Grecia, Tsipras: "Più vicini che mai a un accordo", ma le Borse non ci credono

Le Borse però sono spaventate dall'eventuale uscita della Grecia.

Grecia dice di essere vicina ad accordo

Ancora voci contrastanti sul possibile accordo tra la Grecia e i creditori. Da una parte Alexis Tsipras si dice ottimista e afferma che non sono mai stati più vicini di così all'intesa, dall'altra, però, i "falchi" tedeschi dicono che la Germania sta cominciando a pensare all'uscita della Grecia dall'euro e questo ha fortemente condizionato le Borse, tanto che la Piazza di Atene ha chiuso al -6%.

Secondo la Bild, Angela Merkel si sta preparando al Grexit, delusa dal fallimento dell'incontro con Tsipras e François Hollande, ma al suo portavoce ha fatto dire che l'atteggiamento della Germania non è cambiato e che stanno lavorando affinché la Grecia resti un membro dell'Eurozona.

Intanto il Presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker ha detto che il negoziato ricomincerà in prima istanza a livello tecnico, poi, solo in un secondo momento si parlerà di politica, mentre il Presidente dell'Eurogruppo Jeron Dijsselbloem ha commentato l'abbandono del tavolo delle trattative da parte del Fondo Monetario Internazionale e ha detto che senza l'Fmi l'accordo è impossibile e Atene si deve preparare a misure difficili.

Il governo greco però insiste che se non si raggiunge l'accordo non ci sarà il rimborso al Fmi a fine giugno e ha ribadito che non intende accettare altri tagli agli stipendi e alle pensioni e che ora vuole porre fine ai discorsi tecnici e cominciare a parlare sul piano politico.

A questo punto una data cruciale potrebbe essere il 18 giugno, quando ci sarà l'Eurogruppo che potrebbe essere a questo punto decisivo: se non si raggiungerà un accordo entro quella data molto probabilmente la Grecia dichiarerà presto il default.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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