Redditi: 10 milioni di italiani esentasse, solo il 5% sopra 50.000 euro

I paperoni, con redditi sopra 300mila euro, sono 30mila, cioè lo 0,1% dei contribuenti. Il 46% degli italiani dichiara meno di 15.000 euro.

Appena il 5% degli italiani dichiara redditi superiori a 50.000 euro all'anno mentre 10 milioni di connazionali risultano essere esentasse.

Sono i dati che balzano per primi agli occhi del rapporto presentato dal dipartimento finanze del Ministero dell'economia sulle denunce dei redditi del 2014.

Nel 2013 l'Irpef netta è stata pari, in media, a 4.910 euro, lo 0,6% in più rispetto all'anno precedente, per una dichiarazione compilata da 31 milioni di soggetti, circa il 76% del totale dei contribuenti.

Per quei 10 milioni di soggetti con un'imposta netta pari a zero si tratta soprattutto di contribuenti con redditi che rientrano nelle soglie di esenzione: l'imposta lorda diventa pari a zero per effetto delle detrazioni fiscali che spettano loro.

L'imposta netta totale dichiarata dai contribuenti nel 2014 assomma a 152,2 miliardi di euro, in sostanza stabile rispetto al 2013.

"Analizzando i contribuenti per fasce di reddito complessivo si nota che nella classe fino a 15.000 euro si colloca il 46% dei contribuenti, che dichiara solo il 5% dell'Irpef totale, in quella tra i 15.000 e i 50.000 euro si posiziona il 49% dei contribuenti, che dichiara il 58% dell'Irpef totale, mentre solo il 5% dei contribuenti dichiara più di 50.000 euro, ma versa il 37% dell'Irpef totale".

Spiega il Mef in una nota.

I ricchi, con redditi sopra 300mila euro, sono 30mila, cioè lo 0,1% dei contribuenti. La Lombardia si conferma la regione più ricca, qui nel 2014 è aumentato sia il reddito totale (+0,6%), sia quello medio (+1,5%), determinato principalmente dalla crescita dei redditi da pensione. In Lombardia si registra il reddito medio più elevato, pari a 23.680 euro annui.

I paperoni sono tenuti al pagamento del contributo di solidarietà del 3% sulla parte di reddito eccedente tale soglia per un esborso complessivo di 252 milioni di euro, 8.700 euro in media per redditi superiori a 300mila euro.

Sempre secondo i dati del Mef i lavoratori autonomi sarebbero più ricchi degli imprenditori, i primi hanno infatti un reddito medio (35.660 euro) che è il doppio rispetto ai titolari di ditte individuali (17.650 euro) mentre il reddito medio dichiarato dai lavoratori dipendenti è pari a 20.600 euro, quello dei pensionati 16.280 euro.

Il Ministero dell'economia de delle finanze aggiunge che dalle dichiarazioni dei redditi 2013 in poi si fa sentire l'effetto della riforma Fornero, che ha allungato i tempi per lasciare il lavoro, per un calo di 168mila contribuenti che hanno dichiarato redditi da pensione.

redditi 2014

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