730 precompilato con spese sanitarie dal 2016

730-online con spese mediche

730 precompilato pronto alla seconda fase. Anche le spese sanitarie a far corso da 2016 entreranno nel modello online. I dati sulle spese mediche potranno essere usati però solo per la compilazione del modello e in forma aggregata, dopo l'autorizzazione del contribuente, per la tutela della privacy.

Lo ha spiegato l’Agenzia delle Entrate con un provvedimento di ieri (protocollo 103408/2015) che ha fornito le indicazioni per l’utilizzo dei dati delle spese sanitarie per l’elaborazione della dichiarazione dei reddit dopo aver ricevuto il parere del Garante per la privacy (espresso con il provvedimento 451 del 30 luglio) e sentito il Ministro dell’economia e delle finanze.

Sistema Tessera Sanitaria

In soldoni, secondo il comma 2, dell’art. 3, del d.lgs. 175/2014 l'amministrazione finanziaria può utilizzare, per la compilazione e l’elaborazione delle dichiarazioni dei redditi, i dati comunicati al Ministero dell’economia usando il Sistema tessera sanitaria (TS), di cui al comma 3, articolo 3 del dl 269/2003, convertito poi nella legge 326/2003. Dati che in un secondo momento dovranno però essere cancellati se riferiti a cittadini che non utilizzano la dichiarazione precompilata.

Ecco le modalità di utilizzo dei dati relativi alle spese sanitarie che servono per elaborare la dichiarazione dei redditi precompilata. I soggetti che erogano servizi sanitari (medici, ospedali, farmacie etc.) inviano al Sistema Tessera Sanitaria gestito dal Mef i dati relativi a tutte le prestazioni erogate anche di chi non vuole usufruire della dichiarazione precompilata. Poi le Entrate trasmetteranno al Mef i codici fiscali delle persone per cui verrà realmente predisposto il 730 precompilato. Solo a questo punto a quel punto il Ministreo renderà disponibili i dati sulle spese mediche, soltanto come detto in forma aggregata, dei contribuenti interessati.

Spese sanitarie ammissibili

Dal 2016 il Sistema Tessera Sanitaria renderà disponibili i dati relativi alle spese sanitarie e ai rimborsi effettuati nel periodo d'imposta precedente, semplificando ulteriormente la dichiarazione dei redditi per i lavoratori dipendenti e i pensionati. Il Sistema Tessera Sanitaria dall'1 marzo di ogni anno trasferirà i dati all’Agenzia delle entrate.

Quali? Le ricevute di pagamento, quelle degli scontrini fiscali relativi alle spese mediche effettuate dal contribuente e dal familiare a carico, quelle dei rimborsi erogati. Tra le spese ammesse anche i ticket per l'acquisto di farmaci, pure omeopatici, le prestazioni del Servizio sanitario nazionale, i dispositivi medici CE, i servizi erogati dalle farmacie come il test per la glicemia, le visite mediche generiche, le spese agevolabili e i farmaci per uso veterinario.

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