Lavoro, primo trimestre 2015: "boom" di contratti. Renzi: "L'Italia riparte"

Nel primo trimestre 2015 in 3 mesi 268.000 contratti con esonero contributivo

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18:45 - Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi è intervenuto, con un post su Facebook, sui dati diffusi da Inps sui nuovi contratti, commentando così la notizia.

I dati ufficiali INPS sul lavoro ci dicono che la strada da percorrere è ancora lunga, ma la macchina finalmente è...

Posted by Matteo Renzi on Lunedì 11 maggio 2015

11 maggio 2015, ore 16.56 - Nei primi 3 mesi 2015, secondo i dati forniti da Inps, sono stati attivati oltre 1,33 mln di contratti di lavoro mentre i rapporti cessati sono stati 1,012 mln con un saldo positivo di 319.873 unità (+138% sul 2014). Lo fa sapere l'Inps spiegando che tra gennaio e marzo 2014 il saldo era stato attivo per 134.217 unità. Le assunzioni a tempo indeterminato sono state 470.785: +24,1% sulle attivazioni 2014.

Secondo l'Istituto di previdenza i nuovi rapporti di lavoro instaurati con l'esonero contributivo previsto dalla legge di Stabilità sono stati ben 268.000 in tre mesi, il primo trimestre 2015 (quindi prima dell'effetto Jobs Act): di questi 206.786 sono state le assunzioni a tempo indeterminato e 61.184 le trasformazioni di contratti a termine; il numero più alto si è avuto a marzo (115.317).

Le assunzioni a tempo indeterminato, tra nuovi contratti e trasformazioni, nei primi tre mesi del 2015 sono state 619.826, il 41% del totale delle attivazioni nel periodo: nel complesso sono ben 1,3 milioni i nuovi rapporti di lavoro, oltre a 149.000 stabilizzazioni di contratti a termine e di rapporti di apprendistato. In pratica, spiega Inps, nei primi tre mesi del 2015 la variazione netta tra attivazioni e cessazioni è positiva per 319.873 unità, 185.656 in più rispetto al saldo attivo di 134.217 dei primi tre mesi del 2014.

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