Per ottenere un’occupazione continuativa meglio la laurea quinquennale
Oggi come oggi, decidere bene sul proprio corso di studi non significa solamente assecondare personali capacità e inclinazioni nella scelta della laurea da conseguire, ma anche riconoscere se sia il caso di fermarsi dopo avere raggiunto la laurea triennale oppure proseguire tra libri e lezioni alla volta di quella quinquennale. Tutte queste decisioni, ovviamente, sono da prendere non perdendo d’occhio il mondo del lavoro e gli sbocchi professionali che offre. Ma, a qualche anno dall’entrata in vigore della legge che ha riformato l’università italiana, laureati triennali e quinquennali hanno le stesse opportunità nel rapporto con il lavoro?
La compagnia Expedia ha tracciato l’identikit del turista italiano che si attesta come un aficionados del viaggio “last minute”.
Dal “Traveller Profile”, questo il nome del rapporto stilato dall’agenzia, emerge chiaramente come, contrariamente rispetto a quanto accade nel Nord Europa, il turista italiano preferisce affidarsi all’ultimo momento per scegliere la meta dove consumare il tanto agognato riposo estivo e opta così per soluzioni last minute.
Rispetto agli inglesi e i tedeschi che preferiscono prenotare mesi in anticipo gli italiani preferiscono aspettare l’ultimo minuto.
La vacanza è rilassante solo quando tutto fila per il meglio. Chi ha avuto la spiacevole esperienza di fare i conti con un contrattempo durante le ferie, sa bene quanto siano stressanti gli imprevisti quando il tempo dovrebbe essere dedicato al riposo. Anche per questo, probabilmente, si stanno moltiplicando e diffondendo sempre di più le polizze pensate per proteggere da danni e disguidi i turisti.
La polizza standard dei tour operator
Chi prende parte a viaggi organizzati, per mettersi al riparo dai disguidi ha l’opportunità di sottoscrivere le polizze proposte di prammatica dai tour operator. Di norma, versando una somma aggiuntiva pari a 25 euro, i turisti saranno coperti da un’assicurazione che prevede le tutele fondamentali.
La necessità e la volontà di risparmiare a volte possono giocare brutti scherzi e trasformarsi in un boomerang. È il caso, per esempio, delle vacanze low cost: se non vengono pianificate con attenzione, avverte Federconsumatori, possono rivelarsi estremamente salate e risultare meno convenienti di quanto auspicabile.
Prezzi fuori controllo
Niente pranzo e cena in albergo: per risparmiare si sceglie di andare in campeggio o di affittare un appartamento. Come ha rilevato l’osservatorio nazionale di Federconsumatori, però, in villeggiatura le brutte sorprese sono dietro l’angolo. Nelle località turistiche, infatti, i villeggianti fai-da-te troveranno prezzi molto più alti di quelli cui sono abituati nella quotidianità invernale.
Iniziati i saldi, prima di lanciarsi alla ricerca degli affari, è bene che i consumatori ripassino con attenzione i comportamenti da mettere in pratica per evitare fregature.
I consigli di Altroconsumo
Ad aiutare i consumatori nella scelta dell’occasione giusta concorrono i consigli di Altroconsumo, l’associazione per la tutela e la difesa dei consumatori.
Modificare le console è reato, perché così facendo si viola l’articolo 102-quater della legge sul diritto d’autore. Così ha deciso la Corte di Cassazione, confermando una precedente sentenza del 2007.
La storia giuridica
La decisione della Corte di Cassazione arriva dopo tre anni di dibattiti giuridici in cui le toghe si hanno ragionato intorno alla liceità o all’illiceità dei così detti “modchip”, ossia quei chip che – se installati in una console – consento di aggirare i blocchi studiati dal produttore per impedire l’utilizzo di software piratati. Prima di arrivare dinnanzi alla Suprema Corte, la causa era transitata per le stanze del Tribunale di Firenze, dove era stato annullato annullato il decreto di convalida di sequestro emesso dal PM a carico di due rivenditori di console da gioco. I giudici toscani, infatti, avevano valutato che le attività commerciali poste in essere da queste società, e correlate alla modifica delle console, non rientrassero nei reati contemplati dall’articolo 171-ter della legge sul diritto d’autore. La decisione della Cassazione, arrivata a maggio ma le cui motivazioni sono state pubblicate solo nei giorni scorsi, sconfessa invece il Tribunale del capoluogo toscano, ricalcando il solco di una precedente sentenza (2007) della suprema Corte.
Primo giorno di luglio, primo giorno di una nuova era per chi utilizza gli smart-phone all’estero: i consumatori non riceveranno più bollette salatissime a sorpresa. Per volere dell’Unione Europea, da oggi, non appena i consumatori raggiungeranno la soglia di 50 euro di traffico dati, gli operatori di telefonia mobile saranno obbligati ad avvertire i clienti e, in caso di tetto superato, dovranno tagliare la banda di collegamento a meno che il cliente non chieda esplicitamente di continuare a navigare.
Le vacanze non partono all’insegna del risparmio per gli italiani che partono per le vacanze. Domani, per effetto della manovra finanziaria in via di definizione, una raffica di aumenti tariffari interesserà 26 tratte autostradali in tutto il Paese. Gli aumenti, quantificabili nell’importo di 1-2 euro, saranno applicati ai caselli autostradali che immettono sui tratti Anas (come il grande raccordo anulare che circonda la capitale).
La coscienza ecologica europea, anche in fatto di consumi, cresce, ma resta su livelli complessivamente di poco significato. A rivelare quello che sarà l’andamento della spesa verde nel Vecchio Continente da qui al 2015 è una ricerca di CRR (Centre for Retail Research) di Nottingham, commissionata dal sito per la comparazione dei prezzi Kelkoo.
Settore verde in crescita, ma non basta
Stando a quanto riportato nella ricerca, entro il 2015 gli acquisti verdi degli europei raddoppieranno, ma continueranno a incidere solo in minima parte sul totale delle vendite al dettaglio: il 5%. A frenare l’entusiasmo continentale per l’ecologicamente sostenibile sono soprattutto i prezzi dei “prodotti bio”, che in alcuni casi rimangono considerevolmente più elevati di quelli tradizionali.
Chi saprebbe vivere al giorno d’oggi senza Internet? Pochi, a giudicare dal successo incontrato negli ultimi anni dai piccoli net-book e dai sempre più avanzati smartphone. A causa dei costi ancora elevati delle connessioni a Internet mobili, tuttavia, non è però sempre possibile sfruttare le potenzialità dei moderni strumenti. Tuttavia, recentemente, anche in Italia si stanno diffondendo gli hotspot Wi-Fi gratuiti, rendendo più facile ed economico navigare sulla rete anche fuori da casa. Quest’estate, per esempio, si potrà esplorare Internet anche sotto l’ombrellone, almeno in alcune spiagge delle Liguria.