Yahoo, gli utili scendono del 93%

La cura dell'ad Marissa Mayer ancora non dà i risultati attesi.

Newest Innovations In Consumer Technology On Display At 2014 International CES

Da quando Marissa Mayer ha preso la guida di Yahoo come amministratore delegato c'è grande attesa per capire se il colosso informatico riuscirà a recuperare posizioni e quote di mercato e rilanciare la sua immagine che al momento è un po' quella di un gigante in declino. Per il momento, però, ci sarà da attendere ancora, dal momento che a quasi tre anni dall'insediamento della Mayer ai vertici di Sunnyvale i risultati stentano a farsi vedere.

Anzi, la notizia di oggi è che nel primo trimestre del 2015 l'utile è precipitato del 93%, scendendo fino a 21,2 milioni di dollari dai 311,6 milioni dello stesso periodo dell'anno scorso. Scende, ma molto meno, anche il fatturato, che cala del 4% arrivando a 1,04 miliardi di dollari. In tutto questo, un ruolo importante sembra averlo la crescita delle spese, salite del 19% a 1,31 miliardi di dollari.

Ci sono anche dei danni simbolici in tutto questo, visto che il calo della raccolta pubblicitaria che tanti danni sta facendo a Yahoo - e che non riesce a recuperare con gli investimenti in mobile e video - farà sì che quest'anno la terza posizione di Yahoo per la vendita di spazi pubblicitari dopo Google e Facebook sarà spodestata da Twitter. Brutto colpo, per una società che si trova nel mezzo di una "distruzione creativa", come ha spiegato la stessa amministratrice delegata.

"Yahoo è nel mezzo di una trasformazione per tornare a essere grande. Per la prossima fase della nostra trasformazione, ci concentreremo nell'accelerare la crescita dei ricavi guardando ai margini e ai costi". Mayer ha però rivendicato progressi, in particolare nel segmento della ricerca Internet e nel mobile dove ha vantato un incremento del 60% delle entrate. Tra le ultime mosse di Sunnyvale il rinnovo dell’accordo sulle ricerche e sulla presenza del motore di ricerca Bing sui siti di Yahoo.

  • shares
  • +1
  • Mail