Se il bagaglio è smarrito il risarcimento è garantito

Smarrimento bagagli Meta esotica e comfort estremo alimentano la promettente prospettiva di vacanza relax, quando improvvisamente un fastidioso inconveniente scatena un temporale improvviso sulle nostre serene fantasie di svago…la compagnia aerea perde il nostro bagaglio! Tra centinaia di valigie colorate e multimisura è toccato proprio alla nostra! Il viaggio dell’anno si trasforma improvvisamente in un’angosciosa permanenza spartana, spogliata del comfort pianificato per mesi!

Nel caso vi troviate in una non tanto improbabile situazione come questa basterà ricordarsi di alcune semplici regoline magiche…innanzitutto la mancata consegna del bagaglio registrato è un disagio che affligge l’ignaro passeggero, la cui colpa ricade interamente sul vettore, a meno che non dimostri di aver fatto tutto il possibile per evitare l’incresciosa situazione.

Ogni viaggiatore dovrà innanzitutto effettuare la denuncia (Pir) presso l’ufficio Lost&Found dell’aeroporto. Il modulo apposito dovrà essere compilato con i dati descrittivi del bagaglio disperso e i recapiti del suo legittimo proprietario (v. sito Euroconsumatori)
In un secondo momento invece lo sventurato vacanziere che si veda recapitata a domicilio la valigia errante avrà 21 giorni di tempo dalla data di arrivo per inoltrare il reclamo formale alla compagnia aerea e prendersi una piccola vendetta pecuniaria.

Se il reclamo viene effettuato entro 3 settimane infatti la compagnia sarà tenuta secondo le regole internazionali di viaggio a risarcire l’inconveniente fino ad un massimo di 1.167,00 Euro.
Per le merci pregiate conviene, a scanso di equivoci, presentare una dichiarazione di valore prima della partenza a fronte del pagamento di un piccolo extra.
Se la compagnia dovesse rimanere “sorda” alle nostre lamentele si potrà procedere chiedendo il sostegno di un’associazione consumatori o rivolgendosi al giudice di pace, tenendo a mente che il diritto al risarcimento si prescrive in 2 anni.

Sempre in materia di bagagli ricordiamo che le nuove regole sulle dimensioni del bagaglio a mano entreranno in vigore in via definitiva a partire da novembre. Quali sono le misure? 56X45X25 centimetri al massimo, mentre attualmente ogni compagnia adotta misure diverse e personalizzate.

Delle 5 mila segnalazioni ricevute dall’Ente Nazionale per l’aviazione civile nel 2006 il primato spetta però alle cancellazioni di volo…come fare in questo caso? Salvo nell’eventualità della scelta di una low cost che non preveda risarcimenti in linea di principio ci si dovrà immediatamente rivolgere alla compagnia per il rimborso del biglietto. Essendo la normativa lacunosa e non essendoci uniformità tra paese e paese si rischia spesso di perdere qualsiasi diritto. E’ bene sapere che in Italia l’Enac prevede sanzioni per i vettori che non rispettino le regole di risarcimento con multe fino a 50 mila Euro.

Quindi nel caso in cui la compagnia non ci di risposta soddisfacente potremo rivolgerci oltre ad assidue associazioni consumatori al giudice di pace e avvocati (per valori superiori a 2.582,28 Euro) anche all’Enac direttamente.

Insomma viaggiare è un piacere salvo gli inconvenienti del mestiere!

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