Esuberi Province, Madia: lavoratori da ricollocare entro il 2016

Il ministro della pubblica amministrazione: le regioni accelerino sulle leggi per il ricollocamento dei dipendenti delle province entro il 2016.

madia esuberi province

Gli esuberi dei lavoratori delle province al centro dell'attenzione del ministro Marianna Madia. Entro un anno e mezzo le regioni dovranno concludere il processo di mobilità per i circa 20.000 lavoratori delle province in esubero dopo la riforma Delrio.

Se non interverranno con leggi regionali sarà lo Stato a completare l'operazione ha detto il ministro della Pubblica amministrazione, durante una audizione alla commissione cicamerale per la semplificazione.

La mobilità del personale delle (ex) province entro il 2016 va portata a termine:

"Noi continuiamo ad avere un'apertura di credito verso i territori ma laddove i territori non facciano bene il loro lavoro, in ultima istanza sappiamo che abbiamo bloccato le risorse per ricollocare noi dallo Stato le persone.

Le risorse sarebbero quelle che derivano dal blocco di tutte le assunzioni in comuni, regioni e Stato per due anni come previsto dalla legge di stabilità 2015.

"Abbiamo bloccato tutte le assunzioni bloccando risorse, che quindi ci sono, per ricollocare il personale in mobilità. Non parlerei di un tesoretto perché è un termine abusato"

aggiunge Madia, la quale assicura che la somma:

"va ben oltre quella necessaria per la ricollocazione del personale delle province".

Intanto la Corte dei conti - con la delibera numero 17 del 30 aprile diffusa ieri - mette nero su bianco che la legge di stabilità 2015, con il taglio di un miliardo di euro alle province, non è coerente con le previsioni della legge Delrio, riforma che tra l'altro «sta incontrando ritardi e difficoltà nella fase attuativa» causando «un graduale, e pressoché diffuso, deterioramento della finanza provinciale», visto che gli enti intermedi, in attesa di allegerirsi delle funzioni che passeranno in capo alle regioni devono fare lo stesso quello che facevano prima, ma con molte risorse in meno.

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