Abi: mutui casa in decisa ripresa

+50% in 3 mesi. Sono i mutui a tasso variabile a rappresentare nei primi tre mesi di quest'anno il 66,7% delle nuove erogazioni complessive: i dati Abi.

Ripresa mutui-casa 2015

Mutui casa in decisa ripresa secondo i dati diffusi oggi dall'Abi, l'Associazione bancaria italiana, che parlano di un +50% di prestiti per l'acquisto di una abitazione concessi in 3 mesi, tra gennaio e marzo 2015, per un ammontare di 7,89 miliardi contro i 5,2 miliardi di erogazioni di inizio 2014.

L'incremento dei mutui casa dati alle famiglie risulta da un campione Abi di 78 banche, rappresentativo dell'80% circa della totalità del mercato. Nel primo trimestre dell'anno l'ammontare delle erogazioni di nuovi mutui per le compravendite di case è salito di 2,69 miliardi rispetto allo stesso periodo delll'anno scorso, per un aumento annuo percentuale pari esattamente al 50,4%.

L'Associazione bancaria italiana spiega che l'ammontare delle nuove concessioni di mutui nel primo trimestre 2015 è maggiore anche del totale dei mutui erogati nei primi tre mesi del 2013 (4,337 miliardi di euro) e nei primi tre mesi del 2012 (5,177 miliardi di euro).

In questo quadro sono i mutui a tasso variabile a rappresentare nel primo trimestre di quest'anno il 66,7% delle nuove erogazioni complessive.

"Tuttavia sono in sensibile incremento i mutui a tasso fisso che hanno raggiunto a marzo 2015 quasi il 35% delle nuove erogazioni, erano quasi il 18% dodici mesi prima"

precisa l'Abi in una nota.

Lato domanda il trend di ripresa della richiesta di mutui-casa sembra destinato a irrobustirsi, grazie ai tassi molto più attraenti rispetto agli anni scorsi in virtù del lancio, a marzo, del quantitative easing delle Banca centrale europea, la politica monetaria super espansiva che immettendo liquidità nei mercati per 60 miliardi di euro al mese si propone si risollevare l'economia reale e l'inflazione portandola poco sotto il 2% entro settembre 2016.

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