Portabilità del numero? La storia infinita

Portabilità dei numeri Tempestati da succulente offerte promozionali di traffico gratuito non esitiamo ad assillare nonne e zie sull’appetibilità delle tariffe Vodafone piuttosto che Tim, convincendole infine al passaggio di operatore con l’illusoria convinzione che si tratti di un processo di immediata esecuzione.

Da quanto emerso negli ultimi mesi non sembra invece essere così facile il passaggio del proprio numero da un operatore all’altro. 250 mila clienti Tim sono attualmente in attesa di essere passati a Vodafone, un bell’arretrato fomentato dallo stesso operatore di partenza, che cerca di ostacolare la transizione in tutti i modi. Concausa dell’intasamento anche la massiccia campagna promozionale di Vodafone targettizzata sui clienti Tim.

L’ostruzionismo dell’operatore di partenza sembra comunque il problema principale. Spetterebbe infatti al gestore uscente dal contratto “liberare” i clienti secondo quanto stabilito dalla normativa in vigore dal 2002, ma visti i fisiologici rallentamenti burocratici, l’Autorithy per le telecomunicazioni ha cercato di aumentare la soglia minima di passaggi giornalieri garantiti da 7.000 a 9.500 durante l’anno scorso.

Per alleviare il disagio degli utenti e in attesa di un pachidermico provvedimento disciplinare Vodafone e Tim hanno raggiunto un accordo inter-azinedale per snellire i passaggi…anche se la cosa non sembra funzionare a dovere visti i tempi medi attesa di 25 giorni.
Paradossi ed iniquità sono dunque in agguato dietro alla conclamata portabilità del numero. Apparentemente infatti il credito residuo in scheda non viene trasferito con il numero alla nuova scheda, in contrasto con quanto stabilito da una delibera parlamentare.

Tra le controindicazioni anche la difficile identità dei numeri telefonici, con conseguente incertezza sulle tariffe applicate alle telefonate. Problema facilmente risolvibile però se anteponiamo al numero digitato il prefisso 456 con cui una voce automatica chiarirà i dubbi in merito.

Quali sono le offerte di portabilità?

Wind
Propone un’offerta al raddoppio delle ricariche di durata semestrale a tutti Clienti di altri operatori che, nel periodo promozionale, richiedono il servizio Passa a Wind su SIM prepagata. Per 6 mesi dall’espletamento della portabilità, le ricariche effettuate ogni 30 giorni saranno riaccreditate entro i 30 giorni successivi, fino ad un massimo di 50 € mensili. Nel periodo promozionale sarà gratuito anche il costo di attivazione di Passa a Wind (10 €). L’attivazione promozionale è automatica e valida dal 07 Maggio al 30 Settembre 2007.

Tim
Passa a Tim 2007” è un’appetitosa offerta che consente di avere un bonus a rimborso della spesa verso tutti gli operatori, non solo per le chiamate, ma anche per le videochiamate, gli SMS e gli MMS nazionali verso Tutti. Ogni 20 euro di spesa verso Tutti, in un mese, si riceve un bonus gratuito di 20 euro utilizzabile in Italia verso i telefonini di tutti gli operatori e tutti i telefoni fissi. I bonus saranno accreditati fino al 31/12/2007 mentre l’offerta è valida dal 21 maggio al 31 agosto.
Il bonus va utilizzato entro 30 giorni e comprende anche uno sconto del 50% sull’acquisto di un telefonino per quanti effettuino la portabilità entro il 4 agosto.

Vodafone
Offerta analoga a quella di Tim arriva da Vodafone che propone fino al 10 giugno la sua promozione “Passa aVodafone”. La Ricaricabile costa la metà e fino al 31 maggio si può acquistare una Sim Ricaricabile a 5 euro anzichè 10 oppure un SIM Alter Ego a 10 euro anzichè 15. Passando a Vodafone entro il 31 maggio e scegliendo il Piano Abbonamento Vodafone Easy, si può aderire all'offerta Telefono No Problem e avere il Motorola V3 o il Samsung E250v gratis.

Se dunque le offerte commerciali si sprecano in generose elargizioni i processi burocratici non sembrano altrettanto brillanti. Una lentezza tutta italiana che non sembra registrarsi oltre confine dove sono state adottate in alcuni casi procedure semplificate per la number portability. E’ il caso della Francia dove l’operazione è stata battezzata “Entità di gestione della portabilità” e serve a dare più velocità e garanzie alle richieste dei clienti di telefonia mobile che desiderano cambiare operatore tenendo il proprio numero. Il tutto in meno di dieci giorni contro i 2 mesi di attuale gestione della procedura.

  • shares
  • +1
  • Mail