Fondo di garanzia mutui prima casa, come funziona e requisiti

Il 53% dei mutui erogati con la controgaranzia del Fondo ha riguardato la fascia di età fino a 35 anni mentre un altro 23% fino a 45 anni.

fondo garanzia mutui

Grazie al Fondo di garanzia mutui per la prima casa, 30 milioni di euro di nuovi finanziamenti sono stati concessi tra febbraio e maggio di quest’anno mentre altri 82 milioni sono in fase di erogazione.

Lo strumento, che scaturisce dall’intesa sottoscritta l'8 ottobre 2014 tra Ministero dell’economia e delle finanze e ABI (Associazione bancaria italiana), serve per l'acquisto soprattutto da parte delle giovani coppie della casa principale e per l’efficientamento energetico della casa di abitazione.

Che cos’è

Il Fondo riguarda la garanzia dello Stato fino al 50% della quota capitale del mutuo per l’acquisto (o acquisto e ristrutturazione per l’efficientamento energetico) di un immobile, non di lusso da adibire ad abitazione principale sempre che il mutuo richiesto non superi l’importo di 250.000 euro.

Finora il 53% dei mutui erogati con la garanzia del Fondo ha riguardato la fascia di età fino a 35 anni mentre un altro 23% sino a 45 anni. Il 36% dei finanziamenti erogati è compreso fra i 100 e i 150.000 euro con un tempo medio di erogazione pari a 27 giorni.

L’Associazione bancaria italiana ricorda che l’obiettivo del Fondo è quello di continuare a favorire l'accesso al credito alle famiglie in difficoltà e soprattutto alle giovani coppie. Fondo che contribuisce a dare una ulteriore spinta al mercato dei mutui che nel primo quadrimestre del 2015 è in decisa ripresa, essendo cresciuto di oltre il 55% rispetto allo stesso periodo del 2014.

Come funziona

Il Fondo di garanzia mutuo-casa controgarantito dallo Stato prevede a favore dei richiedenti il rilascio di garanzie a copertura del 50% della quota capitale dei mutui ipotecari erogati per l'acquisto o la ristrutturazione per l'accrescimento dell'efficienza energetica degli immobili adibiti ad abitazione principale. La priorità di accesso alla garanzia del Fondo è data alle giovani coppie o ai nuclei famigliari monogenitoriali con figli minori e ai giovani con contratti di lavoro atipico under 35.

Un tasso calmierato per il mutuo garantito dal Fondo è previsto per le seguenti categorie: giovani coppie (almeno uno dei due componenti non deve aver superato i 35 anni); famiglie monogenitoriali con figli minori; giovani sotto i 35 anni con un rapporto di lavoro atipico e conduttori di alloggi di proprietà degli IACP.

I requisiti

La garanzia del Fondo può essere richiesta da chi, alla data di presentazione della domanda di mutuo, da fare direttamente in banca, non risulta proprietario di altri immobili a uso abitativo, tranne quelli di cui si è acquistata la proprietà per successione e che siano in uso a titolo gratuito a genitori e/o fratelli.

Poi la banca invierà a Consap Spa, la società pubblica incaricata della gestione delle domande, la richiesta di accesso alle garanzie del Fondo. Il modulo è scaricabile sul del Dipartimento del Tesoro alla sezione del Fondo e va presentato direttamente presso l’istituto di credito che ha aderito all’iniziativa. Ad oggi oltre 130 banche hanno aderito o stanno aderendo al Fondo, per una fetta che rappresenta il 60% del mondo bancario italiano secondo quanto dice l’Abi. L’elenco delle banche aderenti è disponibile sul sito dell'Abi e su quello di Consap.

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