Il Natale ai tempi della crisi: consumi in calo fino al 20%

Il Natale ai tempi dell’austerity. Secondo Coldiretti quest’anno le vendite durante il periodo natalizio saranno in calo fino al 20%. In media gli italiani spenderanno 551 euro a famiglia in regali, spesa alimentare e divertimenti vari, con un calo dei consumi del 3,7% rispetto a Natale 2011. Ad influire negativamente la crisi e il contenimento delle tredicesime. La voce di spesa regali natalizi è quella più colpita con un calo di 8,6 punti percentuali.

L’analisi di Coldiretti si basa sull’indagine Xmas Survey 2012 di Deloitte. A registrare il calo delle vendite maggiore sarà il settore dell’arredamento con un -26%, seguito da abbigliamento e calzature con un -16%. A ruota il settore turismo con un -9%, profumeria e cura personale (-8%), giocattoli ed elettronica (-3%).

L’alimentare con un -1% è il settore che risente di meno della situazione di crisi mentre rimane stabile il settore editoria, sorretto da efficaci campagne di marketing.


Lo scenario che si profila lo tracciano i presidenti di Federconsumatori e Adusbef:

il rischio è che la spirale della crisi si autoalimenti progressivamente in negativo, quindi deve essere spezzata prima che sia troppo tardi.

Le associazioni dei consumatori chiedono perciò al governo di:


investire nei settori dell’innovazione e della ricerca, in modo da contribuire all’aumento del potere d’acquisto delle famiglie. Inoltre, al fine di stimolare la domanda di mercato, ribadiamo le nostre proposte di detassazione delle tredicesime e di anticipazione dei saldi, così come avviene in altri Paesi.

Secondo le previsioni dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori:

La fortissima riduzione del potere d’acquisto, che dal 2008 si è ulteriormente ridotta del 13,2%, e la seconda rata dell’Imu, che intaccherà le tredicesime, renderanno difficili se non quasi impossibili gli acquisti durante il periodo di Natale. Meno regali e più "pensierini", per le famiglie la cui spesa totale si attesterà sui 3,5-3,8 miliardi, quasi il 12% in meno rispetto al 2011.

Foto © Getty Images

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