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Levata di scudi in Sardegna contro la tassa Soru

Pubblicato: 04 mag 2007 da Dust

Commenti dei lettori

Tassa soru Riferiamo con piacere il comunicato trasmessoci dall’Associazione “Voglio Vivere” (v. articolo) attivamente impegnata nella lotta contro la tassa di soggiorno, con cui si promuove per il secondo anno lo Sciopero del turista. L’idea è quella di combattere l’odioso balzello sul suo stesso terreno…la Sardegna tassa i turisti? E i turisti puniscono il suo presidente con una forma di boicottaggio.
Tutti in marcia verso la ridente isola dunque, ma con macchine stracariche di provviste per usufruire al minimo di servizi locali.

Anna Massone, presidente dell’associazione, lancia un appello a tutti i turisti :

“1) NON VENDETE LE VOSTRE CASE: sarebbe per Voi solo un danno economico!
2) NON DISERTATE LA SARDEGNA, MA ANDATE DA LORO CON LE AUTO STRACARICHE DI TUTTO CIO’ CHE PUO’ SERVIRE PER IL PERIODO DELLA VOSTRA PERMANENZA E SE RIMARRETE PER PERIODI MOLTO LUNGHI ATTREZZATEVI CON AMICI O PARENTI PER L’INVIO DEL NECESSARIO TRAMITE CORRIERE:

NON COMPRATE NULLA NEMMENO LA CARTA IGIENICA!!!

C) NON ANDATE IN RISTORANTI
D) NON ANDATE NEI BAR
E) NON UTILIZZATE NESSUN SERVIZIO
F) APPROFFITATENE PER FARE UNA VACANZA DI RELAX – MARE E RIPOSO.”

Secondo fonti non ufficiali risulterebbe inoltre che una delle modifiche attualmente al vaglio della Regione, quella relativa all’assoggettabilità dei sardi non residenti, sarebbe costruita ad hoc per convincere tutti a pagare entro il 20 giugno persuasi in tal modo sia sanata l’incostituzionalità della legge.

A prescindere dal fatto che così non è, in quanto tale modifica non è sufficiente, sarebbe allo studio una manovra atta a cancellare tale modifica subito dopo avere disposto l’odioso balzello (della serie prendi i soldi e scappa).

E intanto piovono lettere dell’agenzia delle entrate sarda con le spiegazioni di come effettuare il pagamento a chi possiede la seconda casa sull’isola. Il balzello sul lusso è stato di nuovo inserito, come lo scorso anno, nella finanziaria sarda del 2007, in via di approvazione. Non è il primo e non sarà l’ultimo: sono infatti «tassati» in Sardegna gli yacht superiori ai 14 metri, i piccoli aerei e il soggiorno (almeno un euro a persona al giorno).

Il Consorzio Rete porti Sardegna risponde al fantasismo fiscale dell’ex-numero 1 di Tiscali con uno slogan incisivo: “Tassa sul lusso: un danno per i sardi”. Gli operatori sardi della nautica che la contrastano elencano “dieci buoni ragioni per eliminarla”, mentre il Consiglio regionale è impegnato nell’esame della manovra finanziaria regionale, ben oltre i quattro mesi di esercizio provvisorio, che la ribadisce con alcune modifiche.

“Nel 2006 la tassa ha fatto incassare circa 1,5 milioni di euro. Per riscuoterla fra agenzia regionale delle entrate, consulenze, personale dei vari assessorati, osservatorio industriale e corpo forestale, si è speso probabilmente almeno il doppio. Nella scorsa stagione i porti della Rete Sardegna hanno avuto un calo medio di presenze di imbarcazioni assoggettate alla tassa di oltre il 42%, a tutto vantaggio dei concorrenti corsi, croati e spagnoli. Nel 2007, se la tassa non sarà abrogata, il calo di presenze continuerà attestandosi probabilmente attorno al 70% rispetto al 2005. I fornitori di servizi alla nautica - rivenditori di carburanti, agenti marittimi, servizi di ristorazione, tassisti - hanno subito nel 2006 cali medi di fatturato del 30%. Molti porti sono stati costretti a compensare i mancati introiti con riduzioni di personale e aumentando le tariffe di ormeggio delle imbarcazioni con contratto annuale, prevalentemente di proprietà di sardi. La tassa ha creato alla Sardegna un tremendo danno di immagine”, così argomentano i firmatari dell’appello all’assemblea sarda.

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17 commenti

Commenti dei lettori

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  • Pucket

    04 mag 2007 - 11:26 - #1
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    Questo articolo mi sembra “lievemente” di parte…

    Dubito fortemente chi possiede un’imbarcazione di piu’ di 14 metri (per chi non lo sa costa un po’ di piu’ di un canotto) scelga un porto piuttosto che l’altro in base alle tasse di ormeggio

    La tassa puo’ essere giusta o ingiusta, l’obiettivita’ e’ un’altra cosa…

  • renso

    04 mag 2007 - 14:20 - #2
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    Quoto pucket

  • Antonnedd'

    04 mag 2007 - 14:38 - #3
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    La tassa è giusta: i turisti vengono in sardegna, inquinano, usano l’acqua, le nostre strade e non vogliono pagare nulla?

    Anch’io sono per un’informazione “non di parte”

  • Dado_

    05 mag 2007 - 12:05 - #4
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    i turisti pagano già le tasse quando prendono l’aereo, quando comprano nei nostri supermercati, quando cenano nel ristorante e fanno si che noi possiamo vivere (noi del turistico). Questo discorso della tassa del lusso si può fare quando la Sardegna diventerà ricca. Ma in questo momento siamo ben lontani dall’esserlo.

  • Mario&Tata

    06 mag 2007 - 09:53 - #5
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    e va bene per porti e aerei, ma perchè io dovrei pagare per andare a casa mia, mia intendo della mia famiglia da più di 180 anni?
    e perchè se proprio si deve pagare tale tassa non è proporzionale al valore reale dell’ immobile? visto che, tanto per fare un esempio,
    100mq, in Portoscuso, comune dichiarato ad alto rischio ambientale, per via delle industrie che sorgono nelle vicinanze,non sono certamente uguali ad una villa da 100mq a Porto Cervo,
    e se tutte le altre regioni facessero lo stesso?

  • alfredo

    08 mag 2007 - 06:23 - #6
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    l’invito dell’associazione vogliovivere a portarsi tutto da casa mi sembra un ottima idea .I sardi del terziario commercianti, albergatori agriturismi,supermercati negozianti in genere dovranno capire che il loro caro presidente e’per l’effetto domino anche contro di loro poiche’ vedranno diminuire inevitabilmentei loro introiti.Non avendo la sardegna industrie di estrazione del petrolio mi piacerebbe sapere da dove arriveranno i soldi per il terziario visto che l’unica industria che rende bene e’ quella turistica poiche’ caro soru portiamo con noi anche i soldini da spendere sul tuo territorio.Che faranno i sardi si daranno di nuovo ai sequestri per sbarcare il lunario o diventeranno tutti pastori o viticultori per poi vendere a chi visto che tutti quelli che comprano cioe noi turisti siamo tutti incaz…..e non abbiamo tanta voglia di spendere in un isola, che visti i provvedimenti fiscali vessatori e punitivi sulla casa ci induce solo a goderci l’unica cosa seria Il MARE. tanti saluti

  • mar

    10 mag 2007 - 14:20 - #7
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    guarda che i soldi x tutto quello che è stato fatto sulla “VOSTRA ISOLA” LI ABBIAMO MESSI ANCHE NOI!!!! CHE NON VIVIAMO IN sardegna ciao e saluta soru

  • truc

    10 mag 2007 - 21:28 - #8
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    Io dico che colui il quale risparmia una vita con sacrifici, magari compera una casa di 50 metri quadri e non una villa in sardegnada da nababbi, rispetta l’isola la sua bellezza ed i suoi abitanti,non può mettersi contro i sardi, di cui sono convinto che la pensino in un modo o nell’altro per la maggior parte sono riservati ed in buona fede.
    A loro dico che le tasse le devono pagare tutti, e non si dovrebbe caricare in modo sconsiderato il turista,come fosse un asino.Un conto è possedere più case,ed usarle per specularci,una cosa è chi ha comperato magari pensando anche alla vecchiaia come possibilità di stabilirsi definitivamente.
    Già si pagano le tasse sulla casa,e gli italiani che vengono ed hanno comperato hanno pagato le tasse come i sardi, e non sono citadini di serie B. e i sardi cittadini italiani di serie A.
    Io ho preso una casa di 46 metri,nel giugno 2006 e non mi sembra corretto essere trattato da ricco,perchè mi passo le vacanze in sardegna.

  • yaku

    11 mag 2007 - 11:19 - #9
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    Buongiorno….come al solito devo dire che anche se sarda….constato il grave fatto che di turismo non ne sappiamo na mazza :-P
    ci fossero gli emilani nella nostra isola saremmo tutti ricchi….ma quando ci levano di torno sto tiscaliano che non ha manco la minima idea di come spingere ed incrementare il turismo????ah…ho conosciuto un dipendente regionale che si occupa di statistikaaaa…per conoscere e studiare le presenze nei porti sardi nonsapeva come fare…gli dissi: chiama le capitanerie …. e lui : ma scherzi non c’entrano nulla le capitanerie!!!!!beneeeeee nel mentre lavoro in Sicilia :-) zingara come tanti sardi mal amministrati!!!!! un sorriso belli!

  • Profilo di fra03

    fra03

    24 mag 2007 - 22:14 - #10
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    Io non capisco che colpa abbiamo,non mi sembra giusto lo sciopero del turista.Perche non ve la prendete con il presidente io non so come si fa ma facciamo una bella campagna “NON USIAMO PIU TISCALI”

  • kimolem

    25 mag 2007 - 11:27 - #11
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    Ho lavorato in Sardegna per 11 anni, ho dato il mio contributo professionale per la Sardegna, ho amato e rispettato la Sardegna, sono stato in quel periodo residente in Sardegna, ci sarei rimasto se il lavoro non mi avesse portato altrove; che colpa ho, se ho comprato 50 metri quadri invece di pagare un affitto di 800 mila lire (anni 90)per non farmi prendere per la gola?; che colpa ho se la mia casa è in una città sul mare, nata ancor prima del turismo, mica ho la villa in località turistica?
    Sono ricco e non me ne sono accorto!
    Tassa ottusamente generalizzata!

  • Anita

    02 giu 2007 - 21:38 - #12
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    Si dice (voce di popolo) nella città di Alghero che questa legge serve a far svendere le case in modo che poi possano venire comprate con prestanomi dai vari politicanti che hanno contribuito a votare a favore di questa vergogna. Personalmente ritengo che tutti i sardi dovrebbero ribellarsi perchè questa tassa razzista, stupida e antieconomica li fa apparire dei gretti pecorari, ignoranti e sciocchi che sputano sulla possibilità di avere una regione ricca e funzionale (es: Emilia Romagna) Già l’anno scorso Soru, in pieno agosto, ha deciso di far chiudere i negozi facendo infuriare chi vive di turismo come i negozianti. Ora propone anche la tassa di soggiorno. Ma nessuno gli ha detto di prendere qualche lezioncina dai Romagnoli?…..E perchè non facciamo pagare a Soru 1 euro per ogni idea razzista che gli esce dalla bocca? Bisogna ammettere però che la sua popolarità ha oscurato quella talebana!!!! Complimenti anche a chi sragiona come lui!!!!

  • nerone

    19 giu 2007 - 14:56 - #13
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    Con enormi sacrifici ho comperato un appartamento in Sardegna.
    Questa estate andrò a trascorrere le ferie in Toscana.
    Un sorriso alla Sardegna ed un dito medio alzato per la politica di Soru.
    Saluti a tutti i lettori

  • nick64

    20 giu 2007 - 19:17 - #14
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    Ho pagato proprio oggi 960 euro di questa tassa che considero una vera estosione della regione Sardegna a danno di chiunque abbia avuto la “sfortuna” di innamorarsi di quest’isola e di investire i risparmi di una vita comprando un appartamento e non una mega-villa.
    Oggi con profonda amarezza mi ritrovo costretto a rivalermi sulla popolazione sarda che vive di turismo portandomi da casa tutto quello che normalmente avrei acquistato al supermercato sull’isola, mi trovo costretto a rinunciare a qualche cena al ristorante e soprattutto sono seriamente intenzionato a farmi in proprio il rimessaggio del gommone in continente (molto più economico) comprando il carrello, risparmiando così almeno 1000 euro che non andranno nelle tasche di chi si guadagna da vivere con la nautica da diporto.
    Spero soltanto che i sardi che stimo e conosco ormai da quasi 25 anni ci pensino su due volte prima di riconfermare questo personaggio che ci ha già fregati con il bluff di Tiscali e tutti coloro che pensano che la cosa migliore sia sempre quella mettere le mani nelle tasche della gente che lavora onestamente.

  • gio78

    25 giu 2007 - 16:22 - #15
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    perchè gli altri anno che i turisti (quelli che hanno la seconda casa e quelli che si recavano nei villaggi o in appartamenti…per lo meno) come ci arrivavanoin Sardegna? con la macchina leggera leggera o con la macchina stracarica dei beni più usuali e rintracciabili in loco? ma fatemi il piacere e se non ci state a voler contribuire al ripristino di un lugo che grazie a voi stà decadendo inesorabilmente…rimanetevene a casa direttamente che ci fate un piacere!

  • Ass. Nazionale VOGLIO VIVERE

    30 giu 2007 - 21:15 - #16
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    TRE MANIFESTAZIONI ……..TRE GRANDI SUCCESSI.

    Dopo i successi delle manifestazioni di Genova, arriva il terzo grande successo alla manifestazione di Olbia organizzata da VOGLIO VIVERE.
    Così titolavano il 23 e 24 giugno i quotidiani sardi:
    Da Genova a Olbia per protestare contro le imposte sul turismo.
    “Tasse ingiuste, non siamo milionari”
    L’ira degli emigrati: “Sardegna ribellati”
    “Mai più acquisti nell’isola”
    Cento persone guidate da Anna Massone – Presenti alcuni politici
    Massone contro tassa sul lusso – gli anti Soru sbarcano in città
    La protagonista della rivolta ha coinvolto molti politici comunali nella sfilata di protesta
    Dopo il corteo che non gridava slogan e insulti contro nessuno (come scorrettamente riportato da alcuni media) dal Porto al Municipio al quale hanno partecipato centinaia di Soru-Tartassati (erano più di cento, forse centocinquanta, come riportato da L’Unione Sarda), ha avuto luogo la conferenza stampa alla quale hanno partecipato dietro invito dell’associazione sindaci e politici sardi a sostegno dell’iniziativa di VOGLIO VIVERE.
    Unica critica è stata mossa dai rappresentanti locali allo “sciopero del turista” perché danneggerebbe gli esercenti sardi.
    La Presedente Anna Massone ha precisato che lo “sciopero del turista” non vuole essere contro i sardi ma contro il Governo sardo. “E’ un’arma potente per incentivare i Sardi a schierarsi totalmente con i Soru-tartassati”.
    E’ straordinario il risultato ottenuto con le sole nostre forze e l’intraprendente tam-tam di migliaia di aderenti alle nostre iniziative. Nonostante il poco o niente pubblicato dai giornali continentali, siamo riusciti laddove Soru prevedeva il nostro fallimento. Ci risulta che a pagare siano stati pochissimi e, d’altronde, se così non fosse, Soru non avrebbe perso occasione per strombazzare ai quattro venti di avere incassato da migliaia di piccoli proprietari. Così non è. Infatti, per compensare la Caporetto della c.d. tassa sul lusso, ha sguinzagliato subito le Guardie Forestali per passare al pettine tutte le barche nei porti sardi e scovare gli “evasori”. L’ennesima porcata nei confronti dei turisti vittime di un Governo regionale al di sopra della legge.
    Così leggiamo sul quotidiano “La Nuova Sardegna”:
    Giuseppe Atzeri del Psd’Az – “Abbiamo un Governatore sprezzante delle leggi”;
    Il capogruppo dei Riformatori, Pier Paolo Vargiu – “E’ l’ennesima disfatta annunciata dell’armata di Brancaleone-Soru che, incurante dell’interminabile Caporetto, cui sta condannando la Sardegna, continua ad andare avanti a testa bassa, come se la presidenza della Regione fosse al di sopra della legge degli uomini”;
    Bruno Murgia, deputato di An – “Soru, l’Harry Potter di casa nostra, e i suoi alleati hanno tentato di fare un giochetto di prestigio e con artifizi contabili hanno cercato di convincere i sardi della loro buona capacità di amministrare. Peccato che, contrariamente al protagonista dei romanzi di Bowling, al Governatore non riescano le magie e che agli occhi dei sardi il centrosinistra appaia ogni giorno di più come una coalizione non più credibile che ne combina una al giorno e che merita di andare a casa il più presto possibile”.
    Mauro Pili, deputato di Forza Italia – “un gruppo di dilettanti allo sbaraglio”.
    Portisco, lì 30 giugno 2007
    www.vogliovivere .it 339-7518137 010-5958259

  • paolo baretta

    05 lug 2007 - 23:27 - #17
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    davvero penoso, l’articolo in questione, una sorta di campionario di grettezza
    ma perché un tale livello di discussione?