Disoccupazione in aumento al 12,7% a febbraio, giovani al 42,6%

Istat: sui dodici mesi il numero di disoccupati è salito del 2,1% (+67 mila). Le reazioni.

Le reazioni

Aggiornamento ore 16:10. Dopo gli ultimi dati sulla disoccupazione in aumento diffusi dall'Istat le reazioni della politica e dei sindacati hanno come bersaglio privilegiato il governo e il ministro del lavoro Giuliano Poletti che proprio nei giorni scorsi aveva parlato della creazione, nei primi due mesi del 2015, di "79mila nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato in più rispetto al 2014”. Il capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati Renato Brunetta va all'attacco su twitter: "Istat comunica disoccupazione in aumento a febbraio 2015, soprattutto giovanile. @matteorenzi, alla faccia del Jobs act".

Il leader del Movimento 5 stelle Beppe Grillo, su Facebook, titola un post così: "La disoccupazione aumenta, le balle pure". Ma Poletti non ci sta e replica: "E' la coda della crisi. I dati diffusi oggi dall`Istat confermano una valutazione che ho più volte ribadito, da ultimo anche ieri: in coda ad una crisi le cose tendono a non essere stabilizzate ed è immaginabile che ad una fase positiva possa seguire una flessione. Questa situazione non contraddice i segnali positivi come il consolidamento della ripresa della fiducia da parte di imprese e consumatori". Appunto: quelli non sono dati macro reali, è un sentiment, una crescita dell'ottimismo, i cui riflessi sull'economia reale non sono affatto scontati. Non si è fatta attendere nemmeno la reazione della leader della Cgil Susanna Camusso: "Bisognerebbe smetterla di dire che la ripresa è dietro l'angolo perché non si può continuare a sostenere che la situazione sta migliorando, che stiamo risalendo la china se la disoccupazione continua a salire e se anche per chi lavora, le loro condizioni continuano a peggiorare"

La disoccupazione risale

11:00. La disoccupazione è di nuovo in aumento, a febbraio 2015 il numero di senza lavoro sale infatti al 12,7%, il tasso di quella giovanile è al 42,6%.

Dopo il dato in sostanza invariato di gennaio, il mese successivo gli occupati sono diminuiti dello 0,2%, 44 mila unità in meno, per un tasso di occupazione che si attesta al 55,7% (-0,1%). Su base tendenziale, rispetto a febbraio 2014, l'occupazione è salita dello 0,4%, 93mila unità in più, e il tasso di occupazione è cresciuto dello 0,2%.

Su base mensile i disoccupati aumentano a febbraio dello 0,7% (+23mila unità) con il tasso di disoccupazione che ritorna al 12,7%; dopo il calo di dicembre e la seguente lieve diminuzione di gennaio. La disoccupazione cresce invece dello 0,2% su febbraio 2014.

Sui dodici mesi il numero di disoccupati è salito del 2,1% (+67 mila). Gli inattivi tra i 15 e i 64 anni sono in leggero aumento (+0,1%), mentre il tasso di inattività è stabile al 36,0%, contro il 36,4% registrato a febbraio 2014.

Rispetto all'anno scorso gli inattivi sono diminuiti dell'1,4%, in valori assoluti -204 mila unità.

L'Istat spiega nel comunicato diffuso oggi che per fornire "andamenti che risentono in misura minore della variabilità che si osserva a breve termine" da questo mese saranno pubblicate anche "le medie mobili mensili a tre termini degli indicatori congiunturali sul mercato del lavoro".

Rispetto ai tre mesi precedenti, tra dicembre e febbraio l'occupazione è rimasta sostanzialmente stabile, il tasso di disoccupazione è calato di 0,4 punti percentuali in larga parte per l'incremento del tasso di inattività dello 0,3%.

Disoccupazione sale a febbraio

  • shares
  • +1
  • Mail