Vendite al dettaglio febbraio, Istat: -0,2% mensile, +0,1% annuo

Rispetto a gennaio 2015 sono in calo sia le vendite di prodotti alimentari (-0,2%) sia quelle di prodotti non alimentari (-0,1%).

vendite al dettaglio febbraio

Vendite al dettaglio di nuovo in flessione a febbraio. Secondo i dati Istat comunicati oggi l'indice è sceso dello 0,2% rispetto al precedente mese di gennaio (quando era salito dello 0,2% su dicembre per un un aumento tendenziale dell'1,2%).

Su base annua a febbraio 2015 l'indice grezzo è salito dello 0,1%. Nella media del trimestre dicembre-febbraio le vendite al dettaglio fanno registrare un aumento dello 0,1% rispetto ai tre mesi precedenti. Nei primi due mesi del 2015 le vendite salgono dello 0,7% rispetto allo stesso periodo del 2014.

L'Istat spiega che che nel confronto con gennaio 2015 sono in calo sia le vendite di prodotti alimentari (-0,2%) sia quelle di prodotti non alimentari (-0,1%). In dettaglio le spese alimentari si sono ridotte sul mese precedente ma sono salite dello 0,5% sull'anno, mentre le vendite non alimentari hanno segnato una flessione dello 0,1% congiunturale e dello 0,3% tendenziale.

In aumento invece le vendite delle imprese della grande distribuzione che registrano un +0,8% sull'anno mentre quelle delle imprese di piccole superfici calano dello 0,5%.

Crescono anche le vendite di discount (+3,6%) e supermercati (+0,2%) e diminuiscono quelle degli ipermercati (-1,5%). Per i beni non alimentari le variazioni positive più ampie riguardano i gruppi utensileria per la casa e ferramenta (+2,2% su base annua), e giochi, giocattoli, sport e campeggio ed elettrodomestici, radio, tv e registratori (+0,9% annuo).

La riduzione delle vendite più consistente è relativa invece ai gruppi calzature, articoli in cuoio e da viaggio (-2,8%), prodotti farmaceutici e Generi casalinghi durevoli e non durevoli (-1,5% per tutt'e due).

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