Default per Porto Rico

Porto Rico ha un debito pari a 72 miliardi di dollari, cifra che per il governatore Alejandro García Padilla non potrà essere onorata.

porto rico in default

Porto Rico è in default dopo che alla scadenza di ieri non ha rimborsato i 58 milioni di dollari che doveva ai detentori di aluni suoi titoli di Stato, per quello che è il primo default in 117 anni di storia dello Stato federato ma non incorporato degli USA.

Il governo aveva ammesso di non disporre dei soldi necessari ma aveva anche detto di non considerare un default automatico in caso di mancato rimborso perché i bond in questione comportavano meno protezioni di quelli normali.

Porto Rico ha pagato gli interessi di quei titoli a debito per 628.000 dollari ma non è bastato, quindi è default ufficiale, certificato dall’agenzia di rating internazionale Moody’s. Il fallimento è stato dichiarato dopo che la Public Finance Corporation (Pfc) non ha assolto i propri impegni con i creditori.

Il presidente della Government Development Bank di Porto Rico, Melba Acosta Feb, ha spiegato che:

"questa è stata una decisione che riflette le preoccupazioni serie sulla liquidità".

Porto Rico ha un debito pari a 72 miliardi di dollari, cifra monstre che per il governatore Alejandro García Padilla non potrà mai essere onorata. Le autorità stanno lavorando a una proposta di moratoria che sarà messa nero su bianco l’uno settembre prossimo, tenuto conto degli

"obblighi verso i creditori e degli obblighi altrettanto importanti verso la popolazione di Porto Rico per garantire i servizi essenziali che si meritano".

Secondo Moody`s quanto successo è solo l’inizio e questo sarà:

“il primo di quelli che crediamo saranno vari default sul debito del commonwealth".

A differenza del debito sovrano della Grecia, i titoli statali obbligazionari di Porto Rico sono detenuti in gran parte gli investitori americani comuni che hanno sottoscritto fondi comuni senza controllarne cosa contenessero in pancia, come ricorda ItaliaOggi.

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