Treni: l’orario estivo surriscalda le tariffe dei biglietti

Aumenti treni Dopo l’abolizione dei treni OK Milano-Roma e i plotoni di controllori contro i pendolari “portoghesi” Trenitalia aggiunge un ulteriore mattoncino alla sua monumentale strategia di “riqualificazione” dei servizi proponendo rincari sulle tratte dei così detti “treni qualità”. Le tariffe piu' alte riguarderanno soltanto i nuovi servizi ad alto valore aggiunto che verranno introdotti a partire dal 10 giugno così precisa il direttore della Divisione treni lunga e media percorrenza di Trenitalia, Giovanni Cassola, in un'intervista a RaiUtile, a proposito di possibili nuovi aumenti dei biglietti dei treni.

''Il 10 giugno - ha spiegato Cassola - ci sara' un cambio orario che non modifica di molto l'offerta ma introduce solo alcune novita'. Ad esempio nel tratto Genova|Milano, dove non c'e' mai stato un servizio di livello piu' alto rispetto all'Intercity, per la prima volta abbiamo introdotto un collegamento Eurostar, di miglior qualita' e senza fermate intermedie. Solo la tariffa di questo nuovo servizio sara' quella in vigore per l'Eurostar. Ma rimarranno anche tutti i treni che ci sono oggi a prezzo invariato. Quindi non si puo' dire che abbiamo aumentato le tariffe''.

Nessun rincaro in vista invece sul tratto Roma-Napoli, dove le tariffe rimarranno invariate ma aumenteranno i treni sulla linea veloce: ''Chi prendera' l' Eurostar che ancora percorre la linea Formia - ha sottolineato Cassola - non trovera' alcun cambiamento di prezzo e chi prendera' un Eurostar che percorre la linea veloce, paghera' lo stesso prezzo gia' in vigore per i treni su quella linea''. In sintesi, secondo Cassola, ''c'e' stato uno spostamento dell' offerta verso servizi di maggiore qualita' che ha interessato non piu' dello 0,5% dell'intera offerta di Trenitalia''.

In definitiva gli aumenti varieranno tra l’8 e il 19% sulle tratte dell’Alta Velocità e sui treni Eurostar. Dal lunedì al venerdì i prezzi saranno scontati del 20% su Intercity e Eurostar. Inoltre si potrà fare un biglietto che permetterà l’accesso in carrozza anche senza la consueta prenotazione del posto.

Goderanno di accessi facilitati all’acquisto dei biglietti i pendolari a cui sarà concessa la possibilità fin da subito, di acquistare il biglietto elettronico direttamente in rete o, a breve, inviando un semplice sms.
Questo sarà valido per il trasporto regionale, sarà nominativo, non rimborsabile e potrà essere acquistato fino a 7 giorni dalla partenza. Complessivamente la nuova modalità d’acquisto su Internet semplificherà la vita dei 500.000 abbonati e dei milioni di viaggiatori che ogni anno acquistano il biglietto di corsa semplice senza prenotazioni. In tutto circa l’80% dei viaggiatori trasportati in un anno.

L’orario estivo accorcerà vistosamente i tempi di percorrenza comportando un aggravio tariffario per cui andare da Milano a Napoli in seconda classe costerà 67 euro (oggi 62); da Firenze a Napoli 53 euro (oggi 48); aumenterà del 17% il costo del biglietto Milano-Venezia (oggi ne costa 23), mentre costerà 25 euro da Milano a Padova.

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