Banconote false: come riconoscere gli euro taroccati

Record di euro falsi nei primi sei mesi del 2015. Ecco come riconoscere e cosa fare se ci si trova in possesso di questo banconote.

come riconoscere euro falsi

Le banconote false piovono sull'Italia. Stando alla Banca d'Italia nei primi sei mesi del 2015 81mila tagli di euro fasulli, ed era dal 2011 che non se ne vedevano in circolazione così tante. Nel 67% dei casi si tratta di banconote da 20 o da 50 euro, che sono ancora, ormai è un classico, le banconote più falsificata.

Ma come si riconoscono gli euro falsi? Sul sito della banca centrale europea si trova una guida abbastanza pratica per capire cosa fare per accorgersi se si stanno maneggiando delle banconote tarocche. Le stesse indicazioni, in italiano, si trovano sul sito dei carabinieri, che suggeriscono di "attenersi a quattro regole base: toccare, guardare, muovere, controllare. E' importante verificare tutte le caratteristiche di sicurezza confontando, eventualmente, la banconota sospetta con un'altra di pari valore e sicuramente genuina".

Per quanto riguarda il tatto, bisogna tenere in considerazione che le banconote sono fabbricate con fibre di cotone puro, caratteristica che dona alla carta una determinata e consistenza. In particolare, i biglietti sono abbastanza rigidi e non hanno un aspetto cerato. Molte parti delle banconote, inoltre, hanno un inchiostro a rilievo, per cui basta sfiorarli per accorgersene. Maggiore spessore ha anche l'inchiostro utilizzato per l’immagine principale, per le iscrizioni e per la cifra indicante il valore sul fronte dei biglietti.

Le banconote da 200 e 500 euro, inoltre, sono state dotate di ulteriori segni rilevabili al tatto per non vedenti, posti rispettivamente sul margine inferiore e sul bordo destro.

Per quanto riguarda invece la vista, bisogna prendere in considerazione il numero in trasparenza, il disegno in filigrana, il filo di sicurezza e le perforazioni. Su entrambi i lati della banconota, negli angoli superiori, sono presenti dei segni. Se li si guarda in controluce vanno a formare la cifra completa della banconota che avete in mano.

È inoltre presente un filo di sicurezza, incorporato nella carta delle banconote: in controluce appare come una linea scura recante la parola "EURO" e il valore nominale in microscrittura. Tenendo una banconota in controluce, infine, nell'ologramma si scorge il simbolo € formato da perforazioni, si vede anche la cifra del valore in caratteri di piccole dimensioni.

Ci sono poi degli accorgimenti diversi che si devono prendere per i tagli piccoli e i tagli grandi. Sul fronte (recto) della banconota di piccolo taglio è presente una striscia olografica. Muovendo la banconota è possibile osservare alternativamente il simbolo dell'euro (€) in colori brillanti o il valore nominale (5, 10, 20). Sul retro (verso) della banconota è presente una striscia iridescente. Muovendo il biglietto, la striscia brilla per effetto della luce.

Per quanto invece riguarda i tagli grandi, sul fronte (recto) della banconota è presente una placchetta olografica. Muovendo la banconota è possibile osservare alternativamente le cifre indicanti il valore nominale (50, 100, 200, 500), il motivo architettonico riprodotto sul biglietto o il simbolo dell'euro (€).

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