Bankitalia: a giugno si attenua calo dei prestiti al settore privato

Le sofferenze bancarie si attestano al 14,7%, come a maggio.

Prestiti settore privato giugno 2015

Si attenua leggermente il calo dei prestiti al settore privato a giugno mentre le sofferenze bancarie rimangono stabili. Secondo i dati diffusi da Bankitalia oggi sulle "Principali voci dei bilanci bancari" i prestiti a famiglie e imprese, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, hanno fatto segnare a giugno 2015 una diminuzione dell'1%, dal -1,2% del precedente mese di maggio.

I prestiti alle famiglie sono cresciuti a giugno dello 0,1% annuo, a maggio si erano contratti dello 0,1%, mentre quelli alle società non finanziarie sono calati sempre su base tendenziale dell'1,6% dal -1,9% di maggio. Ancora su base tendenziale la crescita dei depositi del settore privato è stata del 3,8%, dal 3,7% di maggio. La raccolta obbligazionaria, compresi i bond detenuti dal sistema bancario, è scesa del 18,3% su base annua, dal -18,1% del mese precedente.

Le sofferenze bancarie, non corrette per le cartolarizzazioni ma tenendo conto delle discontinuità statistiche, si si sono attestate invece al 14,7%, come a maggio. I tassi d'interesse, inclusivi di spese accessorie, sui mutui erogati nel mese alle famiglie per l'acquisto di casa sono stati pari al 3,01%, dal 2,91% nel mese precedente mentre quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo sono stati pari all'8,13%, in calo dall'8,40% a maggio.

I tassi d'interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie di importo fino a un milione di euro sono stati pari al 2,88%, dal 3% nel mese precedente; quelli sui nuovi prestiti di importo superiore al milione si sono attestati all'1,69%, dal 1,61% a maggio. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,61%, dallo 0,67% nel mese precedente.

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