Whirlpool: sciopero lavoratori contro esuberi, da Carinaro arrivano 8 bus

Contro il piano industriale Whirlpool che prevede più di 2mila esuberi negli stabilimenti italiani.

esuberi indesit

Aggiornamento 13:10. ''Siamo in duemila, tutti uniti contro un piano industriale inaccettabile" dice alla stampa una delegata sindacale della Whirlpool della Lombardia. I lavoratori sono arrivati da tutt'Italia per lo sciopero nazionale indetto da Fim, Fiom e Uilm.

È iniziato lo sciopero generale dei lavoratori della Whirlpool contro il piano industriale di integrazione con Indesit presentato dalla multinazionale Usa degli elettromestici che prevede oltre 2.000 esuberi (2.060) negli stabilimenti italiani.

I lavoratori si sono concentrati a Gavirate, in provincia di Varese. La manifestazione era stata indetta dopo il nulla di fatto arrivato lo scorso 9 giugno nel negoziato tra governo, azienda e sindacati.

Dallo stabilimento di Carinaro, Caserta, il più colpito dal piano di ristrutturazione perché verrà chiuso, sono giunti a Gavirate otto autobus con 400 dipendenti, da Napoli è arrivato un altro pullman con altri 50 lavoratori.

Sigle sindacali unite, bandiere al vento e rullo di tamburi dalla prime ore del mattino a Gavirate, con i dipendenti di Carinaro che hanno con loro un cartello con la scritta "Non toglieteci il lavoro".

Alla mobilitazione saranno presenti i dipendenti del gruppo Whirlpool di sette regioni italiane. Con partenza da Gavirate, la manifestazione prevede una marcia di quasi due chilometri e mezzo, per concludersi a Comerio (VA) dove parleranno i segretari generali dei metalmeccanici di Cgil, Maurizio Landini, della Cisl, Marco Bentivogli, e della Uil, Rocco Palombella.

Le autorità locali hanno chiuso la strada statale che collega Gavirate a Comerio per la marcia dei lavoratori. Il piano di Whirlpool prevede come detto la chiusura dello stabilimento del casertano dove ad oggi lavorano 850 persone.

"Le ragioni della chiusura non sono industriali ma finanziarie: in queste zone le fabbriche sono un presidio di legalità, togliere il lavoro in un contesto come quello di Caserta significa spingerci nelle mani della camorra"

dice senza troppi giri di parole Antonello Accurso, delegato sindacale della Uilm a Carinaro.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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