Durc online: controlli sul web al debutto a luglio

Dall'1 luglio 2015 verifiche online e in tempo reale nei confronti dei datori di lavoro e dei lavoratori autonomi che devono essere in possesso del Documento unico di regolarità contributiva (Durc).

Durc online

Durc online pronto ai nastri di partenza. Tra un mese, dal primo luglio 2015, sarà possibile appurare in tempo reale se un’impresa o un autonomo con Partita Iva è o meno in regola con i contributi e gli adempimenti fiscali verso Inps, Inail e Casse edili (per le aziende del settore).

Come si fa. La procedura per il Durc (Documento unico di regolarità contributiva) è semplice, basta infatti inserire solo il codice fiscale del soggetto da controllare via web. Se i controlli danno risultato positivo, cioè se il contribuente non è in regola, il sistema produce un documento in formato pdf, non modificabile.

Il Durc, appunto l'attestazione della regolarità contributiva Inps, Inail e Cassa edile, rilasciato dalla Cassa edile competente per zona contro il fenomeno del lavoro nero, dal 2009 è stato esteso anche alle imprese che prendono appalti o subappalti anche fuori dal settore edilizio in senso stretto. Il nuovo Durc ha validità 120 giorni, anche per i lavori privati nell’edilizia.

Le novità sono nero su bianco dul DM del 30 gennaio pubblicato ieri 1 giugno 2015 sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana numero 125. Secondo il decreto governativo le verifiche dall'1 luglio 2015, da quando il Durc online entrerà in vigore, si potranno fare in tempo reale su internet nei confronti dei datori di lavoro e dei lavoratori autonomi per i quali è previsto il possesso del Durc.

In soldoni i "controllori" accederanno a una procedura online standard, unica tra Inps, Inail e Casse edili, indicando solo il codice fiscale del soggetto da controllare. L’accesso alla verifica e al Durc, se già pronto, si farà grazie a link ad hoc presenti sui portali di Inps, Inail e Casse edili.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail