Compensazioni fiscali per ritenute e rimborsi senza limitazioni

compensazioni novità

Non esistono limiti alle compensazioni delle ritenute in eccesso e dei rimborsi da assistenza fiscale da parte del sostituto d’imposta.

L’Agenzia delle entrate con la risoluzione numero 73/E di ieri ha dato ulteriori ma necessari chiarimenti sulle misure previste dall’articolo 15 del D.lgs.numero 175 del 2014 con cui è stato previsto che il sostituto d’imposta si occupa di recuperare le ritenute versate in eccesso rispetto al dovuto e dei rimborsi eseguiti nei confronti del sostituito, tramite compensazione nel modello F24.

L’amministrazione finanziaria ha chiarito che per recuperare le somme derivanti da ritenute in eccesso e rimborsi da assistenza fiscale, nel modello F24 non opera neanche la preclusione relativa all’esistenza di debiti erariali scaduti per oltre 1.500 euro. 
Per la massima trasparenza il recupero delle somme deve essere fatto attraverso la delega unificata modello F24.

ItaliaOggi rimembra che con la circolare numero 31 del 30 dicembre 2014 l’Agenzia delle entrate precisò che la compensazione in questione non concorre a formare il limite annuo di 700.000 euro per le compensazioni «orizzontali» e che non c’è l’obbligo, nella compensazione di somme oltre 15.000 euro, di apporre nella dichiarazione il visto di conformità o la sottoscrizione alternativa.

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