<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xml:lang="it-it">

  <title>Soldiblog.it</title>
  <subtitle>Come risparmiare soldi: consigli di economia domestica</subtitle>
  <rights type="html"><![CDATA[2005-2011 Blogo.it]]></rights>
  <updated>2012-05-17T06:12:02+00:00</updated>
  <id>http://www.soldiblog.it</id>
  <link rel="alternate" type="text/html" hreflang="it-it" href="http://www.soldiblog.it" />
  <generator uri="http://lightpress.org/" version="1.1.0">Lightpress</generator>

  
  <entry>
    <title type="html">Nomisma: La Doppia velocità non esiste</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.soldiblog.it/post/4925/nomisma-la-doppia-velocita-non-esiste" />
    <id>http://www.soldiblog.it/?p=4925</id>
    <author>
      <name>Mario Marcello Forte</name>
    </author>
    <published>2012-05-15T15:39:17+00:00</published>
    <updated>2012-05-15T15:39:17+00:00</updated>
    <dc:subject>trasporti</dc:subject><dc:subject>auto</dc:subject><dc:subject>prezzi</dc:subject><dc:subject>doppia velocità</dc:subject><dc:subject>nomisma</dc:subject><dc:subject>prezzi carburanti</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Doppia velocità: esiste o no? Gli schieramenti sono chiari: da una parte le associazioni dei consumatori (e i consumatori stessi), dall&amp;#8217;altra petrolieri e prestigiose società di ricerca[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.soldiblog.it/post/4925/nomisma-la-doppia-velocita-non-esiste"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/soldiblog/google_grafico.png" class="post" border="0" align="left" width="280" height="233" alt="" /><strong>Doppia velocità</strong>: esiste o no? Gli schieramenti sono chiari: da una parte le associazioni dei consumatori (e i consumatori stessi), dall&#8217;altra petrolieri e prestigiose società di ricerca pronta a giurare che i <a href="http://www.soldiblog.it/tag/prezzi benzina">prezzi dei carburanti</a> subiscono identiche variazioni, e con la stessa velocità, sia quando il costo al barile sale sia quando il costo al barile scende. C&#8217;è poco da fare, il dibattito è eterno e appare senza conclusione.</p>
<p>Perché la questione è fin troppo chiara: sarà colpa delle <strong>accise</strong>, dell&#8217;<strong>Iva</strong>, della semplice suggestione, ma quando un qualsiasi automobilista dà un&#8217;occhiata alle quotazioni petrolifere in calo il benedetto calo corrispondente del prezzo dei carburanti non lo ritrova mai al distributore. Al contrario ad ogni minima variazione di segno contrario gli aumenti per benzina e diesel sono sempre puntualissimi.</p>
<p>Sbagliano, evidentemente, perché <strong>Nomisma Energia</strong> è convinta che la teoria della &#8220;doppia velocità&#8221; non trovi alcuna conferma nelle analisi comparate e nello studio presentato oggi di fronte al presidente dell&#8217;Unione Petrolifera, Pasquale De Vita, al presidente dell&#8217;Adusbef, Elio Lannutti e quello di Federconsumatori, Rosario Trefiletti, viene ancora una volta ribadita questa tesi. C&#8217;è di più: Nomisma sostiene che: &#8220;se il petrolio va sotto i 90 dollari è possibile un calo di 20 centesimi nel breve&#8221;. Speriamo accada, almeno avremo così una dimostrazione di quanto ci viene ripetuto con straordinaria regolarità.</p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Prezzo benzina: +5 cent per le accise</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.soldiblog.it/post/4871/prezzo-benzina-5-cent-per-le-accise" />
    <id>http://www.soldiblog.it/?p=4871</id>
    <author>
      <name>Mario Marcello Forte</name>
    </author>
    <published>2012-04-13T20:52:37+00:00</published>
    <updated>2012-04-13T20:52:37+00:00</updated>
    <dc:subject>tasse</dc:subject><dc:subject>trasporti</dc:subject><dc:subject>auto</dc:subject><dc:subject>accise</dc:subject><dc:subject>prezzo benzina</dc:subject><dc:subject>protezione civile</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Il governo mette ordine nella materia della Protezione Civile, ma contestualmente spunta l&amp;#8217;ennesimo aumento delle accise sui carburanti. La pessima notizia è arrivata oggi e[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.soldiblog.it/post/4871/prezzo-benzina-5-cent-per-le-accise"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/soldiblog/infophoto_20120413_204923320_low_p0001160465.jpg.620x350_q85_ltrbx.jpg" class="post" border="0" width="586" height="330" alt="" /><br clear="all" />Il governo mette ordine nella materia della <strong>Protezione Civile</strong>, ma contestualmente spunta l&#8217;ennesimo aumento delle accise sui carburanti. La pessima notizia è arrivata oggi e l&#8217;aumento sarà immediato e obbligatorio su tutto il territorio nazionale. Si tratta di <strong>5 centesimi al litro</strong> che andranno a costituire uno speciale &#8220;Fondo per le spese impreviste&#8221; dal quale attingere in caso di emergenze e catastrofi che impongono l&#8217;utilizzo di risorse per farvi fronte. La decisione è certamente saggia, in questo modo lo Stato applica il principio di cautela minima evitando che un terremoto e un&#8217;alluvione vada a gravare sul bilancio in maniera imprevista ed improvvisa.</p>
<p>Nei giorni scorsi era circolata la notizia di una possibile (ed inedita) <a href="http://www.soldiblog.it/categorie/tasse">tassa</a> sugli <strong>sms</strong>, ma in realtà il governo aveva in mente una mossa &#8220;classica&#8221;, quella di far crescere il prezzo dei carburanti nonostante le quotazioni siano già alle stelle. Probabile che questo nuovo aumento contribuisca a far segnare un nuovo record storico con la soglia dei 2 euro al litro sempre più vicina. Il <strong>Codacons</strong> ha fatto i conti stimando, solo per questi 5 centesimi in più un automobilista dovrà sborsare indirettamente 73 euro in più in un anno.</p>
<p>La stangata non è tutta qui perché le regioni avranno la facoltà di alzare di altri 5 centesimi il prezzo per costituire i propri fondi per le spese impreviste. <strong>Carlo Rienzi</strong>, presidente dell&#8217;associazione dei consumatori, è durissimo:</p>
<blockquote><p>Disporre per legge il rincaro dei listini alla pompa quando i prezzi hanno raggiunto livelli record che sfiorano i due euro al litro, e dopo una successione incredibile di nuove accise introdotte per finanziare qualsiasi cosa, avrebbe effetti disastrosi sui prezzi al dettaglio in tutti i settori, sui consumi delle famiglie e sulle tasche degli automobilisti</p></blockquote>
<p>L&#8217;ennesimo boccone amaro da mandare giù per gli automobilisti.</p>
<p>Foto | © TM News</p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Offerte Trenitalia: sono vere o no?</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.soldiblog.it/post/4865/offerte-trenitalia-sono-vere-o-no" />
    <id>http://www.soldiblog.it/?p=4865</id>
    <author>
      <name>Mario Marcello Forte</name>
    </author>
    <published>2012-04-07T15:49:26+00:00</published>
    <updated>2012-04-07T15:49:26+00:00</updated>
    <dc:subject>tempo-libero</dc:subject><dc:subject>vacanze</dc:subject><dc:subject>trasporti</dc:subject><dc:subject>altroconsumo</dc:subject><dc:subject>offerte frecciarossa</dc:subject><dc:subject>trenitalia</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Per i viaggiatori più o meno abituali le offerte di Trenitalia sono molto interessanti. Il prezzo minimo per la maggior parte delle tratte è fissato a 9 euro, una cifra molto allettante, ma secondo le[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.soldiblog.it/post/4865/offerte-trenitalia-sono-vere-o-no"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/soldiblog/Schermata042456029alle01.50.45.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="232" alt="" /><br clear="all" />Per i viaggiatori più o meno abituali le offerte di <strong>Trenitalia</strong> sono molto interessanti. Il prezzo minimo per la maggior parte delle tratte è fissato a 9 euro, una cifra molto allettante, ma secondo le associazioni dei consumatori si tratterebbe del classico specchietto per le allodole. <strong>Altroconsumo</strong> si è presa la briga di andare a controllare con risultati piuttosto chiari sul numero di treni su cui sono effettivamente disponibili questi prezzi tanto bassi. Sulla tratta più frequentata (Roma - Milano e ritorno) da aprile a 9 giugno su 5.275 treni rilevati solamente 31 disponevano di biglietti a 9 euro e nella gran parte dei casi si trattava dei pochi Intercity ancora in circolazione.</p>
<p>Da qui è partita una segnalazione all&#8217;Antitrust: </p>
<blockquote><p>L’offerta promozionale è presentata come valida per viaggi su diversi treni, unica limitazione sembra essere data dal numero dei posti a disposizione “limitato e variabile, a seconda dei giorni della settimana, dei treni e della classe o livello di servizio”. Ma sono praticamente introvabili.</p></blockquote>
<p>La difesa di Trenitalia è però molto circostanziata, in questo caso:</p>
<blockquote><p>A differenza di quanto sostiene Altroconsumo i biglietti ferroviari a 9 euro non sono riservati solo a “pochi fortunati”, ma sono un grandissimo successo. Lo dimostrano i ben oltre 100mila biglietti già venduti dal 16 febbraio ad oggi, ossia dal giorno in cui Trenitalia ha introdotto questo nuovo sistema di prezzi. La cosiddetta “prova sul campo” effettuata da Altro Consumo è una prova non scientifica e quindi non attendibile e dimostra al contrario solo una cosa: il favore di pubblico verso questo nuovo sistema di pricing di Trenitalia. La prova non tiene conto del fatto che quei biglietti erano già in vendita da oltre 40 giorni. Non trovarli non significa quindi che non ci sono ma che sono già stati quasi tutti venduti.</p></blockquote>
<p>In questo caso, per una volta almeno, Trenitalia potrebbe non avere tutti i torti. Fra l&#8217;altro da qualche giorno è disponibile un nuovo <a href="http://www.trenitalia.it">servizio di acquisto biglietti online</a> che ha la caratteristica di integrare nei risultati della ricerca il prezzo più basso disponibile per un dato treno consentendo al consumatore di controllare con un solo click se vale la pena di cambiare l&#8217;orario (o il giorno di partenza) per risparmiare anche il 50% del prezzo intero del biglietto.</p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Distributori taroccati, la truffa in provincia di Padova</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.soldiblog.it/post/4829/distributori-taroccati-la-truffa-in-provincia-di-padova" />
    <id>http://www.soldiblog.it/?p=4829</id>
    <author>
      <name>Mario Marcello Forte</name>
    </author>
    <published>2012-03-27T15:21:38+00:00</published>
    <updated>2012-03-27T15:21:38+00:00</updated>
    <dc:subject>trasporti</dc:subject><dc:subject>prezzi</dc:subject><dc:subject>carburante</dc:subject><dc:subject>pompe benzina taroccate</dc:subject><dc:subject>prezzi benzina</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Sono ben 11 le persone arrestate dalla Guardia di Finanza di Padova nell&amp;#8217;ambito di un&amp;#8217;indagine per truffa ai danni di centinaia di ignari automobilisti e autotrasportatori. Le fiamme[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.soldiblog.it/post/4829/distributori-taroccati-la-truffa-in-provincia-di-padova"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/soldiblog/infophoto_20120327_202434975_low_p0001083936.jpg" class="post" border="0" width="586" alt="" /><br clear="all" />Sono ben 11 le persone arrestate dalla <strong>Guardia di Finanza</strong> di Padova nell&#8217;ambito di un&#8217;indagine per truffa ai danni di centinaia di ignari automobilisti e autotrasportatori. Le fiamme gialle hanno scovato ben 9 impianti con <strong>24 pompe erogatrici</strong> taroccate in modo che erogassero meno benzina o diesel di quanto indicato sul display e regolarmente pagato dai consumatori che si rivolgevano in buona fede a quei distributori per rifornirsi di carburante.</p>
<p>Come se non bastassero i <a href="http://www.soldiblog.it/tag/prezzi benzina">prezzi</a> altissimi ritorna, con un altro caso, la moda del taroccamento già denunciata in passato. La modalità è fin troppo semplice, anche perché i controlli non possono chiaramente coinvolgere i tanti distributori sparsi per la penisola. I truffatori con questo sistema riuscivano ad occultare migliaia di litri da poter poi rivendere in nero con un enorme guadagno personale: secondo la Guardia di Finanza si tratta di almeno 370 mila litri nel solo 2011 venduti illegalmente e di almeno 33 mila litri di mancate erogazioni.</p>
<p>L&#8217;indagine e i controlli non si fermano qui perché gli investigatori ritengono che il fenomeno non sia poi così isolato. Nell&#8217;ambito degli stessi controlli sono state individuate anche 11 aziende florovivaistiche che acquistavano il gasolio a prezzo agevolato, ma lo giravano a <strong>pompe di benzina</strong> che lo rivendevano come normale carburante per autotrasporti con un&#8217;ingente importo evaso all&#8217;erario.</p>
<p>Foto | © TM News</p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Benzina: quanto ci guadagna lo Stato?</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.soldiblog.it/post/4821/benzina-quanto-ci-guadagna-lo-stato" />
    <id>http://www.soldiblog.it/?p=4821</id>
    <author>
      <name>Mario Marcello Forte</name>
    </author>
    <published>2012-03-23T15:24:49+00:00</published>
    <updated>2012-03-23T15:24:49+00:00</updated>
    <dc:subject>tasse</dc:subject><dc:subject>trasporti</dc:subject><dc:subject>accise</dc:subject><dc:subject>imposte su benzina</dc:subject><dc:subject>prezzi benzina</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Il prezzo della benzina, sempre più vicino ad attestarsi nella sua media nazionale a 1,9 per litro, e i consumatori &amp;#8220;piangono&amp;#8221; le casse dello Stato continuano a rimpinguarsi senza[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.soldiblog.it/post/4821/benzina-quanto-ci-guadagna-lo-stato"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/soldiblog/infophoto_20120323_212703265_low_p0001084742.jpg" class="post" border="0" width="586" alt="" /><br clear="all" />Il <a href="http://www.soldiblog.it/prezzi benzina">prezzo della benzina</a>, sempre più vicino ad attestarsi nella sua media nazionale a 1,9 per litro, e i consumatori &#8220;piangono&#8221; le casse dello Stato continuano a rimpinguarsi senza nemmeno (almeno ad una lettura superficiale) dare l&#8217;impressione dell&#8217;inusitato prelievo in atto dalle tasche dei cittadini. Secondo le stime di <strong>Federconsumatori</strong> e <strong>Adusbef</strong> l&#8217;aumento dei prezzi, che trascinano l&#8217;Iva, e quello delle accise nonostante il calo dei consumi porterà il bilancio dello Stato ad incassare 9.8 miliardi di euro in più nel 2012.</p>
<p>Le imposte pesano ormai sul singolo litro di benzina qualcosa come il 58% del prezzo totale, più di un euro per litro finiscono in <a href="http://www.soldiblog.it/categoria/tasse">tasse</a>. Tutto questo in atteso dell&#8217;ormai promesso aumento dell&#8217;Iva. Le associazioni dei consumatori sottolineano che &#8220;se scatterà il problema assumerà una dimensione mostruosa. In Italia abbiamo i costi della benzina più alti d&#8217;Europa. Sono una dozzina le tasse una tantum che pesano sui carburanti, dall&#8217;Abissinia ai terremoti&#8221;.</p>
<p>Con questi prezzi scegliere un distributori più conveniente, magari una delle tante pompe bianche presenti sul territorio, può risultare particolarmente rilevante. Proprio per questa ragione <strong>Giovanni Pitruzzella</strong>, presidente dell&#8217;Antitrust,  ha proposto &#8220;la creazione di un sito dove vengano inseriti quotidianamente tutti i prezzi della benzina praticati alla pompa zona per zona, per permettere al consumatore di individuare il prezzo più basso richiesto vicino casa&#8221;. Esperimenti di questo genere sono già in corso su internet, ma sono affidati all&#8217;inserimento da parte degli utenti, se divenisse &#8220;obbligatorio&#8221; per il singolo distributore comunicare il suo tariffario su un unico sito web non sarebbe niente male.</p>
<p>Foto | © TM News</p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">La benzina tocca i 2 euro, crollano i consumi</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.soldiblog.it/post/4807/la-benzina-tocca-i-2-euro-crollano-i-consumi" />
    <id>http://www.soldiblog.it/?p=4807</id>
    <author>
      <name>Mario Marcello Forte</name>
    </author>
    <published>2012-03-16T17:50:45+00:00</published>
    <updated>2012-03-16T17:50:45+00:00</updated>
    <dc:subject>tasse</dc:subject><dc:subject>trasporti</dc:subject><dc:subject>auto</dc:subject><dc:subject>benzina</dc:subject><dc:subject>prezzi benzina</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[La fatidica quota dei 2 euro per litro è stata toccata. In alcuni distributori in autostrada nella zona delle Marche (una delle regioni del centro che applica addizionali regionali più alte) in[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.soldiblog.it/post/4807/la-benzina-tocca-i-2-euro-crollano-i-consumi"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/soldiblog/3447394367_97a0f9fcf9_z.jpg" class="post" border="0" width="586" height="390" alt="" /><br clear="all" />La fatidica quota dei <strong>2 euro per litro</strong> è stata toccata. In alcuni distributori in autostrada nella zona delle Marche (una delle regioni del centro che applica addizionali regionali più alte) in modalità servito sono necessarie quasi 4 mila delle vecchie lire per acquistare un litro di<strong> benzina verde</strong>. Il prezzo continua a salire, ma comincia ad essere rilevante anche il calo dei consumi che sopra l&#8217;1,7 euro per litro appare direttamente proporzionale. Le emissioni di <strong>CO2</strong> che provengono dai carburanti a febbraio sono calate di 1.397.618 tonnellate, -16,4% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. </p>
<p>Le quotazioni internazionali del greggio sono in calo rispetto alla scorsa settimana, ma continua ad essere un problema il cambio euro-dollaro con la moneta unica che come noto è in difficoltà e questo non consente di beneficiare dei ribassi della materia prima. Secondo gli esperti comunque i cali di questa settimana dovrebbero scaricarsi nei prossimi giorni sui <a href="http://www.soldiblog.it/tag/prezzi benzina">prezzi alla pompa</a>, saremmo dunque di fronte alla chiusura di questo lungo periodo nel quale abbiamo potuto vedere soltanto rialzi. </p>
<p><strong>Luca Squeri</strong>, presidente nazionale di Figisc Confcommercio, sottolinea come il fattore quotazioni della materia prima sia trascurabile rispetto alle mazzate arrivate dall&#8217;aumento delle accise: </p>
<blockquote><p>In un anno i prezzi sono aumentati mediamente tra i prodotti di circa 30 centesimi/litro; di questi, 9 sono responsabilità dell&#8217;aumento dei prezzi internazionali del greggio, ma ben 21 sono dovuti all&#8217;aumento delle imposte. Una stangata che vale da sola il 70% dell&#8217;aumento che pesa sulle tasche degli automobilisti. Il risultato è che nel mese di febbraio i consumi sono diminuiti rispetto allo stesso mese dell&#8217;anno precedente di ben il 15%, e nel primo bimestre si sono persi ufficialmente circa 570 milioni di litri, un dato che però si stima assai più pesante (circa 750 milioni di litri) tenendo conto che tra gennaio e febbraio 2012 ci sono due giornate lavorative in più rispetto allo stesso periodo del 2011.</p></blockquote>
<p>Il problema è che il governo non sembra per nulla intenzionato a invertire rotta, dovremo abituarci a questi prezzi record.</p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/luca_volpi/">Flickr CC</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Benzina: per i petrolieri aumenti inevitabili</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.soldiblog.it/post/4797/benzina-per-i-petrolieri-aumenti-inevitabili" />
    <id>http://www.soldiblog.it/post/4797/benzina-per-i-petrolieri-aumenti-inevitabili/</id>
    <author>
      <name>Mario Marcello Forte</name>
    </author>
    <published>2012-03-10T10:38:24+00:00</published>
    <updated>2012-03-10T10:38:24+00:00</updated>
    <dc:subject>caro-energia</dc:subject><dc:subject>tasse</dc:subject><dc:subject>trasporti</dc:subject><dc:subject>auto</dc:subject><dc:subject>aumento accise benzina</dc:subject><dc:subject>prezzi benzina</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Il prezzo della benzina è alle stelle, c&amp;#8217;è chi sostiene che la soglia dei 2 euro per litro sarà stracciata entro la prossima Pasqua (inizi di aprile), ma di chi è la colpa? Cercano di[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.soldiblog.it/post/4797/benzina-per-i-petrolieri-aumenti-inevitabili"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/soldiblog/infophoto_20120308_193655413_low_p0001128895.jpg" class="post" border="0" width="586" alt="" /><br clear="all" />Il <a href="http://www.soldiblog.it/tag/prezzo benzina">prezzo della benzina</a> è alle stelle, c&#8217;è chi sostiene che la soglia dei 2 euro per litro sarà stracciata entro la prossima Pasqua (inizi di aprile), ma di chi è la colpa? Cercano di spiegarlo, almeno secondo il loro punto di vista, i soggetti direttamente coinvolti nel meccanismo di formazione del prezzo: l&#8217;<strong>Unione petrolifera</strong>. Bene, dando un&#8217;occhiata al loro rapporto &#8220;<em>Il quadro petrolifero in Italia nel 2011</em>&#8221; la responsabilità risulta totalmente ascrivibile alle componente fiscale e a quella dei costi della materia prima.</p>
<p>In sostanza mentre il prezzo esplode i petrolieri (pur senza stracciarsi le vesti, sia chiaro) sottolineano che i guadagni per loro sono in diminuzione in maniera importante e lasciano intendere che se avessero tenuto stabili i loro margini il prezzo alla pompa sarebbe dovuto salire molto di più.</p>
<p>Guardando ai numeri da febbraio 2011 al febbraio 2012 la sola <strong>componente fiscale</strong> è cresciuta del 24% (0,195 euro al litro) mentre la materia prima è cresciuta dal 19,1% (0,101 euro al litro) e il prezzo industriale ha fatto segnare un +9% (0,062 euro per litro). In questo quadro il prezzo medio alla pompa è salito &#8220;solo&#8221; del 17,1% (da 1,508 a 1,766 euro al litro) vedendo ridursi il <strong>margine operativo lordo</strong> degli stessi petrolieri del 23,8% (-0,039 euro al litro). Stanno preparando il terreno alla mazzata finale?</p>
<p>Foto | © TM News</p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Benzina, altri aumenti: la media nazionale oltre 1,83 euro al litro</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.soldiblog.it/post/4789/benzina-altri-aumenti-la-media-nazionale-oltre-183-euro-al-litro" />
    <id>http://www.soldiblog.it/post/4789/benzina-altri-aumenti-la-media-nazionale-oltre-183-euro-al-litro/</id>
    <author>
      <name>Mario Marcello Forte</name>
    </author>
    <published>2012-03-06T16:10:21+00:00</published>
    <updated>2012-03-06T16:10:21+00:00</updated>
    <dc:subject>caro-energia</dc:subject><dc:subject>trasporti</dc:subject><dc:subject>auto</dc:subject><dc:subject>prezzi</dc:subject><dc:subject>benzina</dc:subject><dc:subject>carburante</dc:subject><dc:subject>diesel</dc:subject><dc:subject>governo</dc:subject><dc:subject>prezzi</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[I prezzi dei carburanti in Italia non conoscono cali e ogni aumento è l&amp;#8217;occasione per far segnare un nuovo record storico. La soglia 1,9 è ormai ad un passo e presto sarà impossibile trovare[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.soldiblog.it/post/4789/benzina-altri-aumenti-la-media-nazionale-oltre-183-euro-al-litro"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/soldiblog/3447394367_97a0f9fcf9_z.jpg" class="post" border="0" width="586" height="390" alt="" /><br clear="all" />I <strong>prezzi dei carburanti</strong> in Italia non conoscono cali e ogni aumento è l&#8217;occasione per far segnare un nuovo record storico. La soglia 1,9 è ormai ad un passo e presto sarà impossibile trovare un litro di benzina ad un prezzo inferiore ai fatidici 2 euro. Il monitoraggio di <a href="http://www.quotidianoenergia.it">Quotidiano Energia</a> è stato in grado di rivelare nuove crescite dei prezzi partiti dal maxiaumento imposto da <strong>IP</strong> (+4 cent al litro) per la benzina e seguito a ruota dall&#8217;<strong>Eni</strong> che con due mini adeguamenti (+0,7 benzina e +0,4 sul diesel) ha portato gli aumenti dei distributori del cane a sei zampe in 15 giorni a +3,8 cent sulla benzina e +2,4 cent sul diesel.</p>
<p>Anche gli altri marchi, non è una novità, si sono immediatamente adeguati e hanno così reso possibile il raggiungimento della media nazionale più alta di sempre: 1,83 per la <a href="http://www.soldiblog.it/tag/benzina">benzina</a> e 1,76 per il <a href="http://www.soldiblog.it/tag/diesel">diesel</a>. Nel centro Italia ormai siamo intorno a 1,93 per la verde e 1,79 per il diesel, in questo momento comprare un litro di benzina in modalità servito sotto 1,8 cent è possibile soltanto nelle regioni con le accise più basse, il Veneto e la Lombardia.</p>
<p>Inevitabile, quanto ininfluente, l&#8217;immediata alzata di scudi del <strong>Codacons</strong> che ha rilasciato il solito comunicato stampa di fuoco che snocciola cifre e numeri:</p>
<blockquote><p>Oggi un pieno di benzina costa 13,65 euro in più rispetto allo scorso anno. Nel 2011, infatti, ai primi di marzo la verde con servizio si pagava 1,554 euro/litro, ossia 27,3 centesimi in meno al litro. Considerando due pieni di carburante al mese, si tratta di una stangata mensile aggiuntiva pari a 27,3 euro e di una stangata annua pari a 327 euro e 60 centesimi. Un guadagno miliardario anche per il Governo che, di sola Iva, senza considerare le accise, guadagna per ogni litro di verde 31,70 centesimi di euro al litro contro i 25,90 centesimi che guadagnava lo scorso anno, ossia 2 euro e 90 centesimi in più a pieno ed oltre 69 euro in più all&#8217;anno per ogni automobilista italiano. Che sia per questo che il Governo non muove un dito per bloccare queste ingiustificate speculazioni sui prezzi dei carburanti?</p></blockquote>
<p>La logica è stringente, ma l&#8217;impressione è che anche dal punto di vista dell&#8217;erario questi aumenti compensino appena l&#8217;inevitabile calo dei consumi: utilizzare la vettura privata è ormai divenuto un lusso che sempre meno italiani possono permettersi.</p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/luca_volpi/">Flickr CC</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">La benzina spinge in alto il prezzo degli alimentari</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.soldiblog.it/post/4771/la-benzina-spinge-in-alto-il-prezzo-degli-alimentari" />
    <id>http://www.soldiblog.it/?p=4771</id>
    <author>
      <name>Mario Marcello Forte</name>
    </author>
    <published>2012-02-27T20:30:44+00:00</published>
    <updated>2012-02-27T20:30:44+00:00</updated>
    <dc:subject>trasporti</dc:subject><dc:subject>consumatori</dc:subject><dc:subject>prezzi</dc:subject><dc:subject>aumento prezzo carburanti</dc:subject><dc:subject>benzina</dc:subject><dc:subject>diesel</dc:subject><dc:subject>prezzi alimentari</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Nel sostanziale silenzio dei media, almeno quelli mainstream, continua la salita del prezzo dei carburanti. Più che a sorprendere i continui record assoluti bruciati quotidianamente (weekend compresi)[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.soldiblog.it/post/4771/la-benzina-spinge-in-alto-il-prezzo-degli-alimentari"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/soldiblog/inflazioneredditi_01.jpg" class="post" border="0" width="586" height="330" alt="" /><br clear="all" />Nel sostanziale silenzio dei media, almeno quelli mainstream, continua la salita del prezzo dei <strong>carburanti</strong>. Più che a sorprendere i continui record assoluti bruciati quotidianamente (weekend compresi) è impressionante non riuscire mai a registrare un calo delle quotazioni, a prescindere dall&#8217;andamento del <a href="http://www.soldiblog.it/categoria/prezzi">prezzo</a> del greggio sul mercato internazionale. La persistente crescita sta determinando effetti drammatici anche sui prezzi degli alimentari, molto influenzati per ovvie ragioni sia nella fase di produzione che in quella di trasporto.</p>
<p>Fino allo scorso anno, prima del decreto <strong>Salva Italia</strong>, il prezzo della <strong>benzina</strong> nel nostro paese rimaneva in media con quelli praticati da altri partner europei, ma ora la nostra benzina e il nostro diesel costano il 12% in più della media continentale e questo pesa nei meccanismi di formazione dei prezzi anche di altri beni.</p>
<p>A questo proposito a lanciare l&#8217;allarme è ancora una volta la Cia che ha fatto i conti di quanto le spese per trasporti dei prodotti alimentari pesi nel bilancio annuale delle famiglie. Secondo la<strong> Confederazione italiana agricoltori </strong>si tratta di 470 euro mensili, comprendendo anche le spese per energia, un budget che ha superato per la prova volta la spesa per cibo e bevande ferma a 467 euro. </p>
<blockquote><p>Ora il rischio è quello di un ulteriore indebolimento della spesa per gli alimentari proprio a causa degli ennesimi aumenti del carburante. Tanto più che proprio il costo del trasporto incide sul prezzo finale dei prodotti agroalimentari per il 35-40 per cento. Con la benzina ormai sopra 1,80 euro al litro e il gasolio oltre 1,70 euro l&#8217;aggravio di spesa sull&#8217;anno e&#8217; di quasi 450 euro soltanto per i costi diretti. Mentre le ricadute sui prezzi dei prodotti alimentari superano già i 200 euro annui. Vuol dire una vera e propria stangata sui consumi per la tavola delle famiglie, che già sono ridotti al lumicino con un calo del 2 per cento nel 2011.</p></blockquote>
<p>L&#8217;impressione è che il 2012 sarà un anno più complicato di quanto avremmo potuto prevedere.</p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Per la benzina in due anni sono decollate le tasse</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.soldiblog.it/post/4773/per-la-benzina-in-due-anni-sono-decollate-le-tasse" />
    <id>http://www.soldiblog.it/post/4773/per-la-benzina-in-due-anni-sono-decollate-le-tasse/</id>
    <author>
      <name>alessandro condina</name>
    </author>
    <published>2012-02-27T17:22:08+00:00</published>
    <updated>2012-02-27T17:22:08+00:00</updated>
    <dc:subject>trasporti</dc:subject><dc:subject>auto</dc:subject><dc:subject>prezzi</dc:subject><dc:subject>accise</dc:subject><dc:subject>benzina</dc:subject><dc:subject>benzina aumenti</dc:subject><dc:subject>iva</dc:subject><dc:subject>tasse benzina</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Con il prezzo della &amp;#8220;verde&amp;#8221; ormai stabilmente sopra quota € 1,80 un pieno di benzina è arrivato a costare tra i 40 e i 60 euro: un lusso che non tutti si possono permettere.[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.soldiblog.it/post/4773/per-la-benzina-in-due-anni-sono-decollate-le-tasse"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/soldiblog/benzinapompa_01.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="172" alt="" />  Con il prezzo della &#8220;verde&#8221; ormai stabilmente sopra quota € 1,80 un pieno di benzina è arrivato a costare tra i 40 e i 60 euro: un lusso che non tutti si possono permettere. L&#8217;aspetto più grave, però, è che al punto in cui siamo più di metà del prezzo della benzina è composto da tasse: siamo al 60%.</p>
<p>Secondo un&#8217;elaborazione realizzata da Adiconsum in un paio di anni il peso del fisco alla pompa si è moltiplicato quasi per 8, mentre la componente industriale è aumentata in misura di gran lunga inferiore. Addirittura per il gpl, la parte industriale ha registrato un calo mentre le tasse sono aumentate.</p>
<p>Sono due le componenti della tassazione per i carburanti: le accise e l&#8217;Iva. Le prime sono una parte fissa, mentre la seconda varia ovviamente con il variare del prezzo. Negli ultimi anni le associazioni dei consumatori avevano chiesto di modulare l&#8217;Iva in modo che assumesse un andamento opposto a quello del prezzo, cioè che salisse quando i prezzi scendono e invece si riducesse quando i prezzi salgono. Nessun governo, men che meno questo dei tecnici, ha accolto questa proposta e adesso con l&#8217;Iva al 21% il carico fiscale ha preso il volo.</p>
<p>Non parliamo neppure delle liberalizzazioni: ogni aumento di una compagnia è subito seguito da anloghi rincari dei concorrenti e il mercato libero è solo un miraggio. Non è un caso che anche il mercato dell&#8217;auto sia in sofferenza: in un quadro del genere il mezzo di trasporto privato è sempre più un lusso.</p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Benzina: lo stillicidio dei &quot;piccoli ritocchi&quot;</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.soldiblog.it/post/4745/benzina-lo-stillicidio-dei-piccoli-ritocchi" />
    <id>http://www.soldiblog.it/?p=4745</id>
    <author>
      <name>Mario Marcello Forte</name>
    </author>
    <published>2012-02-14T15:49:36+00:00</published>
    <updated>2012-02-14T15:49:36+00:00</updated>
    <dc:subject>trasporti</dc:subject><dc:subject>auto</dc:subject><dc:subject>prezzi</dc:subject><dc:subject>diesel</dc:subject><dc:subject>gpl</dc:subject><dc:subject>movimento difesa del cittadini</dc:subject><dc:subject>prezzo benzina</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Gli aumenti sono ormai quotidiani, tutti di piccola o piccolissima entità, ma stanno lentamente portando il prezzo dei carburanti al loro record di sempre: benzina, diesel e Gpl continuano a battere[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.soldiblog.it/post/4745/benzina-lo-stillicidio-dei-piccoli-ritocchi"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/soldiblog/3447394367_97a0f9fcf9_z.jpg" class="post" border="0" width="586" height="390" alt="" /><br clear="all" />Gli aumenti sono ormai quotidiani, tutti di piccola o piccolissima entità, ma stanno lentamente portando il prezzo dei <a href="http://www.soldiblog.it/post/4739/prezzo-benzina-altri-aumenti-vicina-la-soglia-di-19-al-litro/">carburanti al loro record di sempre</a>: <strong>benzina</strong>, <strong>diesel</strong> e <strong>Gpl</strong> continuano a battere primati fino a qualche mese fa irraggiungibili. La situazione è allarmante perché avvengono come sempre in &#8220;sostanziale concerto&#8221; fra i vari marchi (che si alternano nell&#8217;aumentare i prezzi) e sono metabolizzati senza la reazione di alcuna autorità in grado di controllarne la congruità.</p>
<p>La denuncia viene ribadita dal <strong>Movimento Difesa del Cittadino</strong> che cerca di accendere i riflettori su una situazione sempre più insostenibile per le famiglie gravate da aumenti a raffica di prezzi e tariffe:</p>
<blockquote><p>L&#8217;aumento del costo della benzina rappresenta in questo particolare momento uno dei costi più incisivi per le famiglie, infatti considerando anche il maltempo degli ultimi giorni, il maggiore consumo di gas e l&#8217;aumento del costo della spesa, si tratta di spese che gravano notevolmente sui consumatori. E&#8217; da settimane ormai che assistiamo ogni giorno a un &#8221;leggero rialzo&#8221; dei carburanti, ma la quota raggiunta di 1,745 euro al litro, rappresenta oltre che un record anche un vero e proprio abuso ai danni del cittadino.</p></blockquote>
<p>Il MDC ribadisce la necessità di fermare questo stillicidio:</p>
<blockquote><p>Siamo increduli di fronte a quest&#8217;aumento smisurato, è necessario porre un limite a questa situazione, non sono le nuove condizioni del mercato a giustificare la gara al rialzo, piuttosto è necessario invertire la rotta a favore di una concorrenza che sia realmente efficace e vantaggiosa per i cittadini, in particolare in un settore centrale per la nostra economia come quello dei trasporti</p></blockquote>
<p>Il governo, pure impegnato nelle <a href="http://www.soldiblog.it/tag/liberalizzazioni">liberalizzazioni</a>, sembra essere sordo.</p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/luca_volpi/">Flickr CC</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Prezzo benzina: altri aumenti, vicina la soglia di 1,9 al litro</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.soldiblog.it/post/4739/prezzo-benzina-altri-aumenti-vicina-la-soglia-di-19-al-litro" />
    <id>http://www.soldiblog.it/post/4739/prezzo-benzina-altri-aumenti-vicina-la-soglia-di-19-al-litro/</id>
    <author>
      <name>Mario Marcello Forte</name>
    </author>
    <published>2012-02-09T15:43:37+00:00</published>
    <updated>2012-02-09T15:43:37+00:00</updated>
    <dc:subject>tempo-libero</dc:subject><dc:subject>caro-energia</dc:subject><dc:subject>trasporti</dc:subject><dc:subject>auto</dc:subject><dc:subject>benzina 2 euro al litro</dc:subject><dc:subject>media prezzo benzina italia</dc:subject><dc:subject>pompe bianche</dc:subject><dc:subject>prezzi benzina</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[La domanda: &amp;#8220;Fra quanto la benzina arriverà a 2 euro per litro?&amp;#8221; non può ancora avere una risposta, ma comincia a mancare davvero poco. Gli italiani farebbero bene a preoccuparsi[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.soldiblog.it/post/4739/prezzo-benzina-altri-aumenti-vicina-la-soglia-di-19-al-litro"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/soldiblog/infophoto_20120210_04420588_low_p0001098313.jpg" class="post" border="0" width="586" alt="" /><br clear="all" />La domanda: &#8220;<em>Fra quanto la benzina arriverà a 2 euro per litro?</em>&#8221; non può ancora avere una risposta, ma comincia a mancare davvero poco. Gli italiani farebbero bene a preoccuparsi per il raggiungimento di un&#8217;altra soglia ormai davvero prossima, quella dell&#8217;<strong>1,9 euro per litro</strong>. Le fluttuazioni delle quotazioni internazionali hanno visto negli ultimi 15 giorni un aumento del prezzo del gasolio all&#8217;ingrosso, ma la benzina è rimasta sulla carta stabile. Come sempre i limiti della conoscenza di tutti i meccanismi di formazione del prezzo (che malignamente potremmo definire &#8220;volutamente oscuri&#8221;) rimangono tali visto che un po&#8217; tutte le compagnie italiane hanno visto crescere i loro prezzi alla pompa.</p>
<p>Le differenze fra i tanti diversi marchi sono sempre poche, gli aumenti hanno una sequenzialità a cascata davvero sospetta. Fatto sta che <strong>Eni</strong> ed <strong>Esso</strong> hanno fatto crescere i loro prezzi di 0,6 cent per litro e 1 centesimo tondo rispettivamente con l&#8217;effetto di portare il prezzo nelle regioni con tassazione più elevata (quelle del Centro in particolare) vicinissima a <strong>1,87 al litro</strong> per la benzina e <strong>1,77</strong> per il diesel. La media nazionale è &#8220;ferma&#8221;, si fa per dire a 1,79 euro per la benzina e 1,73 per il diesel.</p>
<p>Al momento risultano leggermente più convenienti <strong>IP</strong> e <strong>Q8</strong> (ma occhio sempre ai prezzi, può fare molta differenza fare rifornimento da un gestore rispetto che da un altro). Nel dettaglio, almeno guardando le medie nazionali secondo il Quotidiano Energia, il prezzo medio praticato della benzina in modalità servito va oggi dall&#8217;1,782 euro/litro degli impianti Q8 all&#8217;1,793 di quelli Tamoil (pompe bianche ancora in salita a 1.713). Per quanto riguarda il diesel si passa dall&#8217;1,723 euro/litro di IP all&#8217;1,734 di Tamoil (con i no-logo a 1,640) mentre il <strong>Gpl</strong> è arrivato a costare tra i 0,763 euro/litro di Shell e lo 0,776 di Q8 (no-logo a 0,736).</p>
<p>Foto | © TM News</p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
</feed>

