Eurogruppo, i ministri contro Varoufakis: "E' un dilettante"

Alcuni colleghi europei al titolare greco delle Finanze: "Sei un dilettante"

GREECE-POLITICS-ECONOMY

Sono passati oramai tre mesi dalle elezioni politiche in Grecia ed altri due dall'inizio del negoziato tra il nuovo governo di Atene e l'Eurogruppo, un negoziato fino ad oggi decisamente inconcludente. Questa mattina al termine del vertice Eurogruppo a Riga, in Lettonia, il presidente Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem ha descritto ai cronisti un dibattito molto critico con gli interlocutori ellenici, che sembrano voler continuare a temporeggiare nonostante l'accordo di massima raggiunto un paio di mesi fa.

Ma ci sarebbe addirittura di più: l'atteggiamento dei greci avrebbe fatto saltare la mosca al naso a molti colleghi ministri europei, che accuserebbero il ministro dell'economia ellenico Yannis Varoufakis di essere un improvvisato: secondo quanto trapela da alcune fonti giornalistiche vicine ai delegati della riunione, riprese dalle agenzie stampa di mezza Europa, il ministro greco sarebbe descritto come "un perditempo, un giocatore d'azzardo, un dilettante"; il motivo sarebbe tutto nel modo in cui Varoufakis sta portando avanti le trattative con i creditori internazionali.

Al termine dell’Eurogruppo è intervenuto anche il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi, il quale ha spiegato che Francoforte continuerà a sostenere le banche greche finche saranno solvibili, grazie all'iniezione di liquidità di emergenza. Lo stesso Varoufakis ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa ammettendo la nuova, ennesima, crisi di liquidità greca: un problema, ha spiegato il ministro ellenico, che dipenderebbe dal fatto che la Grecia sta rifinanziandosi con i propri beni e le proprie risorse, mentre l'accordo con l'Eurogruppo prevederebbe una nuova tranche di aiuti.

Il negoziato tra Atene e l'Ue è quindi in una criticissima fase di "stallo alla messicana" che non si sa se, e come, verrà risolta:

"Ci siamo avvicinati su alcuni fronti, su altri siamo lontani, serve un accordo globale, riforme. In questi tre mesi si è fatto poco [...] non c’è alternativa se vogliamo raggiungere l’obiettivo di una Grecia stabile"

ha dichiarato il commissario Ue agli Affari economici Pierre Moscovici. Le preoccupazioni sulle sorti greche, questa mattina, sono protagoniste di un editoriale pubblicato dall'Economist nel quale si descrive l'economia di Atene sull'orlo del baratro, una posizione che il governo ellenico sembra aver confermato con le parole di Varoufakis di questa mattina.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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