Confindustria, assemblea 2015, Squinzi: "Il governo ogni tanto applica la manina antimpresa"

Il Premier Renzi non si è presentato all'assemblea annuale, ma è andato a Melfi allo stabilimento FCA.

L'Assemblea Generale di Confindustria che si tiene in via eccezionale a Expo è l'ultima da Presidente di Giorgio Squinzi che oggi ha anche dovuto fare i conti con qualche polemica dovuta all'assenza del Premier Matteo Renzi che ha preferito andare a trovare chi da Confindustria è fuoriuscito, ossia Sergio Marchionne.

Su questo episodio si è espresso il Presidente di Assolombarda Gianfelice Roca che ha detto che la presenza di Renzi allo stabilimento FCA di Melfi è significativa perché è importante essere presente "nei luoghi giusti, che ce la fanno", mentre più critico è stato sull'amministratore delegato di FCA, infatti ha detto "è Marchionne che sarebbe dovuto essere qua", ma a sua volta il manager ha ribadito che Confindustria non gli manca per niente.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che oggi è in visita di Stato a Londra, ha mandato un suo messaggio a Confindustria e ha detto che per tornare alla crescita serve uno sforzo dal punto di vista dell'innovazione e degli investimenti e occorre valorizzare le capacità delle persone.

Giorgio Squinzi ha lanciato qualche battutina al governo, rappresentato a Milano dal ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi. Il numero 1 di Confindustria ha detto che il governo ogni tanto usa la "manina antimpresa" con norme come il canone su imbullonati, la Tasi sull'invenduto, reati ambientali assurdi che si fa fatica a raccontarli all'estero.

Squinzi però ha anche precisato che non ha richieste per il governo né si vuole lamentare di alcunché, ma all'esecutivo chiede di non smarrire la determinazione perché questa è la condizione necessaria, indispensabile, per cambiare il Paese. Ha anche riconosciuto che "qualcosa e non poco si muove e sta cambiando" e che le riforme avviate sono importanti come il calo dell'Irap, il Jobs Act e la delega fiscale. Tuttavia ha aggiunto anche che la pressione fiscale resta a livelli intollerabili per cittadini e imprese e costituisce il vero ostacolo ai nuovi investimenti e a una crescita duratura.

Rivolto invece ai sindacati Squinzi ha detto:

"Rivendichiamo il diritto di essere noi stessi a regolare i nostri rapporti piuttosto che qualcuno proceda per legge"

Il ministro Guidi ha detto agli industriali:

"Il Governo ha fatto di tutto per fertilizzare il terreno: adesso sta a voi il compito, direi l'obbligo, di seminare. Questa volta il governo vi ha dato da subito le risposte che aspettavate. Ho firmato il decreto attuativo per il credito d'imposta per ricerca e sviluppo, che oggi diventa pienamente operativo"

Guidi si è anche detta d'accordo con Squinzi sull'Imu sugli imbullonati e ha promesso che farà tutto quello che è nelle sue possibilità per risolvere la questione'.

Assemblea annuale Confindustria a Expo 2015

  • shares
  • +1
  • Mail