La Grecia pagherà un'unica rata da 1,6 mld entro il 30 giugno?

Tsipras riferirà al Parlamento greco.

Tsipras Juncker

Aggiornamento ore 19:30 - Secondo il quotidiano greco Kathimerini la Grecia domani non pagherà la rata da 300 milioni di euro che deve al Fmi, ma accorperà in un'unica rata i quattro pagamenti per un totale di 1,6 miliardi di euro da pagar entro il 30 giugno.

Tsipras riferisce al Parlamento greco


Alexis Tsipras

domani, venerdì 5 giugno 2015, riferirà in Parlamento sulla trattativa con i creditori internazionali sugli aiuti che dovrebbero essere sbloccati a breve. In particolare il Premier greco farà chiarezza su se e quanto Atene è disposta a concedere al Fondo Monetario Internazionale, alla Banca Centrale Europea e alla Commissione Ue.
L'Fmi, in particolare, aspetta il rimborso di una parte del debito (300 milioni su 1,6 miliardi) entro il 30 giugno.

Incontro Tsipras-Juncker


Il Premier greco Alexis Tsipras ha incontrato ieri sera a cena a Bruxelles il Presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker e il Presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem per discutere ancora una volta sul negoziato tecnico tra la Grecia e i suoi creditori.

Atene ha fretta e minaccia di far scattare il default già domani, mentre i governi dell'Eurozona non vogliono che il Paese ellenico ottenga sconti speciali.

Dopo l'incontro di ieri Tsipras ha detto:

"Credo che nei prossimi giorni saremo più vicini all'accordo, ma dobbiamo concludere le discussioni da un punto di vista realista"

La Grecia si rifiuta di accettare alcune misure di politica economica che vorrebbero imporre i creditori e ha consegnato un suo dossier al Brussels Group spiegando in 47 pagine la propria proposta per sbloccare i 7,2 miliardi di aiuti internazionali.

Il Presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem che a quanto pare era presente all'incontro pur non essendo stato ufficialmente invitato (ma serviva per rappresentare i creditori) è sembrato ottimista e ha definito il meeting di ieri un "buon incontro", pur rimandando anch'egli ai prossimi giorni.

Da parte dei creditori potrebbe esserci un'apertura con la concessione di obiettivi più bassi per l'avanzo primario di bilancio, che comporterebbe minori sacrifici per i greci. Tsipras ha già un accordo con Francia e Germania sui target di bilancio ossia una differenza tra spese ed entrate al netto degli interessi sul debito che sia dell'1% quest'anno (e non del 3% come prevedeva l'accordo con la Troika), del 2% nel 2016, del 3% nel 2017 e del 3,5% nel 2018.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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