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Tempo libero

Tassa di soggiorno, quanto inciderà sulle nostre future vacanze?

pubblicato da Roberto in: Tempo libero Tasse Vacanze

Da pochi giorni è stata introdotta a Venezia la cosiddetta tassa di soggiorno, che tuttavia già da qualche tempo è presente in città come Roma, Firenze, Bordighera e Otranto.Da pochi giorni è stata introdotta a Venezia la cosiddetta tassa di soggiorno, che tuttavia già da qualche tempo è presente in città come Roma, Firenze, Bordighera e Otranto. Tale possibilità, prevista con il decreto sul Federalismo fiscale, acconsente ai Comuni italiani di introdurre questo nuovo balzello a carico dei turisti per riequilibrare le casse municipali.

L’aggravio per i turisti si applica per i primi cinque giorni di permanenza. Va dai 5 euro per gli hotel a cinque stelle in centro storico ai 3 centesimi di un campeggio a una stella in terraferma. La tassa è destinata a finanziare interventi in maniera di turismo, compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, la manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali e ambientali, i servizi pubblici locali.

Ecco quali sono le città principali che hanno adottato o adotteranno l’imposta di soggiorno e quale sarà l’importo che dovranno pagare i turisti (l’elaborazione è tratta da Italia Oggi):

° Venezia, dal 24 agosto 2011: dai 3 centesimi ai 5 euro;
° Padova, dal 1 settembre 2011: da 1 a 3 euro;
° Milano, dal 1 gennaio 2012: possibile introduzione per alberghi a quattro e cinque stelle;
° Torino, dal 2012: 2 euro (di media);

Località turistiche:
° del Piemonte, dal 2012: da 1 a 4 euro;
° Bordighera, dal 1 luglio 2011: da 1 a 5 euro;
° Firenze, dal 1 luglio 2011: da 1 a 5 euro in base alle stelle della struttura ricettiva;
° Roma, dal1 gennaio 2011: da 1 euro per i campeggiatori a 3 euro per l’alloggio negli alberghi a quattro o cinque stelle.

Vacanze terminate, tempo di bilanci

pubblicato da Roberto in: Tempo libero Vacanze Trasporti Consumatori

Come ogni anno il Codacons stila la statistica sulle vacanze andate male degli italiani. Complessivamente sono pervenute, fino a questo momento, 11.000 segnalazioni circa, il 15% in meno rispetto allo scorso anno.Come ogni anno il Codacons stila la statistica sulle vacanze andate male degli italiani. Complessivamente sono pervenute, fino a questo momento, 11.000 segnalazioni circa, il 15% in meno rispetto allo scorso anno.

Questa diminuzione dipende sia da un miglioramento della situazione, sia dall’assenza di crisi acute e improvvise tipiche sia dal fatto che meno italiani sono andati in ferie o hanno fatto vacanze più modeste. In particolare, secondo le stime dell’associazione di consumatori, per la prima volta si registra una flessione delle persone che hanno scelto di andare in vacanza all’estero: meno 5%.

Il 2011 deve essere ricordato come l’anno nero dei trasporti che, con il 27% delle segnalazioni, occupa il primo posto nella speciale classifica delle lamentele pervenute al Codacons. Ad incidere sul dato certamente i disagi dei treni, andati in tilt dopo il rogo della stazione Tiburtina.

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Fermi treni, bus, aerei e traghetti il 6 settembre

pubblicato da Roberto in: Tempo libero Trasporti

Giornata nera il prossimo 6 settembre per lo sciopero generale di 8 ore proclamato dalla Cgil contro la manovra economica varata dal Governo.Giornata nera il prossimo 6 settembre per lo sciopero generale di 8 ore proclamato dalla Cgil contro la manovra economica varata dal Governo.

Piloti, assistenti di volo e personale di terra degli aeroporti - spiega la Filt-Cgil - sciopereranno dalle 10 alle 18. Dalle 9 alle 17 ci sara’ lo stop nel trasporto ferroviario e nelle attivita’ di supporto di pulizia delle vetture, di ristorazione a bordo e di accompagnamento notte.

Bus, metro, tram e ferrovie concesse si fermeranno per 8 ore secondo modalita’ stabilite localmente e nel rispetto delle fasce di garanzia: a Roma e Napoli dalle 9 alle 17; a Milano dalle 18 a fine turno; a Torino dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18; a Bologna dalle 19,30 a fine turno; a Firenze dalle 16 a fine turno; a Palermo dalle 8,30 alle 17,30.

Interessati allo sciopero anche navi e traghetti che ritarderanno di 8 ore le partenze e gli autisti di camion che si fermeranno per tutto l’arco della giornata come il personale dell’Anas. Secondo modalita’ stabilite localmente lo stop di 8 ore nei porti e nelle autostrade.

Lo sciopero, infine, interessera’ anche l’autonoleggio, il soccorso stradale, le autoscuole, i trasporti funebri e gli impianti a fune.

Federalberghi: luglio fermo, agosto boom di stranieri

pubblicato da Roberto in: Tempo libero Vacanze Consumatori Prezzi

Federalberghi: luglio fermo, agosto boom di stranieri
Luglio stazionario per il turismo alberghiero, agosto-boom con un aumento di presenze straniere. È il quadro tracciato da Federalberghi, che ha evidenziato una stagnazione complessiva delle presenze alberghiere nel mese di luglio, con un più 1,3% di italiani e un meno 1,3% di stranieri, cui si contrappone un agosto contrassegnato da un aumento del 3,5% delle presenze complessive. Ripartite a loro volta in un aumento dello 0,6% degli italiani e un boom pari a più 8,4% di stranieri.

Commenta il presidente Federalberghi Bernabò Bocca: “L’andamento del turismo alberghiero italiano a luglio ed agosto di quest’anno (rispetto allo stesso periodo del 2010) fa segnare un risultato più che positivo raffrontandolo all’asfittico contesto economico mondiale”.

E spiega: “Alla luce di questi dati, i primi otto mesi 2011 (rispetto allo stesso periodo del 2010) portano a segnare un più che significativo +1,9% di presenze, con gli italiani ad un +0,9% e gli stranieri ad un +2,6%. La nostra convinzione è che il nostro comparto e l’intero settore possano rappresentare il volano primario per la ripartenza dell’economia del nostro Paese, a condizione che si stabiliscano adesso le prossime scelte di politica turistica“.

Via Federalberghi.

Festività cancellate, in fumo 5 miliardi, il turismo ringrazia

pubblicato da Roberto in: Tempo libero Vacanze Consumatori Prezzi

La manovra di Ferragosto cancella le festività laiche. Il turismo soffrirà un diminuzione del fatturato di 5 miliardi
La manovra cancella ponti è un colpo basso per il turismo. Questo secondo il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca. ”Le vacanze brevi durante l’anno sono una grossa fonte di fatturato per il settore. Storicamente, infatti, i vacanzieri che si muovono per il ‘ponte’ del 25 aprile, così come per quello del 2 giugno, restano in Italia. Cancellare questa possibilità significa tagliare di netto un fatturato che si aggira sui 6 milioni di euro”.

Sulla base dell’andamento degli ultimi tre anni, Federalberghi rileva come per il ponte del 25 aprile si muovano in media 6 milioni di italiani con un fatturato di due miliardi, per quello del primo maggio altri 6 milioni e mezzo di turisti per un fatturato di un miliardi e mezzo, mentre per quello del 2 giugno i vacanzieri sono 8 milioni e mezzo per 2 miliardi e 200 di fatturato.

Pur coscienti che è giusto tirare la cinghia prevedere per legge una perdita sicura per l’economia del Paese ci sembra quasi come pagare più la salsa che il pesce. L’Italia è un Paese che dovrebbe vivere di turismo, molto spesso ciò non viene tenuto in debita considerazione.

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Vacanze on line e polizze assicurative, più diritti per i consumatori

pubblicato da Roberto in: Tempo libero Leggi Vacanze Concorrenza

L'entrata in vigore del nuovo Codice del Turismo ha introdotto nuovi diritti per i consumatori in materia di vacanze on line e polizze assicurative
Uno degli interventi più significativi sul fronte della tutela dei consumatori operato dal Codice del Turismo riguarda la vendita di pacchetti di vacanze online. La rete è stata settore a rischio sia per la presenza di operatori non autorizzati sia per la difficoltà di ottenere un risarcimento.

Dal 21 giugno, invece, per legge la vendita di pacchetti online è equiparata alla vendita in agenzia. In caso di offerta non corrispondente alla realtà del servizio è il venditore a essere unico responsabile nei confronti dell’acquirente. Più facile, quindi, ottenere l’eventuale risarcimento se la struttura alberghiera e/o la tipologia dei servizi non corrispondono a quelli previsti dal pacchetto.

Altra novità in materia di polizze assicurative. Finora, il turista che doveva rientrare da Paesi extraeuropei forzatamente o a causa di insolvenza dell’operatore, poteva ricevere un risarcimento dal Fondo nazionale di garanzia. Non esistevano forme di rimborso per viaggi rovinati a causa di emergenze, imprevisti e inadempienza dell’organizzatore.

Ora invece si stabilisce che il turista potrà essere assistito da polizze assicurative che garantiscano rientro immediato dall’estero, in caso di emergenze imputabili o meno al comportamento dell’organizzatore o dell’intermediario, e che assicurino assistenza anche dal punto di vista economico. In caso di fallimento dell’intermediario-organizzatore, si potrà arrivare anche al rimborso del prezzo versato per il pacchetto.

Danno morale e buoni vacanza, novità per i turisti

pubblicato da Roberto in: Tempo libero Leggi Vacanze Consumatori

D'ora in poi i buoni vacanza, i voucher riconosciuti a famiglie a basso reddito, vengono istituzionalizzati. Novità per il risarcimento del danno morale da vacanza rovinata.D’ora in poi i buoni vacanza, i voucher riconosciuti a famiglie a basso reddito per poter usufruire di un contributo statale pari al 45% del costo della vacanza, vengono istituzionalizzati: saranno finanziati con l’8 per mille destinato allo Stato. Questo è quanto previsto dal nuovo codice del Turismo che prevede anche l’istituzione del Fondo buoni vacanze, finanziato dai privati e dai risparmi di imprese e istituzioni. Maggiori informazioni sul sito buonivacanze.it.

Altra grossa novità, introdotta dal Codice, è il riconoscimento del danno morale da vacanza rovinata. Fino a ora, infatti, si riconosceva solo il danno materiale, derivante dall’inadempimento o dall’inesatta esecuzione delle prestazioni previste dal contratto di vendita del pacchetto turistico. Con le nuove norme è previsto chiaramente anche il risarcimento per il danno morale provocato dalla vacanza rovinata.

In questi casi la prima cosa da fare è denunciare agli organizzatori, per iscritto, la situazione. In seguito sarà utile individuare eventuali testimoni che confermino i fatti, munirsi della documentazione dei danni e dei fatti. Appena rientrati, contattare il tour operator, la compagnia aerea ed inviare una raccomandata con cui si richiede il risarcimento dei danni subiti.

Scambiandosi la casa, le vacanze sono gratis!

pubblicato da Roberto in: Casa Tempo libero Vacanze Risparmio

Il meccanismo del servizio scambio casa permette di scambiarsi la casa con un'altro per poter trascorrere periodi di vacanze senza pagare un affitto.
Il meccanismo del servizio di scambio casa è molto semplice: chi ha voglia di sperimentare una vacanza nuova, risparmiando e abitando per un breve periodo in una casa altrui, può iscriversi ad uno dei tanti servizi on line con una quota che oscilla dagli 80 ai 120 euro.

Si mette pubblica il proprio annuncio con i dati della propria abitazione correlato di foto. Poi, si cerca, la casa dei propri sogni per passare le vacanze. A questo punto comincia lo scambio di informazioni tra i due proprietari che hanno deciso di scambiare la propria dimora.

Il baratto può avvenire secondo due modalità: lo scambio simultaneo (due famiglie si scambiano la rispettive case nello stesso periodo, per cui la casa è totalmente a disposizione degli ospiti), oppure in periodi differenti (in questo caso, spesso, durante il soggiorno la famiglia che mette a disposizione la propria casa è presente).

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Multiproprietà, i diritti dei consumatori

pubblicato da Roberto in: Tempo libero Leggi Vacanze Risparmio

La multiproprietà viene considerata, a torto o a ragione, un modo alternativo e valido per organizzare le proprie vacanze. Se state pensando ad acquistare una quota di multiproprietà o siete già proprietari, ricardatevi quali sono i vostri diritti.
La multiproprietà viene considerata, a torto o a ragione, un modo alternativo e valido per organizzare le proprie vacanze. Se state pensando di acquistare una quota di multiproprietà o siete già proprietari, ricardatevi quali sono i vostri diritti.

La tutela del consumatore si estende anche ai contratti multiproprietà con una durata minima di un anno e riguarda non riguarda solo i beni immobili (case, villette, ecc.), ma anche beni mobili (navi, roulotte, ecc.), se adibiti ad alloggi.

La nuova norma, introdotta dal Codice del Turismo, impone anche un’adeguata pubblicità per tutti i contratti accessori (contratti di finanziamento, pulizie, utilizzo impianti sportivi, ecc.) collegati alla multiproprietà.

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Il nuovo codice del Turismo, le novità

pubblicato da Roberto in: Tempo libero Agevolazioni Leggi Vacanze

Il nuovo codice del Turismo (decreto legislativo n. 79 del 23 maggio 2011), entrato in vigore il 21 giugno scorso, è formato da quattro articoli e da un allegato di 69 disposizioni che cambiano il turismo italiano e, soprattutto, la vita dei turisti.Il nuovo codice del Turismo (decreto legislativo n. 79 del 23 maggio 2011), entrato in vigore il 21 giugno scorso, è formato da quattro articoli e da un allegato di 69 disposizioni che cambiano il turismo italiano.

Tra le novità introdotte: il riconoscimento del danno morale da vacanza rovinata, un fondo ad hoc per fruire dei buoni vacanza, nuove regole per proteggere dalle truffe (anche online), più competitività per le imprese turistiche e per l’offerta turistica italiana ecc.

Con il nuovo codice bed & breakfast, motel, campeggi, rifugi alpini e villaggi turistici saranno classificati con le stelle, le stesse che definiscono la qualità degli alberghi. In più, grazie a un sistema di rating che consente la misurazione e la valutazione del servizio, i clienti potranno dire la loro sulla struttura in cui sono stati in vacanza.

A bar, ristoranti e, più in generale, alle imprese che vendono cibi e bevande e che puntano al soddisfacimento delle esigenze del turista, si riconosce il titolo di impresa turistica: in questo modo potranno godere delle agevolazioni fiscali e dei benefici previsti dalla legge.

Per coordinare tutti i soggetti, pubblici e privati, che operano nel settore del turismo, nasce il Comitato permanente di promozione del turismo in Italia, presieduto dal ministro del Turismo.