Piombo negli spaghetti Maggi? India pronta a chiedere i danni a Nestlé

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L'India chiederà danni e interessi per 90 milioni a Nestlé per gli spaghetti Maggi che conterrebbero elevati livelli di piombo secondo le autorità di Nuova Delhi.

Parliamo dello scandalo scoppiato intorno alla presunta pericolosità per la salute pubblica dei vermicelli istantanei, pronti in due minuti, a marchio Maggi, il brand delle multinazionale Nestlè che in India è presente da 30 anni e ha una quota di mercato dell'80%.

Inizialmente l'ispettorato dell'Uttar Pradesh aveva rilevato la presenza di glutammato monosodico negli spaghetti Maggi, poi altre analisi avevano riscontrato la presenza alti livelli di piombo. Nestlè che si era difesa parlando di "Presenza di piombo entro i limiti consentiti".

A giugno l'autorità sulla sicurezza alimentare indiana dopo i controlli del caso aveva fatto ritirare dagli dagli scaffali dei supermercati la bellezza di 350 milioni di pacchetti di noodle Maggi, appunto perché considerati pericolosi per la salute.

Nestlé aveva eseguito il ritiro ma aveva definito le preoccupazioni "prive di fondamento". Quindi il ricorso all'Alta Corte di giustizia indiana che oggi si riunirà per sentire le parti in causa.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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