Il bignami del risparmio energetico

Risparmio energetico Il WWF firma un bignami dell’eco-sostenibilità riassumendo in bell’ordine tutti i risparmi possibili in fatto ambientale per preservare un mondo in lento sgretolamento climatico.
L’aumento delle temperature medie, lo scioglimento dei ghiacciai, l'innalzamento dei mari, la scomparsa delle barriere coralline richiede un diverso modello di vita e l'impegno quotidiano di ognuno, fatto anche di piccole cose. Si va delle azioni che sembrano banali ma non lo sono come spegnere il televisore e gli altri apparecchi elettrici e non lasciarli tutta la notte (o per giorni) in «stand-by» (cioè con la lucetta rossa accesa) alla sostituzione di lampadine ad incandescenza con le nuove lampade a fluorescenza, dal risparmio idrico a quello termico.

Ed ecco che improvvisamente diviene preferibile fare una doccia piuttosto che un dispendioso bagno e investire qualcosa di più per coibentazione e sostituzione di infissi.

Non sono solo allarmistiche voci di associazioni ambientaliste ma anche il severo monito di governi e ricercatori a preoccupare una popolazione terrestre irresponsabile. L’ammonimento del panel intergovernativo sui cambiamenti climatici dell'Onu (Ipcc) rispetto al riscaldamento globale, contenuto nel documento approvato lo scorso venerdì sulla mitigazione degli effetti da gas serra, si rivolge infatti ai singoli abitanti del vecchio e amato pianeta terra (v. articolo).

Ognuno si affretta pertanto ad elargire preziosi consigli sulla compressione dei consumi. La mini-guida WWF fornisce a tal proposito suggerimenti utili per economizzare sui consumi energetici e sulla produzione di anidride carbonica cercando di incontrare l’ambizioso obiettivo della riduzione di CO2 tra il 50 e l'85 per cento entro il 2050.

Ma come si deve comportare un cittadino ecologico? Camminare tanto e lasciare riposare la propria auto nel box, riempire il proprio carrello con prodotti biologici con pochi imballaggi e tanta sostanza, prendersi amorevole cura del proprio appartamento, effettuando controlli periodici sull’impianto di riscaldamento ed elettrico, appurando che ci sia un buon livello di efficienza energetica….insomma acquisire una maggiore responsabilità verso l’ambiente che lo circonda.

Questi in poche parole i comportamenti virtuosi (v. Reuters):

1) CASA SALVA-CLIMA: lampadine piu' efficienti- termostato piu' basso di un grado (10% risparmio energia consumata per scaldare la casa)- temperatura frigo tra i 3 e 5 gradi- giu' le tapparelle quando fa buio per trattenere il calore- lavatrice a temperature basse 30-40 gradi- isolare intercapedini dei muri e tubazioni- doppi vetri- energie rinnovabili dove possibile- preferire solo legname certificato

2) SPESA: sacchetti riciclabili per non accumulare buste di plastica- scelta di prodotti senza imballaggi superflui- prodotti che usano materie prime riciclate- favorire scambio di oggetti usati per ridurre acquisto nuovi- prodotti di pulizia piu' biodegradabili- pannolini di stoffa anziche' quelli usa e getta

3) VIAGGI: a piedi o in bicicletta per andare a scuola o per brevi tragitti in citta'- auto elettriche o auto condivise- se si hanno pochi giorni di vacanza preferire l'Italia per non usare l'aereo e comunque preferire treni o autobus al posto dell'auto. Se l'aereo fosse indispensabile meglio le compagnie che utilizzano la compensazione dei gas serra- se il lavoro lo consente, lavorare a casa almeno un giorno a settimana

4) A TAVOLA: si' ai prodotti semplici di fattorie o aziende locali (piu' freschi, meno imballaggi e meno gas serra di trasporto)- piccolo set di compostaggio in casa per gli scarti di cucina- prodotti naturali nelle mense scolastiche- orto in casa o organizzato con il condominio.

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