli utenti disattenti da questi pericolosi naufragi.
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eBay.it stila la classifica delle città italiane più fedeli alle sue aste e in testa ci ritrova la capitale. Nell’ultimo trimestre dell’anno passato, infatti, è a Roma che si è registrato il maggior numero di vendite e acquisti sul sito di e-commerce.
Con SOS Tariffe lancia il nuovo servizio di confronto combinato Energia elettrica e Gas
Nasce un nuovo strumento di confronto delle tariffe per l’energia elettrica e il gas. Da ora in poi l’utente può confrontare i prezzi messi a disposizione dai vari gestori e scegliere quello più conveniente sul libero mercato. Ad offrire il servizio è Sos Tariffe, il portale on line nato nel 2008 con l’obiettivo di mettere a confronto gratuitamente ed in modo imparziale le tariffe di diversi settori.
Rivoluzione Brunetta nella pubblica amministrazione. Il 2010 porterà, almeno secondo gli ambiziosi progetti del ministro, numerose novità. A partire dai “messaggini ricorda scadenze fiscali”, multe e canone Rai, per arrivare agli SMS scuola-famiglie sulle assenze degli alunni.
Previsto entro maggio, poi, il ricorso a certificati medici on line.
Il VoIP a scuola
Il VoIP entrerà in ateneo entro il prossimo dicembre, quando circa un terzo degli atenei potrà usufruire di questo sistema di comunicazione grazie a un investimento di circa 20 milioni.
Del resto, con altri 22 milioni, il 90% di studenti universitari (circa il 65% degli atenei italiani) ha già l’accesso a servizi telematici più avanzati e reti WiFi. Nelle scuole, invece, ci saranno oltre 25mila lavagne digitali e un portale ad hoc (www.innovascuola.gov.it), che fornisce materiali per l’insegnamento e l’apprendimento. Anche il sistema di comunicazione scuola-famiglia, cambierà radicalmente, diventando sempre più telematico.
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