Pmi manifattura Italia ai massimi da 10 mesi a marzo

Markit: la crescita dell'economia manifatturiera guadagna vigore. Il sondaggio di Markit

L'indice Pmi manifattura italiano calcolato dall'istituto Markit a marzo sale su base mensile a 53,3 punti dai 51,9 punti di gennaio, ai massimi da 10 mesi, da aprile 2014, e oltre le previsioni degli analisti ferme a 52,3 punti. 50 è la soglia che separa la fase di espansione da quella di contrazione del settore.

Anche l'indice sui nuovi ordini, attestatosi a 54,5 punti, è su massimi da aprile dell'anno scorso. Il Pmi italiano del settore manifatturiero, risultato del consueto sondaggio mensile condotto da Markit tra i direttori acquisti delle aziende, mostra:

"come la crescita dell'economia manifatturiera italiana abbia guadagnato vigore"

dice Phil Smith, economista di Markit, che aggiunge:

"gli indici della produzione e dei nuovi ordini sono aumentati al valore più alto dalla metà dello scorso anno, con il settore che è cresciuto grazie particolarmente alla forte domanda dall'estero. Inoltre l'indagine di marzo ha registrato un aumento dei livelli occupazionali al tasso più alto in più di quattro anni e ciò prova come l'ottimismo del settore manifatturiero circa l'attività futura stia crescendo".

Al contempo pero l'indagine ha fatto emergere la ricomparsa dell'inflazione dei prezzi di acquisto saliti più velocemente che mai da sette mesi a questa parte e questo peer il deprezzamento dell'euro.

Il Pmi manifattura dell'Eurozona sale anche a marzo a 52,2 punti, oltre le attese. In miglioramento anche l'indice Pmi di Francia, salito 48,8 punti, dai 48,2 previsti, e della Germania, da 52,4 attesi a 52,8 punti.

PMI manifattura  marzo 2015

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