Caro benzina: i soliti sospetti sulle accise statali

Prezzi benzina E’ un dato di fatto assodato che gli italiani paghino il 40% in più dei greci o degli spagnoli per le imposte sulla benzina.
In occasione del parere favorevole di Bruxelles sulla "riduzione delle tasse sui carburanti a condizione di rispettare il prelievo minimo previsto dalle norme UE", espresso attraverso Gilles Gantelet, portavoce del Commissario all'Energia Lodola de Palacio, l'Associazione Contribuenti Italiani è scesa in campo per la riduzione delle accise fino a portare il prezzo della benzina a 0,850 euro (v. comunicato).
Proprio a seguito della conferma arrivata dalla Commissione UE sui prezzi elevati della benzina italiana e sull’asimmetria di imposte rispetto al resto l’Associazione Contribuenti Italiani chiede a gran voce che al prossimo vertice ECOFIN previsto per il 10 e 11 settembre il Ministro dell'Economia Siniscalco proponga di uniformare il prezzo del carburante in tutta l'Europa portandolo a valori simili a quelli praticati in Grecia.

Secondo una recente statistica infatti la classifica dei prezzi medi al consumo della benzina vede l'Italia al comando con 1,349 euro (con punte record a Napoli con 1,385), in vantaggio sulla Danimarca con 1,291 euro, seguita da Inghilterra con 1,215 euro, Germania con 1,183 euro, Belgio con 1,128 euro, Francia con 1,080 euro, Austria con 0,980 e Spagna con 0,920 euro. Ultima la Grecia con 0,870 euro.

Tutti contro i benzinai

Se a pesare sui prezzi al consumo di carburante sono soprattutto le accise l’astio dei cittadini si riversa quasi interamente sui benzinai che risulta essere la categoria professionale più odiata dagli italiani di quest’anno. Lo rivela un’indagine del Codacons, che ad un anno di distanza ha riproposto ai consumatori l’identico quesito, e cioè di indicare per quale categoria professionale, attraverso l’esperienza acquisita nel tempo, si nutra maggiore antipatia.

“La ragione è semplice” - ha sottolineato spiega il Codacons – “e risiede negli scioperi che nei mesi scorsi sono stati messi in atto dai gestori delle pompe di benzina, e che hanno determinato enormi disagi all’utenza”.

La benzina low-cost è davvero una soluzione possibile?

Lo Sportello del Contribuente evidenzia che il costo della benzina verde in Italia, al netto degli oneri fiscali, è di euro 0,406 e, tenendo conto che le imposte sul carburante a livello europeo non possono essere inferiori a 0,359, le pompe di benzina potrebbero tranquillamente vendere la benzina persino a 0,765 euro rispettando in pieno le norme UE.
Stesso discorso in Italia anche per il prezzo sproporzionato del gasolio che è di 1,020 euro al quale si avvicina solo la Germania dove un litro costa 1,010 euro, nel resto d'Europa il gasolio costa decisamente meno: 0,918 euro in Belgio, 0,910 in Francia, in Austria 0,835 ed in Spagna 0,805 euro.

L’azione di Contribuenti.it

Contribuenti.it, conclude la nota, annuncia che lunedì 7 maggio presenterà un nuovo ricorso alla Corte di giustizia europea per gli oneri fiscali (Iva e accise) applicati sul carburante in Italia in misura superiore a quelli europei. Tutti i contribuenti potranno visionare il testo del ricorso sul sito internet www.contribuenti.it.

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