Manca poco più di un mese al Natale e i più organizzati, sicuramente, staranno iniziando a pensare a quali regali comprare per conoscenti e amici. Se si è a corto di idee e proprio non si sa dove sbattere la testa, ci si può affidare alla rete, utilizzando internet come uno strumento per raccogliere consigli e scovare idee sui regali più desiderati del momento. Niente di nuovo, perché anche l’anno scorso sarebbe andata così – almeno secondo una ricerca condotta da Nielsen, azienda leader nel campo delle ricerche e delle indagini di mercato.
Continua a leggere: Tam tam su internet, guida di navigazione ai regali
Con novembre, l’informazione burocratica che ruota intorno all’auto arriva via telefonino o e-mail. È quanto previsto da un protocollo d’intesa firmato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e quello della Pubblica amministrazione e l’innovazione che ha dato il via al progetto vivifacile.it. In base a quanto stabilito, i cittadini che daranno la propria adesione al programma di innovazione avranno la possibilità di ricevere tramite email o sms informazioni sulla scadenza della patente, aggiornamenti sui punti e avvisi relativi alla data di revisione.
Continua a leggere: La patente sta scadendo: lo dice un sms!
Avete il sospetto che la vostra connessione a internet non vi consenta di viaggiare sulla rete alla velocità prevista dal contratto sottoscritto con l’azienda telefonica che avete scelto? Presto l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, in collaborazione con la Fondazione Ugo Bordoni (FUB), mette a disposizione dei consumatori (gratuitamente) uno strumento in più con cui controllare le prestazioni della propria connessione alla rete telematica: Nemesys.
Cos’è Nemesys?
Nemesys è un software certificato e gratuito che permette di testare la velocità della connessione internet e di verificare, così, che quanto promesso dall’azienda fornitrice telefonica corrisponda a realtà. Si ricorda, infatti, che le aziende fornitrici di connettività sono tenute a indicare il valore della velocità minima di trasmissione dati dalla rete verso l’utente (download) oltre al valore di velocità massima teorica.
Negli ultimi anni, il settore della telefonia ha conosciuto una rapida esplosione di offerte e servizi proposti. Tra tariffe scontate, offerte promozionali, abbonamenti flat, telefonia mobile e adsl per il consumatore è spesso difficile compiere una scelta davvero informata e basata sulle proprie esigenze. In tale situazione, è facile o rimanere vittime dell’imperante pubblicità o affidarsi con faciloneria a consigli di sedicenti esperti. Adesso, però, nel periglioso mare delle telecomunicazioni i consumatori potranno avvalersi dell’osservatorio sui motori di calcolo delle tariffe telefoniche, la bussola offerta dall’Adiconsum.
Continua a leggere: Mi conviene, una guida nella giungla telefonica
La connettività mobile a internet è un mercato che fa strofinare le mani agli operatori e su cui i consumatori si muovono sempre più volentieri, ma che lascia qualche preoccupazione a chi deve governarne lo sviluppo tecnologico e la poderosa crescita. Di fronte alla diffusione di smartphone e chiavette internet in Italia, Corrado Calabrò, presidente dell’Autorità per le comunicazioni, lancia l’allarme sul possibile collasso della rete per il troppo utilizzo.
I numeri di un successo
Come tradizione, gli italiani si rivelano più propensi degli altri europei a spendere nel settore delle telecomunicazioni. Come già avvenuto nel caso dei cellulari, anche gli smartphone e gli altri strumenti per la connettività a internet mobile hanno incontrato nel Belpaese un successo che non conosce paragoni. Attualmente in Italia, infatti, si contano 15 milioni di utenti di telefoni e chiavette con cui navigare su internet anche fuori di casa. Se si guarda oltre confine, almeno in Europa, in nessun altro Paese si registrano numeri simili: in Inghilterra ci si ferma a 11 milioni di utenti, in Spagna a 9,9, in Germania a 8,4, mentre in Francia non si supera i 7,1 milioni.
Continua a leggere: Smartphone, un successo che fa tremare la rete
I Paesi scandinavi quanto a stato sociale sono da sempre all’avanguardia. Non stupisce, dunque, che ancora una volta arrivino per primi nel riconoscimento e nella garanzia di un diritto civile: la connessione alla banda larga.
Un nuovo diritto
Con l’inizio di luglio, in Finlandia ha trovato riconoscimento legale il diritto alla connessione alla banda larga. Per legge, dunque, tutti i cittadini finlandesi dovranno godere della possibilità di fruire del web tramite una connessione secondo).
Primo giorno di luglio, primo giorno di una nuova era per chi utilizza gli smart-phone all’estero: i consumatori non riceveranno più bollette salatissime a sorpresa. Per volere dell’Unione Europea, da oggi, non appena i consumatori raggiungeranno la soglia di 50 euro di traffico dati, gli operatori di telefonia mobile saranno obbligati ad avvertire i clienti e, in caso di tetto superato, dovranno tagliare la banda di collegamento a meno che il cliente non chieda esplicitamente di continuare a navigare.
Chi saprebbe vivere al giorno d’oggi senza Internet? Pochi, a giudicare dal successo incontrato negli ultimi anni dai piccoli net-book e dai sempre più avanzati smartphone. A causa dei costi ancora elevati delle connessioni a Internet mobili, tuttavia, non è però sempre possibile sfruttare le potenzialità dei moderni strumenti. Tuttavia, recentemente, anche in Italia si stanno diffondendo gli hotspot Wi-Fi gratuiti, rendendo più facile ed economico navigare sulla rete anche fuori da casa. Quest’estate, per esempio, si potrà esplorare Internet anche sotto l’ombrellone, almeno in alcune spiagge delle Liguria.
I portatori di handicap hanno diritto a pagare un’aliquota Iva ridotta sui costi dei servizi di telefonia e di connessione internet? L’Agenzia delle Entrate, rispondendo con la risoluzione n 43/E del 27 maggio ai quesiti di una società attiva nel settore delle telecomunicazioni, ha chiarito la questione: l’Iva ridotta è applicabile all’acquisto dell’apparecchiatura per le telecomunicazioni (pc e telefoni), non ai servizi connessi.
Continua a leggere: Nessuno sconto Iva su Internet per i disabili
Avete appena sottoscritto un contratto con un operatore telefonico per fare installare la linea Adsl a casa vostra e già vi fregate le mani pensando alla velocità con cui navigherete sulla rete? Aspettate a esultare, perché non è detto che si ottenga sempre ciò che si compra. Soprattutto con riferimento all’Adsl, una ricerca portata avanti da Between-Osservatorio sulla Banda Larga rivela che non sempre gli utenti riescono a raggiungere la velocità di navigazione desiderata.