False email Equitalia: nuova campagna di phishing

Equitalia false mail

Aggiornamento 12 novembre 2015 - Equitalia chiarisce ancora una volta che non invia e-mail con avvisi di pagamento prendendo posizione in merito alle ultime e rinnovate segnalazioni di false e-mail con mittente fatture@gruppoequitalia.it, equitalia@sanzioni.it, servizio@equitalia.it, noreply@equitalia.it, e simili, che contengono sedicenti avvisi di pagamento di Equitalia. Si tratta solo di email-truffa, in cui si invita il destinatario a scaricare file o a cliccare su link esterni.

Il Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche, sezione specializzata della Polizia Ppostale, ha informato Equitalia che proprio in questi è partita una nuova campagna di phishing, tentativi di truffa informatica fatti usando il nome di Equitalia per entrare illegalmente in possesso di informazioni riservate. Equitalia dopo aver precisato di essere "assolutamente estranea" all'invio di tali messaggi raccomanda di non considerare tali e-mail ricevute e di eliminarle senza scaricare nulla.

Di seguito alcuni degli altri indirizzi di false email oggetto dell'ultima campagna di phishing, così come sono riportati oggi dal sito di Equitalia:

servizio@unicredit.it, servizio_clienti@poste.it, noreply-equit@eq.it, support@update.it, equitalia@avvia.it, noreply@postecert.it, reply-equi@riscossioni1.it, equitaliat@raccomandata.it, cifre@equitliaroma.it, assistenza@protocol.it, noreply@certificazione.it, info55@bper.it, noreply@protocol.it, noreply@legge.it, noreplay@bancoposta.it, b4g484809.283418861@gruppoequitalia.it, b4g116353.654618283@gruppoequitalia.it, equitalia@sanzioni.it, web_1@postepay.it.

False e-mail con avvisi di pagamento Equitalia

26 giugno 2015

Occhio alle false e-mail che arrivano sulla vostra casella di posta elettronica dall'indirizzo fatture@gruppoequitalia.it o similari e che contengono sedicenti avvisi di pagamento di Equitalia con l'invito a scaricare i documenti allegati alla mail.

Equitalia, spiega una nota dell'agenzia nazionale di riscossione:

è assolutamente estranea a questi messaggi potenzialmente pericolosi, invita i destinatari a non tenere conto della email ricevuta e a eliminarla senza scaricare alcun allegato, potenzialmente dannoso per il proprio computer

e per i propri dati personali. Equitalia non invia cartelle esattoriali o avvisi di accertamento con la posta elettronica, e tantomeno fatture, ma o per paura di dover pagare anche spese di mora o nel dubbio di essere incorsi in controlli, in molti hanno aperto quelle mail in questi giorni, a giudicare dalle tante denunce presentate alla polizia postale.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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