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Vacanze

Estate, tempo di vacanze e di truffe

pubblicato da Roberto in: Casa Offerte Commerciali Vacanze Consumatori

Con l'arrivo dell'estate aumentano le truffe, spesso a carico delle persone anziane. Alcuni validi consigli per evitarle.Estate, tempo di vacanze e di truffe, purtroppo. Con l’arrivo della bella stagione, infatti, aumentano i raggiri contro i cittadini, sopratutto se anziani. Alcuni giorni fa, la Federconsumatori ha dato alcuni consigli utili su come evitare spiacevoli sorprese.

Il falso incidente
Un evergreen. L’espediente è il solito: di tirare sassi alle auto, fingendo di essere stati urtati per chiedere, in contanti, il risarcimento del danno, così da evitare la denuncia all’assicurazione che costerebbe per il malcapitato l’aumento del premio. Il consiglio è semplice: mai consegnare somme di danaro e chiamare le Autorità competenti.

Parcelle Gonfiate

Avere bisogno di una visita specialistica o di un tecnico per una riparazione può essere caro, soprattutto ad agosto. Trovare artigiani, studi medici aperti è davvero difficile e qualche disonesto se ne approfitta, praticando prezzi esorbitanti. Il consiglio è quello di sempre: il consumatore deve pretendere il preventivo e se questo è troppo alto cercare un altro professionista o tecnico.

Vendite porta a porta
Falsi operatori si recano a casa di cittadini e spacciandosi per dipendenti di aziende conosciute, convincono i malcapitati ad entrare. Le tipologie di truffe sono le più disparate. La più diffusa è quella dell’operatore di una azienda energetica che si presenta nelle case di persone anziane convincendole a sottoscrivere, a loro insaputa, delle offerte commerciali.
La regola è sempre la stessa: non aprire a nessuno e non firmare nulla.

False lettera di riscossione tributi
Potremo definirla la novità dell’estate. Di recente sono state recapitate false lettere che evidenziano errori nelle dichiarazione dei redditi degli anni precedenti, richiedendo il pagamento immediato di sanzioni. Prima di versare qualsiasi somma è necessario verificare con l’Agenzia delle Entrate o presso le società di riscossione la veridicità delle richieste e la legittimità di quanto richiesto.

Via | Federconsumatori

Traghetti per la Sardegna: Class Action contro gli aumenti dei biglietti

pubblicato da Mario Marcello Forte in: Vacanze Trasporti Consumatori Prezzi

Altroconsumo ha lanciato una class action. L’obiettivo è riuscire ad ottenere un rimborso parziale per i viaggiatori che nel 2011 hanno utilizzato i traghetti di Moby, SNAV, Forship e Grandi Navi Veloci per tratte da e per la Sardegna. Come noto i consumatori sono stati colpiti da aumenti elevatissimi e contemporanei che vanno dal 70% al 130% in soli 12 mesi, ma non sembrano esserci i presupposti per giustificare un rincaro di questo genere.

Le associazioni dei consumatori, in questo caso Altroconsumo, hanno deciso di vederci chiaro:

chiediamo al giudice che venga accertata la violazione delle regole sulla concorrenza (in pratica, l’esistenza di un cartello tra le 4 compagnie) e che vengano rimborsati i passeggeri della maggior spesa che sono stati costretti a pagare. Secondo le nostre inchieste, confermate dai dati attualmente in possesso dell’Antitrust, stiamo parlando di aumenti che vanno dal 90% al 110%. Chiediamo quindi che ai viaggiatori venga restituita la metà di quanto pagato.

L’unica condizione per aderire alla class action è quella di essere in possesso dei biglietti utilizzati nel corso dei primi 7 mesi del 2011. Il link per contattare Altroconsumo è questo.

La metà degli italiani non risparmia più

pubblicato da Mario Marcello Forte in: Tempo libero Banche Vacanze Risparmio


Quando i trentenni e i quarantenni di oggi andranno in pensione difficilmente l’importo del loro assegno mensile supererà il 60% del reddito di oggi, gli italiani lo sanno, ne sono preoccupati, eppure non riescono a risparmiare. Il “popolo di grandi risparmiatori” non c’è più. Nonostante la consapevolezza della necessità di accantonare reddito il 52,8% della popolazione in media, ancora di più nel caso dei cittadini del meridione, non riesce a mettere da parte nemmeno un cent.

Al contrario, l’alternativa di intaccare le riserve accumulate precedentemente, e indebitarsi ricorrendo a finanziamenti e prestiti personali, è sempre più gettonata. Lo rileva l’indagine presentata oggi da Intesa-Sanpaolo e realizzata con il centro Einaudi di Torino. Il 44% del campione intervistato ha attinto ai risparmi per affrontare la crisi, il 60% ha ridotto spese per vacanze e tempo libero, il 38% ha rinviato l’acquisto di una nuova auto, anche quando il settore era ancora sostenuto dagli incentivi.

La propensione al risparmio delle famiglie italiane è al 6%, nel 1995 era al 13%, nel 1980 al 20%. Negli altri paese europei, più “cicale” di noi, la tendenza è inversa. L’esempio degli Stati Uniti ci racconta di una quota in crescita del 2,8%. I “risparmiatori” italiani sono ormai soltanto il 40% del totale, ma preferiscono il solido mattone, ma nessun lusso, si tratta dell’investimento sulla prima casa. Una delle cause? Ovviamente la precarietà e i bassi salari: fra i giovani soltanto la metà degli occupati ha un lavoro a tempo indeterminato.

Antitrust: Pioggia di multe per Ryanair

pubblicato da Mario Marcello Forte in: Tempo libero Vacanze Trasporti


Altra stangata dell’Antitrust a Ryanair. La compagnia low cost è stata sanzionata per un totale di 500 mila euro per una serie di pratiche commerciali scorrette. Di fatto l’Autorità contesta praticamente tutte le regole interne della compagnie che portano i viaggiatori a esose penali e a costi occulti. Le compagnie aeree sono state spesso sanzionate dall’Antitrust, ma la Ryanair ha certamente un rapporto “privilegiato” per quanto riguarda le multe.

Nel mirino la solita questione dei prezzi non trasparenti con offerte molto vantaggiose che alla fine del processo di pagamento spariscono per via di costi aggiuntivi ai quali il consumatore non può sfuggire:

l’ingannevolezza, la scarsa trasparenza, l’inadeguatezza e, in alcuni casi, addirittura la carenza di informazioni relative ai prezzi dei biglietti, che vengono presentati al mercato senza indicare alcuni costi che vengono successivamente aggiunti al momento del pagamento con carta di credito pur essendo prevedibili ed inevitabili.

Sono cinque le pratiche contestate alla compagnia: offerte risultate ”introvabili’‘ dagli utenti (sanzione di 110.000 euro); mancata indicazione di costi aggiuntivi come web check in, carta di credito e IVA (sanzione di 220.000 euro); difficoltà di ottenere assistenza per il rimborso dei biglietti (sanzione di 90.000 euro); Pubblicazione delle informazioni rivolte ai consumatori italiani in lingua inglese (sanzione di 27.500 euro) e ”Ingiustificati esborsi aggiuntivi” nel caso di richiesta di variazioni di date, orari, nome dei passeggeri e tratte di volo o di riemissione della carta di imbarco in aeroporto (sanzione di 55.000 euro).

Inflazione: a giugno sale ancora, 2,7% su base annua

pubblicato da Mario Marcello Forte in: Vacanze Trasporti Prezzi


Nuova impennata dell’inflazione nel 2011. Secondo le rilevazioni Istat preliminari i prezzi sono aumentati del 2,7% rispetto al giugno scorso con un incremento in quest’ultimo mese dello 0,1%. Sempre secondo l’istituto di statistica l’inflazione acquisita per il 2011 è del 2,3%, una crescita che “stacca” l’aumento delle retribuzioni e fa perdere potere d’acquisto alle famiglie.

In quest’ultimo mese l’indice generale dei prezzi ha subito la spinta verso l’alto dovuti proprio a prodotti, beni e servizi “stagionali”: i prezzi del trasporto aereo (+6,9%), +13,8% su base annua, trasporto marittimo (+10,8%), +52,8% su base annua, e trasporto ferroviario passeggeri +2,0%, con un considerevole +8,4% da giugno dello scorso anno. Tutto questo senza contare i carburanti con la Benzina (+11,9%) e il Gasolio (+14%) rispetto a un anno fa.

Vacanze sempre più care anche per via dei prezzi dei campeggi (+14,4%) e delle pensioni e simili (+2,0%), stabilimenti balneari (+3,5%). Sono pochi i prezzi a registrare un calo, quelli dei beni energetici non regolamentati (-1,4%), degli alimentari non lavorati (-0,4%) e dei beni durevoli (-0,2%).

Prestiti anche per andare in vacanza

pubblicato da Mario Marcello Forte in: Prestiti Vacanze


L’ultima frontiera dei prestiti personali? Quelli per andare in vacanza. Secondo uno studio di Prestiti.it lo scorso anno sono stati 35 mila gli italiani che hanno chiesto un finanziamento per potersi permettere la vacanza dei loro sogni. Un’abitudine poco sana, ma “obbligata” se si guarda all’attuale mercato del lavoro che prevede sempre meno lavoratori assunti con un contratto che garantisca quella “quattordicesima mensilità” in grado di garantire le risorse per poter andare in ferie.

Marco Giorgio di Prestiti.it è convinto che si tratti di un fenomeno inevitabilmente in crescita:

Il viaggio rappresenta un bisogno vero e proprio per gli Italiani e con l’arrivo dell’estate registriamo un aumento rilevante di richieste di questo tipo: +27% da aprile a oggi. Evidentemente, sono sempre di più i cittadini che preferiscono pianificarne il pagamento attraverso un prestito personale, che rende indolore la spesa diluendola sul lungo periodo.

Diritti del passeggero: Multe per le inadempienze di Trenitalia

pubblicato da Mario Marcello Forte in: Vacanze Trasporti Consumatori


Il nuovo decreto sui diritti del passeggero, in fase di approvazione, stabilisce multe salate per Trenitalia (e per gli eventuali futuri gestori dei servizi ferroviari) fino a 150 mila euro in caso di inadempienze. Il decreto recepisce la normativa europea, fino a questo momento “sfruttata” da Trenitalia a suo vantaggio allargando la soglia di tolleranze dei ritardi dei treni Frecciarossa e Frecciargento fino a 60 minuti prima di dovere ai passeggeri un qualche tipo di rimborso.

Presto Trenitalia dovrà attenersi a regole più rigide e a standard di maggiore qualità su tutta una serie di aspetti, dai biglietti all’accessibilità dei treni. Vediamoli nel dettaglio.

Biglietti ferroviari

Il decreto legge, oltre ad imporre impegni di trasparenza e accessibilità un po’ generici, dice chiaramente che nel caso in cui si possano acquistare (anche temporaneamente) biglietti in stazione lo stesso dovrà essere venduto a bordo del treno senza l’applicazione di alcun tipo di sovrapprezzo. In molti casi, specialmente nelle piccole stazioni, si tratta di un’autentica rivoluzione (almeno sulla carta) per i passeggeri.

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Spiagge bene comune, l'appello dell'Adiconsum

pubblicato da Mario Marcello Forte in: Tempo libero Leggi Vacanze


Ha fatto discutere, e non poco, la concessione delle spiagge (parte del demanio pubblico) ai privati. La misura, inserita nel DL Sviluppo ormai prossimo all’approvazione, era ritenuta da più parti eccessivamente favorevole ai gestori degli stabilimenti e definita un “regalo” che non poteva che ridurre il diritto dei cittadini ad accedere al bagnasciuga e di farsi una giornata al mare senza dover pagare per servizi che non sempre sono richiesti e necessari.

Pietro Giordano, segretario generale vicario di Adiconsum, lancia un appello al Governo:

Senso di responsabilità e tutela dei consumatori e delle aziende sane del settore del turismo balneare devono guidare i prossimi passi del Governo per un sistema di concessione delle spiagge. E’ possibile creare un sistema di affidamenti in concessione che non punti su costi bassi per i concessionari, ma che premi i servizi ed il rispetto dei consumatori. Le spiagge sono un bene pubblico e come tali devono poter essere godute dai consumatori. Adiconsum chiede l’apertura di un tavolo di confronto tra le Associazioni dei Consumatori e le Associazioni dei Balneari capace di realizzare un Avviso comune che individui nuove normative di legge che tutelino i consumatori ed allo stesso tempo le aziende balneari sane del comparto produttivo. Troppo spesso, infatti, i bagnanti pagano balzelli non dovuti per accedere al bagnasciuga, per avere una spiaggia libera dotata di docce e di bagnini, per avere diritto a passeggiare senza ostacoli sul bagnasciuga

C’è tempo per aprire un tavolo di confronto visto che quegli articoli del DL Sviluppo che prevedevano una concessione inizialmente per 90 anni (poi ridotti a 20) è saltata durante l’esame del provvedimento nelle commissioni parlamentari. Le spiagge, per ora, non finiranno ai privati.

La Ryanair usa Berlusconi per la pubblicità

pubblicato da Mario Marcello Forte in: Offerte Commerciali Vacanze

La pubblicità Ryanair con Berlusconi protagonista
Gli italiani che hanno deciso di utilizzare il 2 giugno, Festa della Repubblica, per cercare i voli più convenienti per le loro vacanze sul sito della Ryanair hanno trovato ad accoglierli questo curioso banner pubblicitario: protagonista? Silvio Berlusconi.

Il nostro premier, in difficoltà dopo i risultati delle elezioni amministrative, è ritratto mentre si porta affranto la mano sul capo. Una vignetta gli mette in bocca queste parole: “…solo una cosa mi tirerebbe su in questo momento…una scappatella con Ryanair a 12 euro“. La più celebre compagnia low cost sceglie quindi uno spot provocatorio che gioca anche sulle chiacchiere e sui gossip che hanno descritto come “molto attiva” la vita sessuale del nostro premier. Un ottimo modo per guadagnarsi spazio sui siti d’informazione, sempre a caccia di curiosità come questa.

Quanto costa portare gli animali domestici in vacanza?

pubblicato da Mario Marcello Forte in: Tempo libero Vacanze Prezzi

Quanto costa portare cani e gatti in vacanza con noi?
Si avvicinano le vacanze e si profila all’orizzonte per i proprietari di animali domestici il problema su cosa fare e dove lasciare il proprio cane o il proprio gatto. Non basta pianificare le ferie dando un’occhiata al nostro TravelBlog per trovare il campeggio o il residence dei sogni, ma bisogna ancora pensare ad una soluzione per l’animale che convive con noi il resto dell’anno. La soluzione più semplice sembra quella di trovare qualcuno, magari un amico di famiglia o un parente, a cui affidare le nostre bestiole.

Già, perché tanto per fare un esempio basta sfogliare gli annunci per gli affitti di breve periodo per le vacanze per scoprire che sono davvero poche quelle che accettano gli animali. La mappa delle regioni italiane più pet-friendly da questo punto di vista vede in testa la Valle d’Aosta seguita dall’Abruzzo e dall’Emilia Romagna mentre le Marche, l’amatissima Sardegna e la Lombardia chiudono la classifica.

Non poi infrequente dover pagare il soggiorno anche per cani e gatti. In media portare in vacanza il vostro animale domestico potrebbe costarvi fra i 30 e i 50 euro, un ulteriore salasso in un periodo di crisi. Potreste essere fortunati se il vostro animale è di piccola taglia, ma ricordatevi sempre di informarvi prima, un cane di taglia media potrebbe valere un ricco sovrapprezzo.