Il periodo blu del privilegio manda in rosso gli italiani

Auto blu Un’altra buona notizia per i contribuenti: i nostri politici godono di perfetta salute ma soprattutto sono dinamici e amano viaggiare. Certamente si giustifica con l’impellente necessità di visitare le aree depresse del paese incontrandone tutti i loro abitanti l’aumento esponenziale delle auto blu, triplicate in due anni passando da 198.596 a 574.215 unità.

Abbiamo infatti appena conquistato un nuovo record mondiale in fatto di benefit pubblici.
E' quanto emerge dallo studio condotto da Contribuenti.it - Associazione Contribuenti Italiani con "Lo Sportello del Contribuente" che ha analizzato il parco auto esistente presso lo Stato, Regioni, Province, Comuni, Municipalità, Comunità montane, Enti pubblici, Enti pubblici non economici e Società misto pubblico-private.
Dopo la legge del 1991 che limitava l'uso esclusivo delle auto blu ai soli Ministri, Sottosegretari e ad alcuni Direttori generali, si sono sempre proposte regolamentazioni e tagli, mai effettuati.
La classifica dei paesi che utilizzano le "auto blu" vede oggi al comando l'Italia con 574.215 seguita dagli USA con 73.000, Francia con 65.000, Regno Unito con 58.000, Germania con 54.000, Turchia con 51.000, Spagna con 44.000, Giappone, con 35.000, Grecia con 34.000 e Portogallo con 23.000 (v. comunicato).

Un alacre pianificatore finanziario ha fatto i conti di quanto incidano approssimativamente sulle casse dello stato le 4 ruote di lusso di parlamentari e politicanti considerando solamente le principali voci di costo (ignorando ad esempio i canoni di leasing annui delle autovetture).
Questi i risultati:


  • ipotizzando un costo medio annuo di un autista di circa 20.000 euro annui;

  • ipotizzando un consumo giornaliero medio di benzina di 30 euro al giorno e 5 euro al giorno di pedaggi autostradali (due previsioni molto, ma molto ottimistiche) per 250 giorni l'anno (escludendo i festivi);

  • 574.000 autovetture x 20.000 euro di autista x 8.750 annui di benzina/autostrada = 16.502.500.000 cioè circa 16,5 miliardi di euro. (v. post)

"In Italia gli amministratori pubblici hanno superato ogni limite - sostiene Vittorio Carlomagno, presidente Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani - Basterebbe una norma che stabilisse il limite di cilindrata delle auto blu per ridurre drasticamente il parco auto, incrementando di fatto l'utilizzo di prestigiose utilitarie italiane come la Grande Punto."

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