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Benzina, nuovo prezzo record

pubblicato da Mario Marcello Forte in: Tempo libero Caro energia Auto Prezzi


La benzina verde più cara d’Europa? Si compra in Italia. Dopo qualche giorno di prezzi stabili l’ENI ha imposto un’accelerazione al prezzo portandolo a 1,722 al litro nella modalità servito. Di questo passo sarà sempre più difficile trovare un gestore in grado di offrire un prezzo inferiore a 1,680 anche per il self service. Anche il diesel è in aumento e tocca quota 1,7, poco sotto il prezzo più alto d’Europa (gli inglesi in questo continuano a batterci, ma sono un caso isolatissimo).

Secondo le associazioni dei consumatori i soli aumenti di dicembre porteranno ad un maggior esborso nel 2012 rispetto al 2010 di 360 euro l’anno per le famiglie. Inevitabile che dopo il ritocco verso l’alto di ENI anche gli altri gestori si adeguino e ora la preoccupazione è che ai guai italiani con accise impazzite e pressione fiscale al massimo si vadano ad aggiungere i pasticci diplomatici fra Usa e Iran.

Il paese mediorientale ha minacciato, in risposta alle sanzioni sul programma nucleare, di chiudere il cruciale Stretto di Hormuz al passaggio delle petroliere occidentali. Gli Usa hanno già specificato che non permetteranno che ciò avvenga, ma nel frattempo l’effetto psicologico potrebbe far aumentare il prezzo del greggio sul mercato internazionale con ripercussioni anche nel nostro paese. Comincia a mancare poco al traguardo della benzina a due euro al litro.

Il Canone Rai salirà a 112 euro per il 2012

pubblicato da Mario Marcello Forte in: Tempo libero Tasse


Il provvedimento deve ancora essere perfezionato tecnicamente, ma è semplicemente inevitabile. Il Canone Rai per il 2012 subirà un aumento di 1,5 euro e diventerà pari a 112 euro annui. Non ci saranno sorprese, d’altra parte il Testo Unico sulla Televisione ha legato la tassa sul possesso degli apparecchi radiotelevisivi all’inflazione e l’adeguamento è automatico da qualche anno. L’aumento di 1,5 è un appuntamento fisso per i contribuenti, un elemento che non può che dare ulteriore fastidio a quanti (per usare un eufemismo) non amano dover pagare l’abbonamento alla televisione pubblica.

C’è poco da stracciarsi le vesti, legare l’importo del canone Rai all’inflazione determinerà sempre una crescita, anno per anno, senza che il governo in carica debba fare altro che emanare un provvedimento puramente tecnico che renda operativo il nuovo importo, in questo caso di 112 euro. La scadenza per il pagamento senza sovrattassa del canone è fissata, come di consueto, per il 31 gennaio prossimo. Rimane la possibilità di rateizzare l’importo in due tranche semestrali da 57,16 euro mentre quelle trimestrali sono pari a 29,76 euro.

Cresce la raccolta dei giochi +17.1 nei primi 9 mesi

pubblicato da Mario Marcello Forte in: Tempo libero Tasse


Le entrate fiscali legate ai giochi continuano a crescere. Nei primi 9 mesi del 2011 lotto, lotterie e gli altri giochi collaterali hanno fatto registrare un aumento del 15,6% (+1.396 milioni di euro) risultando pari a 10.317 milioni di euro. Un autentico boom, cifre spaventose. Cosa dobbiamo pensare? Che il paese, in questi tempi difficili, sia a caccia del “colpo di fortuna che ti cambia la vita” o piuttosto che sia vittima di una fascinazione e da una forma di mania oltre i limiti del patologico?

Probabilmente entrambe le cose, d’altra parte la scelta degli ultimi governi è stata quella di spingere sui giochi (comprese le scommesse sportive) per raggranellare risorse senza aggiungere, all’apparenza, ulteriore carico fiscale sui contribuenti. Il risultato c’è tenendo conto che le imposte indirette che derivano da queste attività sono pari a 9.932 milioni di euro (+1449, il 17,1%) nei primi 9 mesi del 2011.

A questa crescita hanno contribuito le “macchinette”, i cosiddetti Video Poker e loro variazioni, con un gettito di 802 milioni di euro (+182 milioni di euro, pari a +6,9%), ma rimane sempre il vecchio gioco del Lotto a trainare il fenomeno con una raccolta di 5.112 milioni di euro (+1.438 milioni di euro, pari a +39,1%). Italiani popolo di giocatori, fino a quando?

Al cinema e al teatro la fedeltà ti premia

pubblicato da Roberto in: Tempo libero Prestiti Risparmio

Al cinema e al teatro la fedeltà ti premia
Al cinema, i biglietti venduti sono aumentati del 10,39%, mai così dal 1986. A teatro, dello 0,97%. In leggero calo l’attività concertistica, con una spesa di 248 milioni (- 3,6%).

Con un abbonamento a teatro si risparmia in media il 20% sul costo del biglietto singolo. Le possibilità di abbonamento sono molteplici: ci si può abbonare a tutti gli spettacoli o solo ad alcuni, nei giorni infrasettimanali o nel weekend, a posto fisso o libero ecc. I più convenienti sono quelli infrasettimanali, in galleria e con spettacoli prestabiliti dal teatro. I più costosi sono chiaramente quelli in poltronissima o poltrona, con spettacoli a scelta e nei giorni delle prime e nel weekend.

Al teatro Carcano di Milano, per esempio, un biglietto singolo costa intorno ai 34 euro. Un abbonamento a nove spettacoli in poltronissima si paga 234 euro (26 euro a spettacolo). Per chi rinnova il proprio abbonamento, la quota da pagare è 216 euro (24 euro a spettacolo). Senza poi contare che “i fedelissimi” spesso possono usufruire di sconti speciali sugli altri spettacoli in cartellone e di iniziative esclusive,come la “Festa del violoncello” (11 novembre 2011) che l’orchestra sinfonica Rai propone fuori abbonamento e in omaggio a tutti i nuovi abbonati.

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Vacanze fai date, tutto quello che c’è da sapere

pubblicato da Roberto in: Tempo libero Vacanze Consumatori Prezzi

Vacanze fai date, tutto quello che c'èuml; da sapere
Organizzare una vacanza fai da te ha i suoi rischi, soprattutto se il consumatori cede a sedicenti offerte che poi non mantengono ciò che promettono. Ma nemmeno affidarsi a un’agenzia di viaggi mette al riparo da ogni problema.

Di estate in estate aumentano i casi di cittadini che lamentano ferie da incubo e che quindi si rivolgono alle associazioni dei consumatori per far valere i propri diritti: un aumento del 30% nelle segnalazioni di vacanze rovinate rispetto allo scorso anno, che vanno da voli in ritardo a hotel sporchi o mal serviti, fino a problemi con i documenti di viaggio che complicano se non impediscono la partenza o il rientro.

Per chi prenota in Internet, consiglia di confrontare i prezzi di hotel o voli su diversi siti, cercando riscontri sui forum dei viaggiatori; leggete con attenzione le condizioni contrattuali, in particolare quelle di recesso, e se qualcosa non è chiaro chiedete spiegazioni e prendetevi del tempo per averle; valutate sempre l’opportunità di stipulare un’assicurazione che risarcisca in caso di smarrimento bagagli, annullamento viaggio o furti.

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Mercato del lavoro, nel 2012 andranno persi 792.000 posti

pubblicato da Roberto in: Tempo libero Lavoro Investire Concorrenza

Mercato del lavoro, nel 2012 andranno persi 792.000 postiIl mercato del lavoro rimane imballato“: l’occupazione non cresce e il tasso di disoccupazione, dopo la ”tregua” di quest’anno riprenderà a salire nel 2012. Confindustria delinea uno scenario poco rassicurante per l’occupazione in Italia e, nelle consuete previsioni contenute negli scenari economici, sottolinea che il 2012 si chiuderà con 729 mila unità di lavoro in meno rispetto all’inizio del 2008.

L’occupazione, misurata sulle unità di lavoro, registrerà una leggera crescita dello 0,2% nel 2012, dopo il rialzo dello 0,9% di quest’anno. Il tasso di disoccupazione, invece, dopo la tregua di quest’anno con una crescita all’8,2% e dopo il rialzo all’8,4% nel 2010, dovrebbe riprendere a salire nel prossimo anno registrando un rialzo all’8,3%.

Tra la metà del 2011 e la fine del 2012 il numero di persone occupate caleràdi 67 mila unità, segnando una media d’anno di +0,1% quest’anno e -0,1% nel 2012. Il biennio si chiudera’ cosi’ con 628 mila persone occupate in meno rispetto a inizio 2008. La frenata dell’occupazione - spiegano a Viale dell’Astronomia - ”si sentirà di piu’ nell’industria in senso stretto” che già era sotto di 573 mila unità a meta’ 2011 rispetto a inizio 2008 (-11,4%).

Via Confindustria.

Parte la settimana del baratto

pubblicato da Roberto in: Tempo libero Agevolazioni Ambiente Prezzi

Se la parola del momento è crisi proviamo a combatterla a suno di baratto... parte la settimana del baratto
Se la parola del momento è crisi, proviamo a combatterla a suon di baratto. Se la congiuntura economica ha costretto il viaggiatore a ridurre il budget necessario alle vacanze, si può sempre fare di necessità virtù aggiungendo alle piccole “manovre finanziarie personali” la voce “baratto”.

Giunta alla Terza Edizione la Settimana del Baratto (dal 14 al 21 novembre p.v.) entra a pieno titolo nel calendario vacanze degli italiani che vogliono risparmiare, ma soprattutto riscoprire un senso d’ospitalità più autentica fatta di scambio di esperienze, opinioni, professionalità.

Riguardo ai beni o ai servizi da proporre per lo scambio il consumatore può lasciarsi trasportare dalla fantasia o assecondare ciò che realmente è in grado di fare; non mancano gestori interessati alle più varie proposte di baratto e viaggiatori in grado di soddisfare le tantissime richieste che i gestori pubblicano.

Quest’ultima è una sorta di “mercato virtuale” dove si incontrano domanda e offerta e dove si possono trovare degli ottimi spunti di baratto: dalle lezioni private alla realizzazione di siti internet, dal giardinaggio alla manutenzione dell’impianto elettrico. Qualche esempio: volete scambiare una vecchia giacca di pelle? Avete una collezione di CD o DVD che non entra più nel vostro monolocale? Preparate delle ottime conserve e marmellate o dei formaggi tipici? Portateli ai gestori di un B&B che, in cambio, vi offriranno dal weekend alla settimana intera di vacanza.

Via Settimanadelbaratto.

Sindrome da rientro, sempre più italiani ne soffrono

pubblicato da Roberto in: Tempo libero Lavoro Salute Vacanze

Dopo aver trascorso una settimana o più ad alzarsi tardi, a stare allâ��aria aperta e a ridere e scherzare senza una tabella di marcia da seguire, il rientro alla quotidianità può essere molto difficile sia dal punto di vista fisico che psicologico.Dopo aver trascorso una settimana o più ad alzarsi tardi, a stare all’aria aperta, ridere e scherzare senza una tabella di marcia, il rientro può essere molto difficile sia dal punto di vista fisico sia psicologico.

Senso di stordimento, calo dell’attenzione, mal di testa, problemi di digestione, raffreddore, mal di gola, tosse e vari dolori muscolari sono i disturbi che possono presentarsi al rientro dalle vacanze. Ma il sintomo maggiormente diffuso della sindrome da rientro è l’ansia e la depressione generate dalla difficoltà di riprendere il lavoro da dove si è lasciato.

Non sono da escludere neppure forti emicranie, spossatezza, momenti di sonnolenza o nervosismo e stati di apatia. Se questi sintomi durano per pochi giorni non c’è nulla di cui preoccuparsi, ma se tendono a perdurare debbono essere interpretati come disagio e insoddisfazione che andrebbe approfondito.

Via Adico.

Una "etichetta" per i tour responsabili

pubblicato da Roberto in: Tempo libero Leggi Vacanze Consumatori

Un'etichetta per riconoscere i tour operator attenti ai criteri di sostenibilit�  ambientale e sociale.
Un’etichetta per riconoscere i tour operator attenti ai criteri di sostenibilità ambientale e sociale. Nata da un accordo di collaborazione tra ICEA, AITR e TourCert la certificazione per gli operatori del turismo responsabile è stata presentata al Sana venerdì 9 scorso nell’ambito del convegno “Il turismo responsabile si certifica“.

Cosa resta nelle località turistiche quando le vacanze finiscono? Che impatto hanno sull’ambiente naturale i trasporti, i villaggi o i ristoranti tipici che i vacanzieri affollano? Le aziende che operano nel settore trattano con equità i loro dipendenti, rispettando i loro diritti e remunerandoli in maniera equa?

Queste sono solo alcune delle domande che il turista responsabile dovrebbe porsi prima di prenotare le sue vacanze. Ad orientare le sue scelte da oggi anche in Italia ci sarà un nuovo strumento, il CSR Tourism , un sistema di livello internazionale che certificherà gli operatori del turismo attenti, appunto, alla propria Responsabilità Sociale d’Impresa: un vero e proprio marchio di qualità che servirà a riconoscere i tour operator in grado di proporre vacanze che soddisfino criteri di sostenibilità ambientale ed equità sociale.

Via Helpconsumatori.

Una stagione turistica veramente tragica

pubblicato da Roberto in: Tempo libero Lavoro Vacanze

Una stagione turistica veramente tragica. Non ha dubbi Federconsumatori che traccia il bilancio della stagione che sta per concludersi. Le partenze sono state minori del previsto: sino a fine agosto solo il 36% degli italiani si Ã�¨ concesso il lusso di una vacanza.Una stagione turistica veramente tragica“. Non ha dubbi Federconsumatori che traccia il bilancio della stagione che sta per concludersi. Secondo le stime dell’Osservatorio Nazionale dell’Associazione, le partenze sono state minori del previsto: sino a fine agosto solo il 36% degli italiani si è concesso il lusso di una vacanza, per lo più con la tendenza alle modalità low cost e mordi e fuggi. A non far registrare nessun calo sono, però, i disservizi.

Il bilancio dell’attività SOS Turista, infatti, nei primi 8 mesi del 2011 registra, sostanzialmente, un andamento costante rispetto al 2010 per quanto riguarda le consulenze fornite, presentando un numero di segnalazioni raccolte ed utenti assistiti pari ad oltre 3.000.

La fattispecie più ricorrente, dopo il sorpasso del 2009 ad opera del trasporto aereo, torna invece, come rilevato negli ultimi 10 anni, ad essere il pacchetto tutto compreso (il 43% dei casi), sia pure non tanto per la qualità del servizio quanto piuttosto o per eventi eccezionali o calamità di fronte alle quali il consumatore ha chiesto di poter recedere senza pagamento di penali dal viaggio acquistato, oppure ai casi di fallimento di Tour Operator.

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