Detassazione per i buoni pasto elettronici

buoni pasto detassati

Buoni pasto elettronici detassati da oggi 1 luglio 2015 con il valore esentasse del singolo ticket che passa da 5,29 euro a 7 euro. I buoni pasto in Italia sono usati da 2,3 milioni di lavoratori che li spendono in circa 150mila attività convenzionate, per un giro da oltre 500 milioni di transazioni nell'arco dei 12 mesi.

La soglia di detassazione per i buoni pasto torna dunque ad abbassarsi dopo quasi un ventennio (17 anni). Edenred, l'inventore del buono pasto o ticket restaurant se si vuole usare il termine inglese, spiega che la detassazione offre alle imprese la possibilità di investire fino a 500 milioni di euro supplementari sul potere di acquisto dei propri dipendenti.

1,71 euro in più al giorno, la differenza tra il precedente e il nuovo valore esentasse del ticket pasto, equivale a circa 400 euro in più all’anno di reddito netto disponibile per ogni dipendente che ha i buoni in tasca.

Moltiplicando il valore del buono pasto per 220 giorni lavorativi sono 2 milioni e 300.000 i lavoratori che possono accedere a un potere d’acquisto fino a 1.500 euro in un anno.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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