BTP triennali, l’asta di oggi: rendimenti in calo

Dopo il buon collocamento dei BOT annuali , nell’asta di oggi il Tesoro ha collocato tutti i 3,5 miliardi di euro di BTP a 3 anni. Il rendimento lordo è sceso rispetto all’ultima emissione dello scorso 11 ottobre, passando dal 2,86% al 2,64 odierno uguale a un prezzo di aggiudicazione di 104,79 euro. La domanda dei BTP 1° luglio 2015 e cedola 4,5% (IT0004840788) è stata pari a 1,5 volte l'offerta, comunque in calo rispetto all’1,67 dell’asta di ottobre.

I Buoni del Tesoro Poliennali sono titoli obbligazionari con due cedole semestrali da riscuotere entro un anno con tasso d'interesse fisso e rimborso totale del capitale nominale alla scadenza. Indicano con maggiore affidabilità lo stato di salute della finanza pubblica rispetto ai titoli Stato con scadenza più breve.

L’asta di oggi è stata condizionata dalla notizie provenienti dalla Grecia: l’incertezza dei mercati sullo sblocco degli aiuti al Paese che rischia il default si è tradotta in tensioni che hanno fatto aumentare lo spread, il differenziale tra i titoli italiani e quelli tedeschi, arrivato a 360 punti prima dell’asta.


Bankitalia ha fatto sapere anche che nonostante le fibrillazioni sui mercati il Tesoro ha collocato in tutto in data odierna 5 miliardi di titoli: oltre ai BTP triennali sono stati infatti venduti 816 milioni di euro in BTP a 10 anni con scadenza a luglio 2023 (rendimento finale lordo del 4,81%) e 682 milioni di BTP con scadenza a novembre 2029, con un rendimento lordo del 5,33%.

Tutto ciò mentre il debito pubblico italiano si avvicina ai due miliardi di euro, dato record di settembre. Il ministro dell’economia Vittorio Grilli intervistato in merito ha detto:

Nulla di sorprendente: finché non si raggiunge il pareggio di bilancio, il debito aumenta. Riteniamo che i conti siano in ordine in maniera permanente da qui al 2014.

Foto © TMNews

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