Giovani Confindustria a Renzi: "confronto, non sfruttateci solo per le tasse"

L'appuntamento annuale di Santa Margherita Ligure degli under 40 di Confindustria. Il tempo del "piove governo ladro" è finito. "Sfruttateci per le nostre idee".

Giovani  confindustria appello a renzi

Al leader dei Giovani di Confindustria, Marco Gay, Jobs act e taglio Irap non bastano. Da Santa Margherita Ligure il leader degli imprenditori under 40 lancia un appello al premier Matteo Renzi:

"Presidente Renzi, il confronto aperto e moderno con noi imprenditori è necessario a creare politiche per il Paese. Siamo a disposizione. Coinvolgeteci, sfruttateci, per le idee e non solo per le tasse".

L'attacco alla classe politica che non è capace di guadarsi in casa propria è frontale. Il tempo del "piove governo ladro" è finito:

"Sporchiamoci le mani. Dobbiamo sporcarcele con il lavoro per cambiare il sistema".

In occasione del 45° convegno dei giovani di Confindustria, Gay invita le imprese e la politica ad assumersi le proprie responsabilità per "costruire il domani".

"Le mani bisogna sporcarcele di buono quello delle fabbriche e quello della cosa pubblica, dell'impegno, della passione e della giustizia".

ha aggiunto Gay nella sua relazione introduttiva. Le aziende vogliono fare la loro parte, essere coinvolte per esercitare una "responsabilità sociale e quindi politica" senza nessun interesse a "scendere in campo".

Davanti alla platea in cui siede anche il leader della Lega Nord Matteo Salvini i giovani di Confindustria attaccano i professionisti della demagogia:

"Dobbiamo avere il coraggio di dire che il populismo è la più subdola delle tentazioni e non possiamo farcene scudo"

Poi un accenno al "sentimento dell'anticasta" che:

"forse, ha fatto il suo tempo"

per un frecciata che sembra rivolta al Movimento 5 Stelle. A Santa Margherita ligure era stato invitato anche il vicepresidente della Camera pentastellato Luigi Di Maio che però non parteciperà, come riporta l'Ansa.

Era in programma anche la presenza di Luigi Di Maio per il M5s che però non parteciperà. Per il consueto appuntamento annuale dei giovani industriali è arrivato anche il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella:

"Dopo un lungo e sofferto periodo di crisi con pesanti conseguenze in termini di perdita di capacità produttiva e posti di lavoro, segnali incoraggianti indicano che l'Italia torna a crescere".

E ancora:

"é auspicabile un confronto fecondo tra imprese e istituzioni. Soltanto un impegno condiviso potrà determinare condizioni durature per promuovere sviluppo, piena partecipazione al mondo del lavoro e progresso sociale"

ha scritto il capo dello Stato.

  • shares
  • +1
  • Mail