Tasse: tra giugno e luglio 99,6 miliardi da versare al Fisco

A fare i conti delle tasse da pagare nei prossimi due mesi è la Cgia di Mestre.

tasse giugno luglio 2015

Saranno un giugno e luglio di fuoco per famiglie e imprese italiane alla prese con il pagamento di tasse e imposte. Entro il 15 di questo mese e fino a metà di quello successivo tra gabelle e balzelli vari i contribuenti dovranno versare al Fisco tasse per 99,6 miliardi di euro per pagare Imu, Tasi, Irpef, addizionali sulle persone fisiche, Irap, Ires, Iva e Tari.

In dettaglio sono 56 miliardi di tasse a giugno e altri 33,6 miliardi da versare entro il 16 luglio secondo un'analisi della Cgia di Mestre. In termini assoluti a pesare più sui bilanci delle aziende italiane sarà l'Ires, l'Imposta sui redditi delle società di capitali, per un gettito di 10,5 miliardi di euro. Il versamento delle ritenute Irpef porterà nelle casse dello Stato 10,4 miliardi di euro.

Lato famiglie sarà la prima rata della Tasi a gravare di più: su 2,3 miliardi di euro attesi dai Comuni, i proprietari di prima casa, abitazione principale, verseranno circa 1,65 miliardi di euro.

Il segretario della Cgia Giuseppe Bortolussi a proposito osserva che:

"pur essendo una delle principali scadenze fiscali dell'anno ancora una volta i cittadini e gli imprenditori sono chiamati a operare in un quadro estremamente incerto".

A luglio tra Irpef, addizionali, Ires, Irap e Iva, i contribuenti dovranno versare all'erario 33,6 mld di euro. Tra giugno e luglio i datori di lavoro pagheranno le ritenute di propri dipendenti e collaboratori, i committenti quelle dei professionisti per le prestazioni ricevute mentre imprese e lavoratori autonomi devono mettersi a posto con l'Iva.

Poi imprenditori, autonomi e i contribuenti con redditi su cui non sono state trattenute del tutto le imposte devono versare il saldo 2014 e la prima rata d'acconto 2015 delle imposte sui redditi Irpef, Ires e Irap e corrispondere anche il tributo camerale che da quest'anno è stato ridotto del 35%, per un risparmio per le imprese di circa 280 milioni.

A giugno c'è poi il versamento della prima rata della Tasi e dell'Imu sugli immobili a uso abitativo e strumentali. Il versamento della tassa sui rifiuti, la Tari, infine porterà un gettito medio per ogni rata pari a circa 1,9 miliardi di euro.

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