Istat: pressione fiscale stazionaria al 38,7%, aumentano le entrate

Pressione  fiscale Italia I trimestre 2015

La buona notizia è che la pressione fiscale non aumenta, la cattiva è che è sempre su livelli decisamente alti: nel primo trimestre 2015 il peso del fisco sui contribuenti è stato pari al 38,7%, percentuale invariata rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso

Così spiegano i dati Istat secondo cui nei primi tre mesi dell'anno l'indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche, a dati grezzi, è risultato essere al 5,6% del Pil per quello che è il valore più basso dal primo trimestre del lontano 2007, quindi pre-crisi, sulla base dei confronti annui.

Nel periodo gennaio-marzo 2014 l'indebitamento netto in rapporto al Pil era stato pari al 6%. L'Istat rileva ancora che nel primo trimestre dell'anno in corso sono diminuite le uscite statali mentre su base tendenziali sono aumentate le entrate.

Le uscite totali sono calate su base annua dello 0,7%, l'incidenza sul Pil è stata pari al 48,5%, in flessione rispetto al 49% del primo trimestre dell'anno scorso.

Le uscite correnti invece sono diminuite dello 0,3% e quelle in conto capitale del 7,4%. Nel primo trimestre 2015 le entrate complessive sono cresciute dello 0,3% sullo stesso trimestre del 2014 sopratutto grazie al +0,2% fatto segnare dalle entrate correnti.

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